(U18, il
racconto di Mario Iodice della nona edizione del torneo dedicato a Ciccio
Sebastiani.)
“Sabato 14 settembre la nostra U18 della Partenope Napoli ha partecipato al Memorial "Lorenzo
Sebastiani” disputato a Paganica in memoria di un giovane rugbista aquilano
scomparso durante il sisma di dieci anni fa.
(la Partenope in campo con la Lazio - foto di Andrea Iezzi)
Il torneo presentava un elenco di squadre partecipanti che rappresenta il
meglio della categoria per il centro sud Italia: Uniore Rugby Capitolina,
Fiamme Oro, Lazio Rugby, Unione Rugby L’Aquila, Partenope e la nuova FTGI Rugby
Experience - Paganica Rugby. Insomma, un anticipo di quanto si vedrà nel girone
di U18 Elite a partire dal mese prossimo.
Per i nostri ragazzi si è trattato, quindi, di un importante banco di prova per
valutare il livello di integrazione tra i “senatori” e le “matricole”. E
proprio in quest’ottica Marcos, per l’occasione in panchina, ha lasciato molto
spazio ai nati nel 2003 che, spalleggiati dai più grandi, hanno saggiato gioie
e dolori del campionato Elite.
C’è da dire anche che purtroppo la nostra
squadra era composta da soli 19 atleti causa defezioni dell’ultima ora di
alcuni 2001 per motivi di lavoro o di salute; ciò ha ridotto le rotazioni in
campo ed ha quindi penalizzato coloro che hanno giocato con un gran caldo.
Ovviamente il risultato in questa fase della stagione non deve essere il primo
pensiero di squadra e tecnici, ma è più importante valutare a che punto si è
con la preparazione fisica e tecnica, e capire quanto i ragazzi hanno
assimilato le indicazioni tattiche che vengono loro impartite durante gli
allenamenti. Per la cronaca la nostra U18 ha terminato al 5° posto, vincendo
con sicurezza per 17-5 la finalina con la FTGI REX-Paganica.
Nel girone, che ci
vedeva impegnati con Lazio Rugby e L’Aquila, abbiamo collezionato due
sconfitte. La prima con la Lazio per 7-10, frutto di una meta subita a tre
minuti dalla fine e di una punizione a tempo scaduto, dopo che avevano gestito
la gara dal vantaggio di 7-0 raggiunto con una bella meta di Berti da lui
trasformata. La seconda gara, invece, ci ha visti sconfitti per 0-24 con
L’Aquila, che poi vincerà il torneo battendo in finale la più accreditata
Capitolina. Nulla da recriminare sulla sconfitta frutto anche di una
straripante fisicità degli aquilani al cospetto della nostra squadra infarcita
di 2003. Peccato per la troppa animosità in campo da parte di alcuni dei nostri
ragazzi che devono imparare meglio a gestire la pulsione agonistica, con due
cartellini rossi, uno per parte, che hanno un po’ condizionato la gara.
Dopo la
pausa per il pranzo i ragazzi sono tornati in campo, come detto, per la finale
5-6 posto con una squadra ancora più menomata, avendo ben 3 ragazzi fuori per
precauzione dopo che avevano subito infortuni leggeri. Ma anche se a ranghi
contati (solo in 16) hanno giocato bene e vinto con autorità con tre belle mete
di Pugliese, Bosco e Berti, autore anche di una trasformazione.
Gli impegni ufficiali si avvicinano ma l’ottimismo per la stagione in Elite
cresce alla luce delle qualità sportive ma soprattutto umane del gruppo.“
(le foto 1 - 2 - 3 dall'alto sono di Andrea Iezzi)





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