La
vittoria di domenica scorsa e la conseguente promozione in C1 è il primo vero
successo da quando sono Presidente del Rugby Trento.
Sono
felice ed euforico perché questo obiettivo è
stato raggiunto con il sacrificio e la dedizione di tante persone.
In particolare va ringraziato coach Massimo Soldani che è il principale artefice di questo successo.
In particolare va ringraziato coach Massimo Soldani che è il principale artefice di questo successo.
Poi
l’importantissimo supporto che ha dato Francesco Cocco Fraccaroli con il
suo lavoro sulla mischia.
Un
grazie a Davide Pavanello per fighting spirit che ha
infuso nei ragazzi soprattutto in quelli della Under 18 che hanno giocato in
prima squadra.
Poi
ci sono tutte quelle persone, come Luca Pocher, Alessandro Delucca, Maurizio Moffa Filippi e Alessandro Sandrin che
hanno messo l’anima nell’organizzazione.
Tutti
ma proprio tutti i giocatori a partire dal capitano Sidrit Cuka fino a quelli che sacrificandosi pur
di allenare si sono fatti centinaia di chilometri come Francesco Andreatta, Uxa Benjemia e Simone Broll.
Non
vanno dimenticati Sabrina Molinari in Segreteria, Gloria Fontana ed Enzo Saraccoe tutte quelle persone che sono sempre
state vicine alla squadra a partire dal minirugby fino all’Under 18.
Uno
grazie agli amici dei Gufi Rotaliana
Rugby e al loro presidente Stefano Sighel, che da un momento di difficoltà
logistica hanno saputo trovare la voglia di venire ad allenarsi ed a giocare a
Trento, Sono stati sempre presenti, e nonostante molti non abbiano giocato o
abbiano fatto delle brevi comparse nelle partite di C2, sono stati sempre
disponibili ad allenarsi e sono stati fondamentali per permettere a coach
Soldani di gestire un allenamento ad alta intensità
Un
ringraziamento agli amici del Lagaria
Rugby Rovereto (grazie in particolare a Davide Murari e Aprea Amedeo) che ieri hanno messo a disposizione
tutta la loro struttura di Noriglio per farci sentire come a casa.
Un
abbraccio agli amici del Rugby
Alto Vicentino - RAV ed in particolare al Presidente Marco Andrea Fantato, all’allenatore Jeans Luc
Sans e soprattutto al mio carissimo amico Merlo Domenico. E’ stata una finale bellissima e
anche se sono felicissimo della vittoria mi dispiace molto che questo sia
avvenuto contro di loro.
Un
grazie a Guido Pasqualini, a Paolo Trentini e alla redazione de Il
Dolomitiper averci supportato con gli articoli sulla stampa.
Infine
un ringraziamento particolare alla mia famiglia, in particolare a mia
moglie Marina Startseva che ha sopportato e
supportato durante questa lunga stagione, sia me che i miei figli Andrea Della Sala (pilone Under 18 e Prima
Squadra) e Alessia Della Sala (Under 16 femminile). Grazie per le decine e le
decine di lavatrici fatte per far trovare ai miei ragazzi il materiale sportivo
sempre pronto da usare.
Un
pensiero particolare a mia sorella e soprattutto a mia mamma che a 89 anni
quando il meteo glielo permette, è sempre presente sugli spalti a vedere i suoi
nipoti, come ieri che con 30° gradi e sotto il sole è rimasta fino all’ultimo a
soffrire a Noriglio.
Un
saluto particolare al Delegato Provinciale Fabio Pavanelli che purtroppo come
ben sapete colpito da un grave lutto nei giorni scorsi ed essendo ancora in
Germania per assistere suo nipote, non è potuto essere presente ieri alla
partita
Adesso
si ricomincia a pensare al prossimo anno. Rugby Trento sempre nel cuore !
(Luca
Della Sala)

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