Il 1 XV cede con il Villa Pamphili 27 a 26
Amaro esordio
casalingo per il 1 XV giallorosso che domenica ha perso di misura e all’ultima
azione con il Villa Pamphili per 26 a 27. Un match dinamico e tirato fino alla
fine, che ha lasciato con il fiato sospeso i tanti spettatori presenti sugli
spalti. «Che dire – ha commentato un amareggiato Luciano Mazzi – quando
si perde una partita così è dura da digerire e ancor di più da commentare
rimanendo lucidi. A mio avviso i ragazzi hanno dato l’anima in campo, ma purtroppo
abbiamo pagato a caro prezzo le nostre disattenzioni. Va dato sicuramente
merito ai nostri avversari che hanno avuto il cinismo di approfittare di ogni
nostro errore. Il campionato è molto lungo e i margini di miglioramento sono
enormi, quindi non ci preoccupiamo per questa sconfitta, anche se brucia
dentro. Domani la analizzeremo insieme e prepareremo la sfida di domenica
prossima. Insisto sul termine “insieme” perché è facile esserlo quando si
vince. Per come è arrivata questa sconfitta ci aiuterà a capire meglio quali
sono le nostre criticità, le affronteremo e sono sicuro che le risolveremo.
Oggi più di ieri – ha concluso il tecnico – ho piena fiducia in questo gruppo,
perché in campo ha dimostrato di saper fare grandi cose». Ha commentato la
partita anche il capitano Riccardo Farina: «Peccato per il risultato perché,
anche se con discontinuità, siamo riusciti ad esprimere un buon gioco: abbiamo
fatto una meta dopo 14 fasi. Peccato anche per i cali di attenzione, perché
hanno sicuramente compromesso il risultato finale. Credo proprio che la strada
che stiamo percorrendo sia quella giusta, ma bisogna dare qualcosa in più tutti
quanti e maturare sotto tutti i punti di vista: puntualità, presenza agli
allenamenti e attitudine al lavoro, aspetto questo che ci permetterà di avere
la mente più lucida in alcune fasi della partita. Comunque complimenti al Villa
Pamphili e in bocca al lupo ai nostri infortunati». Una partita amara terminata
però con un Terzo Tempo diverso dal solito, organizzato interamente dagli Old
del Rugby Frascati che si sono messi a disposizione delle due squadre e dei
nostri ragazzi.
Prima partita
casalinga anche per la Serie A Femminile che, ricordiamo, quest’anno gioca in
partnerschip con l’Unione Rugby Capitolina. Una netta vittoria sulle Donne
Etrusche, battute dalle nostre ragazze 87 a 3, che hanno affrontato entrambi i
tempi di gioco con grinta e senza cali di attenzione, nonostante la grande
combattività delle avversarie umbre. «Un inizio carico per le ragazze – ha
commentato il tecnico Alessandro Martire – che hanno conquistato da subito la
supremazia sia sul piano del gioco che su quello fisico. Già dopo i primi
minuti siamo riusciti a segnare marcature sia sui palloni di recupero che
sfruttando gli spazi aperti abilmente conquistati tramite il buon avanzamento
dei portatori. Presenti anche in difesa, con alcune pecche rispetto alla salita
difensiva. Complimenti alle Donne Etrusche per non aver mai mollato nonostante
il pesante passivo».
Trasferta per
l’Under 18 di Michele Fabiani che vince 78 a 7 con il Civitavecchia
Centumcellae. «Un netto salto di qualità dei nostri ragazzi – ha detto il
tecnico – nell’approccio alla gara rispetto alla scorsa settimana, che ha
permesso loro di incanalare la sfida nel migliore dei modi. Bravi anche nel
mantenere alta l’attenzione per tutta la durata dell’incontro. A livello
tecnico più che buona la ricerca di un alto ritmo di gioco; migliorata anche
l’efficacia sui punti di incontro. Ora ci aspettano 4 domeniche di stop del
campionato e sarà fondamentale in questa lunga pausa tenere alte sia la
presenza e l’intensità del lavoro durante gli allenamenti».


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