venerdì 23 marzo 2018


A primavera sbocciano i primi fiori, mentre il CUS Genova rugby è già fiorito da tempo inanellando ben otto risultati utili consecutivi. Una serie impressionante di affermazioni con avversari che solo pochi mesi prima erano alquanto temuti, e in seguito invece hanno dovuto issare bandiera bianca di fronte ad una formazione universitaria dirompente, veloce, tenace e con la mente sempre piu’ lucida. 

(Barry Fassouma, una forza della natura al servizio del CUS Genova - foto Fabio Grasso)

Otto avversari come i Lyons Piacenza, Settimo Torinese, Pro Recco nella fase di qualificazione e poi nella seconda fase l’Accademia, il Benevento, L’Aquila, ancora i Lyons ed infine i Cavalieri PratoSesto sono stati superati con una certa superiorità, ma logicamente il cammino per i play off è ancora lungo e sottovalutare il resto della compagnia non sarebbe proprio un peccato veniale! Soprattutto nell’ultima esibizione in Toscana il XV genovese ha fatto intuire che l’Eccellenza è l’obiettivo principale, ora non ci sono piu’ dubbi e in questa squadra tra gli atleti provenienti da fuori Genova c’è anche l’africano della Guinea, Barry Fassouma. “ E’  già da dieci anni che sono a Genova – dice il pilone di colore – e devo ammettere che ero venuto in Italia per cercare una seconda opportunità nella vita, e la Società del CUS Genova mi è venuta incontro in tutti i modi Non voglio certo pensare troppo al passato ma solo al presente ed al futuro, ma non posso dimenticare chi mi ha dato questa opportunità, cominciando da Graziano Arnulfo, Stefano Bertirotti, la signora Milly del Comune, Angela Pestarino, Agrone e tanti altri che mi hanno agevolato permettendomi di ambientarmi  in un mondo diverso accogliendomi come in una vera famiglia.”
E la famiglia del rugby continua a incementare rapporti, e così anche in quasi tutti i club che vanno ben oltre al gioco fine a se stesso..... “ Qui a Genova nel CUS – riprende Barry – ho potuto trovare un lavoro, una occupazione nella C  ooperativa che copre la manutenzione e le pulizie dell’impianto sportivo del Carlini, oramai la mia seconda casa. 

(Una immagine dal Carlini dal test con l'Accademia con in azione Mario Ciranni, e dalla dx GianLuca Sandri e Massimiliano Borzone)

Ed ora dopo aver lavorato duramente durante i numerosi allenamenti serali ci ritroviamo con la squadra prima in classifica, fatto che all’inizio della corrente stagione agonistica proprio non credevamo fosse possibile. Tutti noi giocatori abbiamo tanti sogni nel cassetto, e logicamente l’obiettivo piu’ importante è quello di raggiungere l’Eccellenza. Ovviamente non bisogna sottovalutare alcun avversario, tantomeno l’Accademia, che riavrà a disposizione i ragazzi che in questo periodo erano occupati con il Sei Nazioni giovanile. Sarà quindi un’Accademia di livello, assolutamente da non prendere sottogamba.”
Attualmente il CUS Genova comanda il girone 1 della Serie A con una certa autorità, con quattro punti sopra ai temibili Lyons Piacenza, che senza dubbio potrebbero ribaltare la situazione nel test match del 22 aprile del Walter Beltrametti, ma in ogni modo almeno il secondo posto è ormai quasi certo in quanto il distacco dalla terza classificata, i Cavalieri appunto, sono addirittura  quindici punti!
(Giorgio Perini è il tallonatore del XV genovese)

 La formazione del CUS, che utilizza quasi sempre gli stessi giocatori, con poche modifiche all’assetto originale, dovrebbe avere anche Barry Fassouma in prima linea, lui che non voleva giocare nel ruolo di pilone ritenendolo troppo pericoloso. “ In effetti non mi attirava giocare li davanti, a muso a muso con gli avversari – conclude l’atleta della Guinea – e per ben sette lunghi anni ho ricoperto il ruolo di terzalinea ma negli ultimi anni sono stato utilizzato come pilone. Giocare pilone vuol dire trovarsi di fronte ogni partita un nuovo avversario, che interpreta il rugby in modo diverso, e tu ti devi adattare per contrastarlo. C’è sempre da imparare qualcosa in partita, c’è sempre da imparare insomma e onestamente quest’anno mi sono adeguato piuttosto bene in questo ruolo.”

(La linea difensiva del CUS qui impegnata contro i Lyons Piacenza)

Domenica pertanto nella prima giornata del girone di ritorno il CUS Genova sarà di scena al San Michele di Calvisano con l’Accademia Ivan Francescato (ore 15,30 arb. Gabriel Chirnoaga, del Comitato FIR Lazio, ma di chiare origine rumene) mentre i Lyons Piacenza ospiteranno i Cavalieri e a Benevento l’Ottopagine sfiderà L’Aquila. CLASSIFICA: CUE Genova punti 24, Lyons Piacenza 20, Cavalieri Prato Sesto 9, Accademia Ivan Francescato 8, Benevento e L’Aquila 4.

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