Domenica scorsa una vera bufera d’acqua si era
abbattuta su Roma, ed anche sul campo sportivo di Via delle Tre Fontane, che
sarà anche il campo di casa della Nuova Rugby Roma che l’anno prossimo esordirà
in un campionato di Serie C2.
(Nella foto Liguria e Sicilia U14 al Tre Fontane di Roma)
Il manto erboso si era ridotto ad un acquitrino,
ad un vero pantano, fondamentalmente inagibile a qualsiasi attività sportiva.
Lo svolgimento del Torneo ROCCO CALIGIURI riservato agli Under 14 regionali ha
rischiato di non svolgersi, ma gli
organizzatori del Comitato FIR Lazio hanno deciso comunque di andare avanti
confrontando tutte le selezioni regionali facendogli giocare una sola partita.
Friuli Venezia Giulia con Lazio 2, Lombardia 2 con Puglia e la Liguria si è
vista di fronte la compagine della Sicilia. Nel frattempo le intemperie come
d’incanto si placavano e, all’apparire delle due squadre il sole capitolino
faceva la sua apparizione, evitando guai peggiori.
Certo il fango rimaneva
eccome, e il gioco ne risentiva ma, forse inaspettatamente le due compagini non
sembravano troppo subire l’impatto con questa situazione e sciorinavano un
gioco aperto, con intenzioni di giocare alla mano, ed in parte ci riuscivano.
Siciliani piu’ fisicati e dirompenti, liguri piu’ manovrieri, ma anche molto
bravi nel contenere con giusti placcaggi, e grande equilibrio per tutto il
primo tempo. Nella seconda fase della partita, con il sole a scaldare sempre
piu’ gli infreddoliti spettatori/accompagnatori, la Liguria prendeva migliori
iniziative e alla fine le mete segnate la premiavano per sei a due. A segno,
dunque, con doppiette di Garaveo e Chiappori, una ciascuno Marcolini e
Spairani. La selezione ligure, dopo i Festival di categoria, e numerosi
allenamenti infrasettimanali condotti da Fabio Damonte per la zona Levante ed
Ulisse Becher per la selezione Ponente, coadiuvati da Paul Marshallsay e Donato
Nesta con il supporto di Alessandro Castaldo preparatore atletico hanno tratto
conclusioni molto positive da questo evento.
“Conclusioni positive ovviamente
per noi – afferma FABIO DAMONTE – si è riscontrato un buon sostegno ed un
ottimo avanzamento, e soprattutto una buona organizzazione di gioco. Dalla
parte della Sicilia hanno cercato di
sfruttare il gioco dei ball carrier, degli atleti fisicamente piu’ dotati, e la
partita si era incamminata sul binario del costante equilibrio. Nel secondo
tempo abbiamo inserito in squadra dei giocatori meglio attrezzati a livello
difensivo, piu’ devastanti nel placcaggio e rompendogli il gioco siamo riusciti
a siglare le mete utili per la vittoria. “
Liguria – Sicilia, inedito per noi !
“ E’ stata comunque una novità – replica DAMONTE
– una buona occasione per confrontarci
con un’altra scuola di rugby. Ora dobbiamo pensare ai futuri tornei. Con
certezza andremo il primo di maggio a Piacenza all’annuale torneo DADATI
organizzato dai Lyons Piacenza, e in quell’occasione avremo a che fare con
formazioni con diverse tipologie di gioco. Sarà un gioco piu’ equilibrato
basato sulla buona organizzazione
dell’attacco e sulla salita della linea difensiva con una mole di gioco piu’
importante.” Al torneo emiliano saranno quasi sicuramente presenti le selezioni
regionali emiliane, quella Veneto, Lombardia, Toscana, Piemonte, e
probabilmente anche una francese.
(da sin. Castaldo, Damonte, Marshallsay e Nesta)
“ La
Sicilia che abbiamo affrontato domenica a Roma era fisicamente molto attrezzata
e preparata – ammette PAUL MARSHALLSAY -
forse inizialmente potevamo placcare
meglio, ma poi siamo riusciti a reagire nel modo giusto. Il gioco è partito
quasi sempre da noi a dimostrazione di una certa nostra superiorità tecnica.
C’è da migliorare comunque l’organizzazione sia in attacco che in difesa, in
quanto si è notato tanto individualismo, gente che ghioca un po da sola e che
non sa bene dove posizionarsi, e lo
stesso vale per la difesa, con i piu’
coraggiosi all’avanguardia altri devono regolarsi meglio. Come detto da Damonte
i club che affronteremo a Piacenza il primo di maggio con questa selezione saranno altri avversari con livello tecnico
piu’ alto, poi bisognerà constatare come saranno messi fisicamente, e sicuramente
sarà un torneo per noi comunque difficile da affrontare. Sicuramente
miglioreremo, questa è una promessa, e
se poi ci batteranno vorrà dire che saranno piu’ bravi loro, ma sicuramente
vorremmo farci notare.
(La Liguria U14 di Roma)
Vorrei che chiunque guarda la Liguria giocare dica... si
vede che hanno questo tipo di gioco, si vede che loro provano a giocare, vorrei
che capiscano cosa noi stiamo provando di fare. “

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