In un caldo pomeriggio di fine
estate la Cittadella del Rugby di Biella ha riservato un’ottima accoglienza
all’ottantina di atleti del Nordival Rugby Rovato che hanno onorato la festa di
inizio stagione organizzata dal club piemontese partecipando con l’under 16 e
con le due squadre seniores che hanno incontrato le rispettive compagini di
casa.
Per tutte le formazioni scese in campo, dell’una e dell’atra società, si
è trattato del primo test match della pre season.
Per la cronaca l’U16, guidata a bordo campo da Renato Rizzetti Mattei e Arnaud
Brunelli, ha battuto i pari età locali: 54 a 29 il risultato finale, 8 a 5 il
computo delle mete. E’ stata una partita combattuta e con parecchi
capovolgimenti di fronte. Il Nordival Rovato ha prevalso grazie a un buon recupero
di palla e all’attitudine a giocare negli spazi allargati. “Tante conferme dai
2004, anche a livello individuale, e non male la prova dei 2005” ha commentato
con soddisfazione lo staff tecnico, impegnato da qualche settimana in un lavoro
molto stimolante che punta ad amalgamare e far crescere un gruppo davvero
numeroso e con buone potenzialità.
Contemporaneamente, sul campo a fianco in sintetico, si sono affrontate le
squadre cadette. Il Nordival Rovato è stato sconfitto con il punteggio di 17 a
12 (3 mete a 2) dopo tre tempi di gioco da poco più venti minuti ciascuno.
Anche in questo caso si è assistito a un sostanziale equilibrio. Biella Rugby
Club avanti di tre segnature e Nordival Rovato capace di rifarsi sotto nella
seconda parte del match.
C’era molta attesa per il test match fra le compagini seniores che hanno
disputato una gara suddivisa in quattro tempi alla quale ha assistito una bella
cornice di pubblico. Aldo Birchall ha potuto contare su una rosa al gran
completo mentre il Nordival Rovato è sceso in campo con una ventina di
effettivi, vuoi perché alcuni giocatori erano stati impiegati con la cadetta,
vuoi per gli impegni che non hanno consentito a tutti di partecipare alla
trasferta.
Daniele Porrino ha potuto allestire comunque una formazione
all’altezza dell’impegno che non ha affatto sfigurato di fronte a un avversario
che punta a una tranquilla salvezza in Serie A, e forse a qualcosa in più.
Anzi, il Nordival Rovato ha ben contenuto, per almeno tre tempi, la prorompente
vitalità di una squadra che ha corso un gran tanto e altrettanto ha mosso la
palla a tutto campo. Alla manovra del Biella, a volte spettacolare ma spesso un
po’ frenetica, è mancata la profondità necessaria per essere ancora più
efficace e il Nordival ha avuto in più occasioni buon gioco nel chiudere gli
spazi e recuperare l’ovale. Nel complesso la fase difensiva dei Bresciani si è
fatta apprezzare, anche nell’uno contro uno, inoltre ha ben impressionato la
stabilità in mischia ordinata della squadra, e questa è una buona notizia se si
considerano le difficoltà incontrate spesso la passata stagione.
C’è da
velocizzare il gioco e aumentare l’intensità della fase offensiva ma il
Nordival sembra avviato a disputare un buon campionato e anche i volti nuovi
hanno ben impressionato. La meta della bandiera è stata segnata da Gregory
Abeni nel finale di partita, un guizzo alla bandierina, dopo che la squadra di
casa aveva approfittato dell’ultimo periodo di gioco per dare consistenza al
proprio score.
(F.Marzetta)
Photocredit Stefano Delfrate
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