Il
viatico verso la promozione diretta in Serie A, per il Monferrato Rugby passa,
a questo punto del campionato (sedicesima giornata, quinta di ritorno) dallo
scontro diretto contro il Cus Milano.
Lo
scettro del Girone 1 rimane ancora tra le mani dell’Amatori Alghero (62 punti),
incalzata, ad una sola lunghezza di distanza, da Monferrato, Biella e Cus
Milano. La franchigia monferrina, rispetto alle altre due contendenti, può
contare sulla miglior differenza punti: 267 contro 250 dei lanieri e 124 dei
meneghini.
Solo
guardando la classifica, si capisce l’importanza della posta in palio nel match
che si giocherà domenica 25 marzo, con inizio alle ore 15,30, ad Alessandria
sullo storico prato dei “Ferrovieri”.
La
scelta non è dettata solo da obblighi di turn over rispetto all’impianto
astigiano, ma anche dalla necessità di affidarsi alle doti quasi taumaturgiche
di quella che da sempre è la casa della palla ovale alessandrina. Che dovrà
ancora una volta trasformarsi in un fortino inespugnabile. Che dovrà ancora una
volta suscitare negli avversari la cosiddetta paura del palcoscenico.
“Ottanta
minuti in questo campo sono sempre stati lunghi per tutti, un’eternità” avverte
Ezio Zucconi, lo “Zio” del rugby alessandrino, che di scontri importanti nel
corso della sua lunghissima carriera, prima come giocatore e poi come
allenatore, ne ha vinti tanti.
Ci
sarà ovviamente anche lui sugli spalti a fare il tifo per il Monferrato, che in
queste ore sta chiamando a raccolta tutto il popolo rugbistico della città, di
Asti e di Acqui Terme, per sostenere adeguatamente la franchigia.
(Jacopo Zucconi punto di forza e regista della squadra dei Munfrà)
“Sarà
un match da dentro o fuori, siamo tutti ben consapevoli che un passo falso
potrebbe compromettere seriamente la nostra corsa al successo finale” ammette
il giocatore-allenatore Roberto Mandelli.
“Veniamo
da tre prestazioni non esaltanti: la sconfitta di Capoterra e i successi
sofferti e senza bonus contro Sondrio in casa e domenica scorsa a Bergamo.
Dobbiamo ritrovare grinta e cuore, dobbiamo riappropriarci della fiducia nel
nostro modo di giocare - aggiunge Mandelli -. Cosa temo del Cus Milano? Il loro
punto di forza è il movimento del pallone, sono un collettivo che non si
arrende mai”.
Il
quindici cussino - lo staff tecnico è guidato da Alessandro Pinna - avrà anche
l’ulteriore motivazione di riscattare la sconfitta nella gara d’andata, quando
al “Giuriati” il Monferrato si impose per 32 a 12.
“Ci
stiamo preparando in maniera molto scrupolosa, come sempre d’altronde, da
questa settimana abbiamo anche modificato la programmazione delle sedute: rimangono
invariati il martedì e il venerdì, mentre anziché il mercoledì lavoriamo di
giovedì - conclude Mandelli - Dal match di domenica a Bergamo è uscito
malconcio Jacopo Zucconi, mentre Jaume Giorgis ha rimediato una botta alla
spalla, già infortunata recentemente”.
(Un momento dal test dell'andata giocato al Giuriati di Milano)
Medici
e staff fisioterapico al lavoro: dei due è l’utility back Giorgis ad avere più
chances di presenza, mentre l’eventuale defezione obbligata di Zucconi sarebbe
una pesante tegola sulla testa di Mandelli, visto che è proprio dai piedi e dalle
intuizioni dell’apertura che si genera la manovra offensiva e del Monferrato.
Le
altre formazioni
La
Cadetta Senior del Monferrato Rugby - che partecipa al campionato di C2 nel
girone 2 - domenica 25 marzo, giocherà in trasferta contro il Rugby Spezia:
fischio d’inizio alle ore 15,30.
Nel
campionato italiano Under 18 élite area 2, il Monferrato Rugby è atteso ad un
categorico riscatto domenica 25 ad Asti (Cittadella del rugby, Lungotanaro),
contro il Rugby Milano, per non compromettere seriamente la permanenza in
categoria. Inizio delle ostilità alle ore 11.
Nel campionato regionale Under 16 si sta disputando la seconda fase
a gironi: il Monferrato Rugby andrà a far visita - sabato 24 marzo, inizio ore
17 - al Biella Rugby.




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