2019/09/17






In quest’ultimo fine settimana dell’estate 2019 il CUS Genova ritorna a calcare il sintetico dello stadio Carlini, la sua vera “culla” dove tanta storia del rugby è stata scritta!


il CUS Genova, qui in divisa blu, con l'Amatori Napoli)

L’ultimo test giocato nell’impianto del quartiere genovese di San Martino risale al confronto del 28 aprile scorso, quanto il Sitav Lyons Piacenza fece “passerella” vincendo 40/24 l’ultimo test del campionato. In seguito gli emiliani vinsero i play off in semifinale  sull’Accademia, per poi conquistare lo scudetto della Serie A regolando il Colorno e raggiungendo l’agognata promozione in Peroni TOP 12.  Da quel momento sono trascorsi ben cinque mesi e la squadra biancorossa lasciato libero il coach Edd Thrower e l’altro inglese Tosh Askew, è passato ad una guida tecnica tutta genovese, fatta in casa. 

(un'altra immagine dal Torneo di Prato, in campo il CUS Genova cge si difende dai Cavalieri PratoSesto)


Gian Luca Sandri e Francesco Bernardini, entrambe ex atleti del CUS, hanno preso in mano le redini del XV genovese, imbottito di tanti atleti giovanissimi, tanto che domenica passata al torneo quadrangolare “Gennaro Coppola” di Prato la squadra ligure era sicuramente la piu’ giovane a scendere in campo. Intanto prosegue la preparazione al futuro campionato di Serie A e proprio sabato pomeriggio (ore 14,00) allo stadio Carlini esordio casalingo per il CUS linea “verde”  che ospiterà l’Ivrea di Roberto Marchiori, neopromosso in Serie B.  cus Giovane, quindi, con età media ventidue anni di età....

“ Infatti una formazione così giovane – dice STEFANO BERTIROTTI, Direttore sezione  RUGBY del CUS – nonostante si sia presentata al cospetto di avversari di buon livello e di una certa esperienza, e comunque entrambe di Serie A, non ha certo sfigurato, riuscendo anche a pareggiare con l’Amatori Napoli e cedendo di misura sui padroni di casa.

 Questo consola un poco tutti, ma intanto dopo aver abbandonato l’idea di tesserare l’inglese Ashley Challenge, siamo in procinto di  portare a Genova qualche rinforzo. Abbiamo bisogno almeno di un pilone, ed in ballo c’è un atleta argentino ed un’altro irlandese, mentre fra una decina di giorni sarà qui a Genova a disposizione del nostro club l’estremo della nazionale dello Zimbabwe (ex Rhodesia n.d.r.)    Brendon Mandivenga (in foto) atleta di sicuro prestigio tecnico.”
(rr)



Nessun commento:

Posta un commento

BEACH RUGBY/ Il Trofeo Italiano parte dal Salento !

  NO BORDERS CUP 2026: IL BEACH RUGBY NAZIONALE RIPARTE DA GALLIPOLI Domenica 24 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, il litorale nord d...