Grande prova d’orgoglio
dell’Amatori Rugby Capoterra che, nella difficile trasferta di Piacenza, riesce
a trovare un pareggio e soprattutto
punti (2) per la classifica. E’ finita 21-21 la sfida che anticipava (si è giocato
alle 12,30) la quarta giornata di andata del campionato di serie B maschile. Un
pareggio particolarmente stretto al Capoterra, trascinato da Mattia Aru, ma che
sulla meta finale, non ha messo il suo sigillo (la trasformazione avrebbe
regalato il successo all’Amatori) sul match.
L’obbiettivo del XV allenato da Lisandro Villagra era sicuramente quello
di fare una gara accorta nel tentativo di conquistare punti in una trasferta
difficile, sia dal punto di vista fisico, ma anche tecnico. E i ragazzi in
campo hanno dato il massimo, giocando con concentrazione e determinazione per
tutti gli 80’ al cospetto di una squadra che voleva fare belle figura davanti al pubblico di casa
e dimenticare con una vittoria il passo falso
subito la scorsa settimana ad opera del Cus Milano. Il tecnico argentino Villagra (sarà giocatore
entro novembre, burocrazia permettendo), contro gli emiliani non ha potuto
schierare la formazione tipo. Diversi gli assenti a cominciare da Bousimina,
Loddo, Ciprietti e Peddio. Recuperato Ferrini e all’ultimo istante anche Ambus.
(nella foto Mattìa Aru)
E già dalle prime
battute l’Amatori dimostra di voler vendere cara la pelle. Mattia Aru, apre lui
le danze dopo pochi minuti riuscendo ad andare in meta e mettendo ovviamente
anche la firma sulla trasformazione (0-7). La reazione dei padroni di casa non
tarda ad arrivare. Prima un giallo a Malick Thioye e poi l’azione del Piacenza
che riesce a perforare la difesa isolana e piazzare l’ovale tra i pali (e
conseguente trasformazione). Sul 7-7 ancora l’arbitro protagonista con un
giallo, stavolta fischiato a Poloni. E, come accaduto in precedenza il
cartellino anticipa la nuova meta del Piacenza. Chiuso il primo tempo sul 12-7
nella ripresa si va avanti a suon di punizioni. Aru dapprima accorcia (12-10) e
poi dal suo piede arrivano i punti del sorpasso (13-12). Vantaggio che dura
pochi minuti con il Piacenza che sfrutta al meglio il suo attacco per trovare
diverse punizioni e un buon vantaggio (21-13). Nel finale ancora Aru
protagonista. Prima la punizione del 21-16 e poi la meta del pareggio (21-21)
e, se fosse arrivata la trasformazione, sarebbe stata davvero una serata da non
dimenticare per lui e per l’Amatori.
PIACENZA RUGBY: Milani,
Papamarenghi, Zampedri, Sartori, Nosotti, Michel, Muzzin, Bonatti, C. Vinci,
Benelli, Ponzi, Casali, Barzan, Cianci, Berziri. Allenatore: Pagani. A
disposizione: Baccalin, Canderle, Alberti, Toscani, Fuina, Trabacchi, Illari.
AMATORI CAPOTERRA:
Carrone, Sangiorgi, Poloni, Mariottini, Lupi, Thioye, Sainas, Russer, Ambus,
Al. Baire, Ferrini, GM. Baire, M. Garau, Santillo, Aru. Allenatore: Villagra. A
disposizione: Uccheddu, Gabbi, N. Garau, Greco, Ganga, Stara, Congiu.


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