UNDER 14 – TRA RENO BOLOGNA E
I NOSTRI SARRACINS PRJ AMORE A PRIMA VISTA
Difficile descrivere un “ponte” del genere, dove in 3
giorni un gruppo di adolescenti di 13 e 14 anni sconosciuti tra loro, sono
diventati amici per la pelle e avversari in campo di rara lealtà e di assoluto
rispetto.
Lezioni di vita da questi ragazzi di Bologna e di Napoli per noi adulti che
forse abbiamo seminato nel modo corretto.
Cornice unica e inimitabile Napoli e tutto il suo splendore.
Di seguito le informazioni sul match, il momento più atteso per tutti, che
ha dato emozioni e soddisfazioni a tutti i partecipanti, dentro e fuori dal
campo.
AP Partenope
V Reno Bologna Rugby 31-36 (5 – 5)
2 mete Ambron, 1 meta Borromeo, Scripcovshi, Brandi, 3 trasformazioni
Ambron.
PRJ: 1 Ambron, 2 Borromeo, 3 Brandi, 4
Carotenuto, 5 D’Amore, 6 Fontana, 7 Fusco,
8 Gombos, 9 Marasco, 10 Mazzucchi,
11 Miele, 12 Morgione, 13 Pagliarulo, 14
Puorto, 15 Scripcovsky. 16 Strino,
17 Tucci, 18 Vito, 19 Perroni, 20 Gallinaro, 21 Campo.
“La partita contro il Reno Bologna a mio parere
è stata molto divertente e sudata anche se abbiamo perso. Mi ha fatto molto
piacere ospitare un ragazzo anche perché era molto simpatico e andavamo molto
d’accordo; in questa esperienza ho imparato molte cose e quindi vorrei
ripeterla al più presto.”
Luca Miele –
3/4 ala
“Questa settimana l’aspettavo, infatti abbiamo
affrontato il Bologna Reno, squadra che mi incuriosiva, perché da quello che ci
diceva Pasquale, il nostro preparatore atletico, il Bologna è fortissimo, e
vanno molto al piede perché avevano dei ragazzi molto veloci. Lunedì 30 è stato
il giorno della partita, ero emozionato; noi titolari abbiamo iniziato il
riscaldamento, poco dopo l’arbitro ha chiamato le squadre per dare inizio alla
partita. È stata una partita bellissima e divertente, nonostante la sconfitta
abbiamo ricevuto complimenti da parte dei bolognesi, molto simpatici.
Personalmente questa partita è stata molto bella e divertente, ho fatto anche
una meta. Ma ogni cosa bella ha anche un lato negativo, infatti il capitano
avversario si è infortunato quasi a fine gara, ma fortunatamente si è ripreso
dopo la doccia; ma nonostante questo è stata una giornata quasi
indimenticabile.”
Eduardo
Scripcovshi – 3/4ala “fluido”.
E adesso lasciamo le parole di ringraziamento ricevute dal dirigente
accompagnatore e dalla cara mamma Nadia del Reno che pubblichiamo affinchè,
come comunità e non come semplice società sportiva, possiamo condividere la
rotta che stiamo seguendo da qualche anno, con tutti i difetti possibili di chi
cerca di fare qualcosa per i nostri ragazzi:
“Rinnovo ancora i più sentiti ringraziamenti da parte
dei ragazzi, delle loro famiglie e della Reno Rugby Bologna. L’ospitalità e il
trattamento che ci avete riservato sono stati davvero eccezionali e
commuoventi. Grazie di cuore. Quando accadono queste cose, e si creano queste
atmosfere, rappresentiamo davvero la parte migliore della societá. Evviva il
rugby!”
“Sembrava così lontana questa trasferta e invece è già
finita! Siete una società ma soprattutto persone meravigliose. I
vostri ragazzi sono speciali perché l’esempio che hanno, è altrettanto
speciale. Quello che io e la mia famiglia porteremo sempre nel cuore,
sarà l’allegria, la disponibilità, l’affetto, la stima e il rispetto che
avete insegnato a tutti noi! La parola Grazie mi sembra davvero riduttiva ma è
l’unica che conosco! Un abbraccio a tutti e Forza Partenope!”
Ci vediamo a Bologna!
Ci vediamo a Bologna!
(foto di
Dario Carotenuto)





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