PUNTO MANCATO PER
L’ARECHI CON IL PAGANICA
Sconfitta con il Paganica nella prima casalinga della
stagione in corso. Indennimeo: “Fatti passi avanti rispetto a Catania”. In
campo anche l’under 14 ed il minirugby nel campo “Minelli-Margiotta” di Mercato
San Severino.
La prima in casa dei
Dragoni, tra le mura amiche del “Nuovo Centro Sportivo Casignano” con la
quotata formazione del Paganica, stava quasi per regalare un punto
preziosissimo all’Arechi Rugby. Il risultato finale di 21 a 47 lascerebbe quasi
intendere che non ci sia stata partita per Finamore e compagni, ma in verità
c’è stato un sensibile miglioramento del movimento in campo e della tenuta sia
in attacco sia in difesa rispetto alla partita di Catania, dove comunque i
ragazzi cari al presidente Manzo non hanno sfigurato.
Il primo a vedere il
bicchiere più che mezzo pieno è proprio l’allenatore dei Dragoni, Luciano
Indennimeo: “Rispetto a Catania abbiamo fatto non uno ma tre passi avanti.
Paganica ha una storia incredibile e lo scorso anno, pur partendo con molti
punti di penalizzazione, si è piazzata al quarto posto in classifica lasciando
intendere che i presupposti per un campionato di vertice ci sono tutti. Da
parte nostra dobbiamo analizzare la sconfitta basandoci sia sui dati dell’anno
scorso, sia su quelli della partita da noi disputata domenica scorsa. Lo scorso
anno il Paganica ci ha sovrastati senza se e senza ma, anche a casa nostra.
Abbiamo avuto poco spazio di manovra, siamo risultati lenti e poco produttivi
sia con sia senza il pallone tra le mani e questa cosa ci ha fortemente
penalizzati, con un risultato finale sia qui da noi sia a casa loro che non
poteva essere minimamente contraddetto. La scorsa settimana abbiamo disputato
una partita sicuramente al di sotto del nostro potenziale, mentre oggi c’è
stata la possibilità di valorizzare il lavoro svolto e dare più spazio alla
nostra idea di gioco, nonostante un avversario che sicuramente concorrerà fino
alla fine del campionato alla promozione in serie A.
La squadra ha risposto
bene, ha creato i presupposti per tre segnature e ne ha sprecate altre che ci
avrebbero permesso di portare a casa almeno un punto che per noi è
preziosissimo ai fini della salvezza. Oggi abbiamo raggiunto la consapevolezza
di poter svolgere un campionato con buone prospettive, ma ovviamente il lavoro
da svolgere è tantissimo e la nostra consapevolezza non può essere l’unica
soddisfazione che potremo toglierci in questa stagione. Vogliamo la salvezza,
faremo di tutto per ottenerla”.
Sul campo
“Margiotta-Minelli” di Mercato San Severino la giornata di rugby è stata
particolarmente emozionante, con tantissimi ragazzi di età compresa tra i 4 ed
i 13 anni impegnati con le loro rispettive categorie: il minrugby (categorie
u6-u8-u10-u12) ha realizzato un concentramento con la partecipazione delle
società del Rugby Sacro Cuore di Pompei e dei Dragoni Sanniti, mentre l’under
14 del Sacro Cuore di Pompei con presenza di alcuni giocatori salernitani ha
giocato e stravinto con i pari età del IV Circolo di Benevento.



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