AL 13° TORNEO FRANCESCO BORELLI IL FIRENZE RUGBY 1931
CONQUISTA IL TROFEO TOSCANA AEROPORTI
UNDER 12 - Torneo "Francesco Borelli" - TOSCANA
AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-
Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani - domenica
2 giugno ore 9.00
Il
XIII Torneo Francesco Borelli ha regalato anche quest’anno una miriade di
emozioni e buoni risultati. Emozione per aver ospitato squadre da molte parti
d’Italia e da Belfast Irlanda nelle tende della Croce Rossa messe a
disposizione dalla società del Firenze Rugby 1931 per l’occasione. Emozione nel
vedere la macchina dei volontari ancora una volta quest’anno, pronti a rendere
tutto questo possibile grazie ad una grande passione il gioco della palla ovale
il Rugby. Avvincente inoltre nel corso dell’anno è stato vedere una squadra
crescere sotto vari aspetti sia come comportamento e tecnicamente durante ogni
partita e allenamento.
Capitanata dal coach Marco Magini e Ugo Alfieri che hanno
costantemente supportato e seguito i ragazzi in ogni Torneo e concentramento
per tutto l’anno. Un grazie ai ragazzi under 14 che sono venuti a supportare
tutta la squadra. La gara si è svolta con due gironi di sette squadre ciascuno.
Toscana Aeroporti under 12 ha vinto tutte le partite ovvero cinque e una
pareggiata 0 a 0 con Udine non subendo una sola meta, ma per conteggio delle
mete il Firenze arriva seconda nel girone mentre Udine prima. Ma per la
possibilità del meccanismo a incrocio come da regolamento tutto si rimette in
gioco e i gigliati biancorossi si ritrovano in campo nelle semifinali a giocare
contro il Florentia, prima del suo girone. Si vede una partita a pari livello
con un pareggio finale di 1 a 1, di nuovo per un calcolo di differenza mete
una in più del Firenze 1931 passa il Florentia per la finalissima 1 e 2 posto.
Certo è che un regolamento così previsto lascia un amaro netto, molto più
appassionante in questa occasione sarebbe stato giocarsela sul campo con una
golden meta anche perchè una squadra nel corso del Torneo ha la possibilità di
accrescere la propria potenzialità e riscattarsi nelle finali. Digerito
l’amaro, si fà per dire, Firenze 1931 va per il terzo quarto posto con i cugini
e futura franchigia dello Scandicci. I ragazzi si conoscono e se la giocano nel
tutto e per tutto. Toscana Aeroporti si mette totalmente in gioco e regalano
tutte e due le squadre un vero rugby avvincente e colmo di un susseguirsi di
azioni piene di suspence, i ragazzi del Firenze 1931 sono bravi a raggiungere
la meta e mantenere grazie ad una forte difesa e placcaggi notevoli l’uno a
zero fino allo scadere del tempo. E dunque un più che meritato 3° posto
categoria under 12 al XIII Torneo di Francesco Borelli.
Ala bim bum bam Cus Firenze Urrà!
Testo di Roberta Falcini - Foto Flavio Breschi
UNDER 10 - Torneo "Francesco Borelli" -
TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-
Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani - sabato 1
giugno ore 9.00
I
preparativi si sono susseguiti per settimane, centinaia i volontari che in
tutti i settori hanno lavorato per dar vita a questo straordinario evento ormai
giunto alla sua 13°edizione. La pioggia e il freddo del mese di maggio sembrano
un lontano ricordo, il sole e le temperature estive hanno infatti incorniciato
lo svolgimento Torneo Francesco Borelli - Trofeo Toscana Aeroporti.
Circa 1000 i bambini che fra sabato e domenica hanno
calcato l’erba del Ruffino Stadium Mario Lodigiani e del campo sintetico adiacente,
per un totale di 21 società e 66 squadre. Anche quest’anno è stato possibile
dormire nelle tensostrutture gentilmente concesse dalla Protezione Civile e
borsone, sacco a pelo, pigiama e spazzolino da denti. Ottima cena in compagnia
dall’Ordine dei Cavalieri di Malta e i biancorossi dell’Under 10 non si sono di
certo fatti sfuggire l’occasione di passare una notte al campo. Così per loro
il torneo inizia venerdì pomeriggio, quando alla spicciolata arrivano con
della squadra irlandese dell’Academy RFC e poi tutti a dormire in previsione
la divisa da gioco. Modalità torneo on.
delle partite del mattino seguente. Intorno alle 23 il silenzio cala sui
tendoni. La notte scorre tranquilla ma alle 6.30 una decina dei nostri sono già
in campo col pallone per un riscaldamento più che mattutino. Colazione tutti
insieme, si sistemano i sacchi a peli, si sgonfiano i materassini e si indossa
Agli ordini di Emma Hill e Guido Lambelet i bambini
vengono divisi in due squadre e sono pronti ad affrontare le partite. Gli
incontri si susseguono rapidi e con risultati altalenanti ma il buon gioco non
manca. Incontriamo compagini di ottimo livello, come Tuscia Rugby, Unione Rugby
Capitolina e Valorugby Emilia, che conquisterà il secondo posto, affiancando i
Puma Bisenzio (terzi) e i vincitori del Rugby Livorno 1931.
Il pomeriggio si conclude con un’emozionante premiazione
con la lettura da parte dei bambini della nostra categoria delle splendide
parole che Francesco ha dedicato al rugby, frasi che riempiono il cuore di
tutti, grandi e piccini, anche quello di chi Francesco non ha avuto la fortuna
di conoscerlo.
Testo
di Gaia Farulli – Foto di Dido
UNDER 8 - Torneo "Francesco Borelli" -
TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-
Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani - domenica
2 giugno ore 9.00
La
seconda giornata del 13° Torneo Francesco Borelli inizia presto. Alle prime
luci del sole, i campi Padovani e Ruffino Stadium Mario Lodigiani, contornati
da striscioni gialli di Vuelig con su scritto RISPETTO-AMICIZIA-SOSTEGNO,
emanano un’atmosfera surreale: le giornate piovose e cupe lasciano spazio ad
una splendida giornata all’insegna del sole, il silenzio della domenica mattina
viene smorzato dalle voci e dal “suono” dei calci sull’ovale dei piccoli
rugbisti che hanno trascorso la notte in tenda, già svegli, per sgranchirsi un
po’ e smorzare l’eccitazione della giornata impegnativa che li attende,
nell’attesa che la colazione sia pronta.
Come accade per tutte le cose belle,
il tempo sembra scorrere velocemente e il complesso sportivo inizia a popolarsi
di genitori volontari, che danno il proprio contributo per un evento atteso fin
dall’inizio della stagione sportiva. Al seguito i nostri piccoli rugbisti del
Firenze Rugby 1931 quasi al completo, accompagnati dagli allenatori Riccardo
Romoli, Leonardo Boscherini e Vasco Busetti, suddivisi in tre squadre che
portano i colori della divisa: bianco, rosso e blu. Numerosi i partecipanti al
torneo: Bellaria, Florentia, Gispi (con tre squadre), Puma Bisenzio, Rufus,
Scandicci, Sieci, Siena, Tuscia, Valdarno, Valorugby (due squadre), Vasari (due
squadre).
Il torneo prevede 4 gironi all’italiana che vede
impegnati i nostri piccoli biancorossi per l’intera mattinata e nella quale
regalano come di consueto tante emozioni, con numerose azioni combattute,
placcaggi, mete conquistate, lottando con impegno su tutti i palloni. La calda
giornata viene smorzata dall’usuale e immancabile terzo tempo, più che mai
necessario per rifocillare i nostri piccoli rugbisti, prima dell’impegnativo
pomeriggio all’insegna delle fasi finali del torneo.
Arrivano i tanto attesi quarti di finale. I nostri nani
si schierano in campo, pronti a dare il massimo per avanzare il più possibile
alle ultime fasi del torneo. Nonostante il pareggio, il grande impegno dato nei
gironi di qualificazione, viene ripagato con la qualifica in semifinale grazie
alla differenza mete.
La prima fase della semifinale è contraddistinta da tante
speranze, ma poche aspettative. Nonostante l’ottima difesa, i nostri nani
biancorossi subiscono due mete. Tuttavia, la voglia di giocare, di avanzare e
sostenersi a vicenda prende il sopravvento, portando i piccoli atleti del
squadra, la consapevolezza dei punti di forza dei propri compagni e anche un pizzico
Firenze Rugby 1931 a conquistare le due mete del pareggio. La coesione della
una meta preannunciata da metà campo.
di fantasia nel gioco, ribaltano il risultato finale nell’ultima azione, con
I nani biancorossi sono pronti per una finale avvincente,
caratterizzata da un’ottima difesa e compattezza di squadra. La partita si svolge
prevalentemente a metà campo, in un susseguirsi di placcaggi e mischie. Non
concretizzare. L’affiatamento e la tenacia si toccano con mano. I nani
mancano intraprendenza e tentativi di volare in meta, senza tuttavia riuscire a
pressione del gioco e al caldo non sono sufficienti ad impedire agli avversari
biancorossi sudano, soffrono e non mollano, ma la tenacia e la resistenza alla
la conquista di due mete e la qualificazione al primo posto del 13° Torneo
Francesco Borelli.
La delusione di non essere arrivati primi dura solo un
istante, giusto il tempo dell’immancabile invasione di campo dei genitori, che
corrono ad abbracciare i propri piccoli, fieri di questi bambini che,
nonostante la sconfitta, riescono sempre a stupirci con la propria determinazione
e passione per il rugby, continuando a calciare e a passarsi l’ovale anche dopo
aver alzato TUTTI INSIEME un trofeo così importante … “perché una squadra di rugby è formata da un gruppo saldo e
omogeneo di amici e compagni (…), perché si gioca, si vince o si perde tutti insieme” (Francesco Borelli).
Testo di Silvia Valenziani e Chiara Leoni - Foto di
Elisabetta Piccioli
UNDER 6 - Torneo "Francesco Borelli" - TOSCANA
AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-
Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani - sabato 1
giugno ore 9.00
Primo
Torneo Borelli svolto in una degna giornata estiva, bellissima, che ha visto
l'Under 6 ripartirsi in due, la squadra rossa e quella bianca, rendendo così
omaggio alla maglia, diventata icona di questo memorial e che campeggia anche
sulle medaglie che la società ha regalato ai partecipanti.
Chi giocava nel campo in erba, chi nel sintetico,
entrambe le sezioni sono state impegnate a fronteggiare diverse squadre
sotto il primissimo sole della stagione, che è stato un po’ disarmante per i
piccoli atleti.
Risultati ironicamente degli ottimi padroni di casa,
concedendo e regalando spazio e tempo agli avversari per andare a meta in tutta
tranquillità... fortunatamente per la categoria non era un torneo competitivo.
In realtà c'era aria di festa, c'era la voglia di
divertirsi, di giocare davanti a tanta gente vociante ed allegra, di scherzare
l'uno con l'altro gettandosi acqua addosso, un preludio gioioso al clima
condivisione.
vacanziero che sta per arrivare, l'ennesima esperienza di coesione e
Testo
di Ilaria Pagnini - Foto di Claudio Sozio






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