A Roma, al Torneo Rocco Caligiuri dedicato agli
Under 14, c’era anche la selezione regionale siciliana e, come dirigente ed
accompagnatore del team isolano, era presente GIANNI SARACENO, Vicepresidente
del Comitato FIR Sicilia, in pratica il braccio destro di Orazio Arancio, e lo
stesso ci ha erudito su alcune problematiche inerenti l’attività della palla
ovale nel sud del Paese.
(Nella foto Gianni Saraceno, VicePresidente FIR Sicilia)
“ Purtroppo i problemi esistono eccome – dice il
dirigente siracusano – a livello d’impiantistica, di logistica, geografica nel
senso che le distanze sono grandi, non ci sono notevoli densità di Società
escluso qualche zona, come Catania e Messina, per cui in alcune province dove
esiste solo un club come Siracusa e
Ragusa per esempio, poter permettere ai ragazzi di giocare a rugby determina sia un costo economico che una
situazione logistica senza dubbio piu’ complicata rispetto a province dove
lavorano numerose Società. “
Negli anni, nonostante questo, dall’isola della
Sicilia sono cresciuti veri campioni della palla ovale, ed uno lo abbiamo qui a
fianco mentre prendiamo appunti (l’ex Nazionale Salvatore Garozzo ndr ) e lo segnaliamo non per assegnargli casualmente dei
complimenti, ma sembra proprio che da queste parti la scuola di rugby ha
offerto molte e serie garanzie alla palla ovale dello Stivale!
(Un'azione di gioco fra gli U14 di Sicilia e Liguria)
“ Be i complimenti ce li prendiamo – dice
SARACENO – in quanto siamo al corrente che nonostante questi problemi, e tali
handicup, le varie Società lavorano bene e quando usciamo dalla nostra terra
riusciamo anche a ben figurare. Per chi come noi ha poche occasioni per
confrontarsi con altre realtà cerchiamo
di trarre profitto da qualsiasi appuntamento di questo tipo. Siamo già stati
anche in Calabria, ora siamo qui a Roma per il Caligiuri, poi probabilmente ci
confronteremo anche con la realtà pugliese. Il nostro comitato sostiene questa
attività ed i suoi tecnici proprio per
permettere ai nostri ragazzi di confrontarsi
con altre piu’ o meno evolute, e comunque punta a creare dei momenti di
crescita. Noi per migliorarci ce la mettiamo tutta. Ora grazie al lavoro di
Orazio Arancio - dice GIANNI SARACENO - che
è riuscito ad accedere ai fondi del CONI, per quanto riguarda l’accesso da
parte delle Società per lo sport di
periferia,qualcosa si è ottenuto e quindi sono quattro/cinque impianti che verranno migliorati, anche dal punto di
vista strutturale.
Concretamente andiamo
incontro ad una migliore situazione impiantistica ma in ogni caso le Società
dovrebbero attrezzarsi anche per avere maggiore appeal. Bisogna farsi piu’
pubblicità, come per esempio proprio a Siracusa dove ancora molti neppure
conoscono l’esistenza di questo sport nella città. Dunque ci vorrebbe una
maggiore capacità sia fisica, oggettiva
e infrastrutturale che oggettiva. Insomma bisognerebbe farsi piu’
appetibili. “
Intanto il giorno prima del Torneo Caligiuri
allo stadio Olimpico la nazionale italiana di rugby ha subito la quinta
sconfitta su cinque test programmati nel Sei Nazioni. E questo nonostante una
prova tutta cuore e grinta! “ Al di la del rammarico da tifoso – ammette GIANNI SARACENO - da un punto di vista tecnico devo dire che
forse abbiamo sbagliato troppo. Troppi errori sia da un punto di vista tattico, quindi sul momento, sia dal punto di
vista strategico, quindi probabilmente questa partita era da impostare in maniera diversa. Qualche perplessita’ la partita me l’ha data
lo ammetto.”
(Il coach Salvatore Garozzo, ex Nazionale Azzurro, consiglia i ragazzi siciliani a metà partita)
Gianni Saraceno, oltre che
dirigente, è anche tecnico, e ovviamente nel suo club ha portato avanti una
certa esperienza.
La rappresentativa siciliana Under 14 a Roma era
composta da: Francesco Alibrandi, Marco Solano, Simone Zerbito (CLC Messina),
Leonardo Barcella, Lorenzo Candelieri, Carmelo Schiliro’ (R.C. Amatori Catania
1963), Antonio Broccio (R. Lions Messina), Simone Castelli, Marco Chiarello,
Alessandro Minore (Palermo), Ruben Vittorio Codraro (Unione Aquile del
Tirreno), Mattia Mario Di Majo (Nissa), Christian Latino, Samuele Pio Scarpaci
(Amatori Catania), Matteo Mizzi (Carlentini), Antonio Ravidà (CUS Catania),
Alessandro Ruggieri (Ragusa Union), Alberto Sapere ed Alessio Signorello (Mario
Pluchinotta – Battiati). Allenatori:
Emanuele Minardi e Salvatore Garozzo.
(da sin. Salvatore Garozzo, Rugbytotale e Emanuele Minardi)



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