Serie A, IV
giornata
Sitav Rugby Lyons v Accademia
Nazionale Ivan Francescato 47-10 (26-3)
Marcatori:
p.t. 19' m. tecnica Lyons (7-0), 21'
cp. Di Marco (7-3), 28' m. tecnica Lyons (14-3), 33' m. Subacchi (19-3), 39' m.
Subacchi tr. Thrower (26-3); s.t. 57' m. Bance tr. Thrower
(33-3), 70' m. Taddia tr. Di Marco (33-10), 76' m. Salerno tr. Montanari
(40-10), 80' m. Salerno tr. Montanari (47-10).
Sitav Rugby Lyons: Thrower
(61' Via G.); Boreri, Conti (41' Montanari), Subacchi, Bruno; Guillomot,
Colpani (54' Gherardi); Masselli, Cissè (63' Bosoni),
Bance; Petrusic (8' Tarantini), Tveraga (cap) (50' Lombardi); Rapone (60' Salerno), Rollero (54' Ceresa),
Grassotti. All.
Orlandi
Accademia Nazionale Ivan
Francescato: Bientesi; Mazza (50'
Giovannini), Forcucci (cap), Zaridze (50' Crisantemo), Constantinescu (64'
Mazza), Di Marco, Piva (50' Fusco), Ghigo, Oghittu (45'
Blessano), Ruggeri, Wrubl (50' Oghittu), Blessano (33' Butturini, 38' Koffi); Mancini Parri
(41' Mariottini), Bonanni (39' Franceschetto), Gemma (41' Taddia). All. Moretti-Raineri
Arb. Blessano
Cartellini:
79’ giallo a Koffi (Accademia Nazionale Ivan Francescato)
Calciatori: Thrower
2/3, Montanari 2/2 (Sitav Rugby Lyons); Di Marco 2/2 (Accademia Nazionale Ivan
Francescato)
Note:
Campo in buone condizioni; spettatori circa 500
Punti
conquistati in classifica: Sitav
Rugby Lyons 5; Accademia Nazionale Ivan Francescato 0
Man
of the match: Masselli (Sitav Rugby Lyons)
La Sitav Rugby Lyons ottiene la
quarta vittoria consecutiva e mantiene il primato della classifica ipotecando
l’accesso al girone promozione. La resistenza dell’Accademia dura venti minuti,
poi gli azzurrini sono costretti a cedere alla supremazia fisica dei
bianconeri.
L’avvio del match è più che
equilibrato, con i Lyons aggressivi in fase offensiva e l’Accademia sempre
puntuale a chiudere ogni spazio in difesa. Alla distanza è però uscita la
superiorità in mischia. Al 19’ i Lyons assediano l’Accademia e la costringono a
giocare una mischia ai cinque che gli ospiti sono costretti a fermare in modo
falloso. L’arbitro li punisce con la meta di punizione, a cui rispondono con tre
punti di Di Marco. Al 28’ azione fotocopia: un’altra mischia ai cinque viene
sanzionata con la seconda meta tecnica. Ma non c’è solo la mischia per i Lyons
e infatti passano solo cinque minuti e la squadra di casa riesce a segnare con
Subacchi che con il fisico supera il proprio avversario diretto. Il centro
bianconero replica al 39’, questa volta servito alla perfezione da Guillomot.
Il primo tempo si conclude quindi sul 26 a 3 con i Lyons padroni del match e col
punto di bonus già in cassaforte. Nella ripresa il ritmo si abbassa, ma i
padroni di casa segnano ancora con Bance che finalizza una maul nata da un
calcio di punizione. La reazione dell’Accademia arriva nei minuti finali quando
gli ospiti marcano la meta della bandiera sugli sviluppi di una touche. Nel
finale c’è ancora spazio per Matteo Salerno che tra il 76’ e l’80’ mette a
segno le sue prime due mete con la prima squadra: la prima ancora grazie alla
devastante maul bianconera, la seconda grazie ad un logorante raccogli e vai
vicino al raggruppamento. Alla fine il risultato di 47 a 10 premia i bianconeri,
che sono ancora in testa a punteggio pieno, e dimostra la netta differenza fra
le due formazioni. I Lyons possono quindi concentrarsi sulla trasferta contro
il Settimo Torinese che concluderà il girone di andata.
(Foto di Angela Petrarelli)
Il tecnico dei trequarti bianconeri
Emanuele Solari si dice ampiamente soddisfatto della prestazione dei propri
ragazzi: «Sapevamo che avremmo sfruttato la disparità fisica e la nostra maggiore
esperienza. Temevano la loro velocità nei trequarti, ma siamo riusciti a
difendere bene e a neutralizzarli. Non abbiamo fatto grossi errori e siamo
stati molto bravi a mettere in azione il nostro piano di gioco. Li abbiamo
messi sotto pressione sul piano fisico e quando hanno mollato siamo stati bravi
ad approfittarne.»
Soddisfatto anche Paolo Orlandi:
«Il rugby nasce dal gioco in mischia e da lì sono nate le nostre prime due
mete. L’obiettivo era giocare tutti e quindici e così abbiamo fatto, poi nella
pratica i punti sono arrivati soprattutto dalla mischia. Non abbiamo mai
nascosto i nostri obiettivi, ma dobbiamo ancora crescere. Dobbiamo anche
convivere con gli infortuni: oggi abbiamo perso Petrusic forse per tutta la
stagione e questo sicuramente avrà un suo peso.»
Autore di una memorabile doppietta
personale, Matteo Salerno festeggia il successo e la propria prestazione: «Molto
contento per le mete, ma quello che conta è portare a casa la vittoria. Anche
oggi la mischia è stato il nostro punto di forza, abbiamo avuto una netta
supremazia soprattutto in prima linea che ci ha permesso di portare a casa la
vittoria.»


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