Se la
capolista Cus Siena - che finora nelle prime 11 giornate di campionato ha
sempre vinto - ottiene il massimo (successo e bonus-attacco) nel confronto
casalingo di questa domenica con i Cavalieri Prato/Sesto cadetti, mette
matematicamente al sicuro la prima piazza e dunque la partecipazione ai playoff
promozione. I senesi vantano, a 3 turni dalla fine della regular season del
girone F, poule 1 di serie C1, ben 11 lunghezze sulla più immediata
inseguitrice, la formazione livornese dei Lions Amaranto, che, a sua volta,
questa domenica (campo 'Maneo', ingresso gratuito per gli sportivi) riceve la
visita dell'Elba. I Lions, nel nuovo 'derby della provincia' cercheranno di
raccogliere l'intera posta (5 punti) per blindare la seconda posizione (che
comunque non dà diritto a spareggi post-season) e magari provare a
'rosicchiare' il ritardo dalla vetta. Peraltro, dopo la pausa pasquale, ci
sarà, sempre al 'Maneo', la sfida tra le prime due della classe. Insomma, se il
disavanzo in graduatoria diminuisse, potrebbero avere un senso i successivi
160' di campionato.
Altrimenti Lions-Cus Siena dell'8 aprile e le gare del 15
aprile (ultimo turno) Sieci-Lions e Cus Siena-Elba diventerebbero solo
'amichevoli di lusso'. La prima del girone F, poule 1 (al 99% il Cus Siena) se
la vedrà nei playoff con la prima del girone di C della Sardegna: la squadra
toscana partirà (nettamente) con i favori del pronostico. Al di là dei calcoli
della classifica, i Lions hanno il dovere di finire in bellezza la stagione.
Gli amaranto vantano il miglior attacco del raggruppamento, ma troppo spesso
hanno lasciato per strada - a causa di marcature incassate nel finale - punti
alla portata. Pesantissima, nell'economia della stagione, la sconfitta
rimediata sul terreno 'Scagliotti' di Portoferraio all'andata, con l'Elba
capace di perfezionare negli ultimi minuti un clamoroso recupero. I Lions, che
nelle precedenti quattro partite avevano raccolto 19 punti (4 vittorie, di cui
3 condite dal bonus-attacco), hanno perso quella importante partita spartiacque
34-31. Gli amaranto - che in casa finora sono imbattuti ed hanno ottenuto 22
punti in 5 gare - dovranno disputare un match ricco di sostanza per 'vendicare'
quell'amaro ko che risale al 5 novembre scorso e che ha segnato l'intera
annata. La promozione è ormai svanita (solo la matematica tiene in piedi
qualche flebile speranza), eppure nessuno tra i giocatori amaranto ha mollato
di un millimetro. Gli stessi allenamenti sono affrontati con grande slancio,
determinazione e a ranghi pressochè completi. L'Elba è una solida realtà della
categoria, cresciuta non poco nel corso dell'annata. Gli isolani occupano la
terza piazza - insieme al Piombino - a quota 32 (9 in meno degli amaranto).
Mancherà, tra i 'Leoni' il lungodegente Agostini (il flanker infortunato in
modo serio ad un ginocchio nella prima parte della stagione). In dubbio il
pilone Ciapparelli. La partita verrà diretta da Fabio Arnone di Pisa, lo stesso
arbitro della gara d'andata. Mercoledì 28 marzo, nell'ambito della sua visita
ufficiale agli impianti sportivi di Livorno danneggiati nel tragico alluvione
dello scorso 10 settembre, il presidente del CONI Giovanni Malagò sarà ospite
anche dei Lions Amaranto ed in particolare sarà presente al campo della via
della Chiesa di Salviano, quartier generale della stessa società rugbistica.(FabioGiorgi)

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