L’Amatori Capoterra dopo Piacenza cerca il
riscatto in casa ospitando il Rugby Lecco
Domenica scorsa in casa della capolista del girone 1, non è andata bene all’Amatori Capoterra. Certo, la sconfitta contro Piacenza (77-7), la prima della classe, ci poteva anche stare, ma non di queste proporzioni. Arbitraggio, approccio sbagliato alla gara, formazione rimaneggiate per via degli assenti, tutti fattori che hanno decisamente contribuito a far diventare amarissima una domenica pomeriggio in terra emiliana. Ma come sempre accade nello sport e anche il rugby non è da meno, per fortuna il campionato continua e il calendario regala subito la possibilità di rimediare e dimenticare al più presto questo passo falso.
(Immagine da Capoterra vs Lecco del Campionato 2019/2020)
E domenica al “comunale “ di via Trento (inizio alle
14,30) è di scena il Rugby Lecco, sesta forza del campionato (seppur
in compagnia di Monferrato e Franciacorta) con 11 punti finora conquistati,
solo 3 in più della squadra allenata da Alejandro Eschoyez che di punti ne ha
ottenuti solo 8.
Ha perso
Capoterra nell’ultima giornata, ma anche Lecco non è uscita dal proprio campo
con le braccia al cielo, fermata dal Monferrato per 24-20. E domenica sarà gara
da due squadre che vorranno rialzare la testa dopo le deludenti prestazioni
della scorsa settimana. Un passo falso sicuramente difficile da digerire, come
conferma Marcello Garau capitano dell’Amatori Rugby Capoterra.
(immagine dal test vincente sull'Ivrea di questo Campionato 2020/21)
Dopo due vittorie di fila, domenica siete stati
travolti dalla capolista. Cosa è successo?
“Le due
vittorie di fila ottenute in casa contro Bergamo e Ivrea, dopo la partenza
falsa nei campi di Rovato e CUS Milano, hanno motivato il gruppo che ha
lavorato due settimane con impegno e dedizione in preparazione alla gara di
Piacenza. Poi in campo tutto è cambiato”.
Gara preparata nei minimi particolari, come del resto
ama fare il tecnico Eschoyez (foto sopra), ma poi il campo ha dato un’altra versione della
realtà…
“Il risultato
di domenica scorsa è impattante, maturato nostro malgrado a causa di vari
fattori. La sveglia alle 4:00 del mattino per raggiungere l’aeroporto non ha
giovato sicuramente, ma dopo tanti anni non può essere considerata come scusa”.
Quindi?
“Penso che
sia stata la mancanza di attitudine messa in campo dalla squadra domenica ad
aver portato ad un risultato del genere, mettendo in luce un divario tra le due
squadra che credo non sia reale. Abbiamo tutte le carte per tener testa a
squadre di questo calibro, sta a noi riuscire ad entrare in campo con la testa
giusta. In settimana abbiamo analizzato le cause che hanno portato alla
sconfitta con Piacenza e abbiamo lavorato benissimo sul piano fisico”.
Ora però occorre subito rimediare. Domenica al
comunale arriva Lecco. Un avversario ostico. Come state preparando la sfida?
“Lavorando
tanto in campo e studiando il nostro avversario in tutti i particolari. Lecco è
da anni un avversario ostico e leale. Giocheremo in casa davanti alla nostra
gente con tanta voglia di riscatto! Questo è certo. La voglia di riuscire a
conquistare una vittoria è tanta. Siamo carichi e pronti a dare battaglia,
anche se, ripeto, non sarà facile, ma ci proveremo lo stesso”.
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