Una buona Sertori viene sconfitta tra le mura
amiche da un ottimo Biella che mostra a pieno il suo valore, giustificando la
non celata ambizione al salto di categoria. La prima frazione viene giocata ad
armi pari tra le due formazioni, con i sondriesi costretti a subire gli
attacchi sulla trequarti dei piemontesi ma senza sfigurare. A schiacciare per
primi la palla in meta sono gli ospiti, che nel proseguimento di un azione nata
da mischia schiacciano la palla oltre la linea di meta, sfruttando al meglio la
superiorità numerica creatasi.
(Il vatellinese Vittorio Marazzi "prigioniero" dei piemontesi )
Il resto della prima frazione è un continuo
fronteggiarsi tra i valtellinesi e i biellesi, l’equilibrio si rompe solo allo
scadere con Biella che riesce a portare nuovamente la palla in meta.
La seconda frazione comincia male per la
Sertori, che complice un calo fisico e un crescendo degli ospiti, consente ai
rivali di allungare con tre mete, senza un’apparente reazione dei
biancoazzurri. I valtellinesi si dimostrano però duri a morire e al 68° marcano
la prima meta di giornata, con un’ormai consueta maul da touche che consente a
Ciapponi di schiacciare la palla oltre la linea di meta. I piemontesi non si
limitano però a contenere gli attacchi del Sondrio e al 70° rispondono con
un’ulteriore meta.
(Il terzalinea Federico Mantelli)
Gli ultimi 10 minuti sono però una marea biancoazzurra, al
78° dopo una serie di attacchi ai cinque avversari Amonini si invola in meta
all’ala (placcaggio alto in area di meta e meta tecnica). I valtellinesi
trovano anche la terza segnatura di giornata con un’ennesima maul che viene
concretizzata dall’esordiente Colobini.
Dal punto di vista tecnico la Sertori,
nonostante i molti punti subiti non ha sfigurato. Nella prima frazione sia le
rimesse laterali che le mischie sono andate in maniera tutto sommato buona, con
un pacchetto spesso dominante in mischia chiusa. Anche la difesa ha lavorato
discretamente bene, concedendo comunque poco ad un avversario sicuramente più
dotato. Nella seconda frazione un calo, forse fisiologico viste le “fatiche”
del primo tempo, ha permesso agli avversari di chiudere la partita. Ma nel
finale le tre mete segate hanno permesso ai valtellinesi di non sfigurare. Da
segnalare anche la buona prestazione dei ragazzi dell’under 18 che hanno
portato una ventata di aria fresca al 15 guidato da Gorla ed Enache. Colombini,
schierato titolare ha messo in campo un’ottima prestazione; e anche Mazza,
Ottogalli e Testini Luca hanno dato buoni segnali.
(Nella foto il trequarti ala Mattìa Testini in azione)
L’incontro ha visto la società sondriese
aderire alla settimana della prevenzione indetta da LILT (Lega Italiana Lotta contro
i Tumori) con entrambe le squadre che hanno effettuato il riscaldamento con
delle maglie dedicate all’evento, nel post gara si è svolto anche un breve
incontro tra gli atleti e i responsabili locali dell’associazione.
Formazione: Di Clemente (53’ Mazza); Testini Mattia (53’
Guizzardi), Del Dosso (75’ Testini Luca), Antoniazzi (43’ Ottogalli), Colli;
Schenatti M., Schenatti L.; Marazzi, Mantelli, Colombini (57’ Silvestri);
Rossi, Crapella (40’ Azzalini); Ciapponi (69’ Spandri), Della Cristina, Amonini.
Marcatori: 13° meta Biella,
38° meta Biella, 41° meta Biella trasformata, 48° meta Biella, 54° meta Biella
trasformata, 68° meta mischia Sertori, 70° meta Biella, 78° meta tecnica
Sertori, 80° meta mischia Sertori trasformata M. Schenatti.
Risultati: Amatori
Capoterra – Piacenza 35-26; Lecco – Amatori Alghero 12-21; Cus Milano – Amatori
Novara 29-10; Lumezzane – Amatori & Union Milano 14-3; Sondrio
– Edilnol Biella Rugby 19-36; Bergamo – Monferrato 5-8.
Classifica: Amatori Alghero punti 62; Monferrato, Edilnol
Biella Rugby e Cus Milano 61; Amatori
Capoterra 46; Piacenza 40; Lumezzane 35; Sondrio Sertori 24; Lecco 20; Amatori
& Union Milano e Amatori Novara 16; Bergamo 10. (Pietro Ciapponi)
Le foto sono di Alessandra Magini




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