I
MEDICEI FIRENZE-VALORUGBY EMILIA 22-25 (12-15)
MEDICEI
FIRENZE: Biffi (13’st Basson); Lubian, Rodwell, Cerioni (13’st Lupini), Mc Cann;
Newton, Rorato (20’st Taddei); Greef, Boccardo, Cosi (13’Cemicetti); Maran
(CAP), Minto; Battisti (30’st Romano), Giovanchelli (30’st Broglia), De Marchi
(28’ st Zileri). A disp.Zileri, Romano, Cemicetti, Brancoli, Taddei, Basson,
Lupini. All.Presutti
VALORUGBY
EMILIA: Ngaluafe; Costella, Paletta, Farolini (CAP), Gennari; Rodriguez, Fusco
(25’st Fontana); Amenta, Mordacci (20’ st Jammal), Messori (10’st Rimpelli);
Balsemin (20’st Favaro), Du Preez; Du Plessis (28’st Bordonaro), Manghi (30’st
Gatti), Muccignat (13’st Quaranta). A disp. Gatti, Quaranta, Bordonaro,
Dell’Acqua, Rimpelli, Favaro, Fontana, Jammal. All.Manghi
ARBITRO:
Schipani di Benevento. Assistenti: Vedovelli e Meschini di Milano. Quarto uomo:
Sergi (Bologna)
MARCATORI:
3’pt meta Biffi (F) trasf.Newton (7-0), 17’pt meta Costella (V) trasf.Gennari
(7-7), 29’pt meta Greef (F) non trasf.(12-7), 33’pt c.p.Gennari (V) (12-10),
39’pt meta Ngaulafe (V) non trasf.(12-15); 4’st c.p.Newton (F) (15-15), 32’st
meta Maran (F) trasf.Newton (22-15), 37’st meta Amenta (V) trasf.Gennari
(22-22), 39’st c.p. Gennari (V) (22-25)
CARTELLINI:
28’pt cartellino giallo per Ngaulafe (V)
CALCIATORI: Newton (I Medicei) 3/4;
Gennari (Valorugby) 4/5;
MAN OF THE MATCH: Mirko Amenta (Valorugby Emilia)
Non
poteva cominciare meglio il campionato Top12 2018/2019 del Valorugby Emilia che
hanno superato i Medicei per 25-22 una partita intensa, a tratti bellissima,
nonostante la giornata afosa. L’equilibrio ha contraddistinto la partita nel
suo complesso, lasciando da ambo le parti ad alcune disattenzioni il
compito di decidere l’esito finale.
Intervista
a coach Presutti dei Medicei: “Di cose da
sistemare ne abbiamo abbastanza. Diciamo che oggi ci si aspettava qualcosa di
più, sia noi addetti ai lavori che chi è venuto a vederci. Così non è stato.
Nel momento più delicato della partita in vantaggio di sette punti abbiamo
subito una meta e un calcio che a 10 minuti dalla fine una squadra che vuol
fare quello che vogliamo fare noi non deve prendere. Complimenti al Valorugby
Emilia che ci ha creduto. Ha fatto la sua partita noi abbiamo commesso qualche
errore di troppo. Due mete in prima fase concesse in una partita dove c'è molto
equilibrio è chiaro che alla fine ci danneggiano. Staremo più attenti,
lavoreremo, andiamo avanti. Comunque bisogna rivedere qualcosa e stare più
accorti.
Qualcosa di bello è stato fatto non dico mica di no. È il
rammarico di aver perso una partita, ma io quando si perde faccio sempre i
complimenti a chi vince. Per cui bravo il Valorugby Emilia e noi qualcosina
potevamo evitare”.
L’Allenatore
del Valorugby Roberto Manghi:“È stata una
partita tirata, gli avversari sono stati gagliardi e c'è voluto impegno e
tenacia per rispondere colpo su colpo su un campo difficile come questo.
Devo dire che è stata importante la giornata di ritiro in un luogo
così suggestivo a Coverciano, che ci ha permesso di ottenere una maggiore
concentrazione, l'accumulo di energia positiva, e la cura dei particolari.
Quando si lavora bene anche sui dettagli la bilancia non può che pendere
positivamente. Devo dire bravi a tutti i ragazzi, siamo partiti con il piede
giusto, ci fa piacere per il progetto Valorugby e per la città che ci sta
sostenendo”.
Una
partita cominciata male con la meta subita al 3’ dall’ex Rovigo Giacomo Biffi,
uno dei tanti acquisti della squadra toscana, trasformata dal mediano gallese
Newton. La meta subita a freddo sveglia però i Diavoli che piano piano iniziano
a guadagnare campo.
Al
15’ Valorugby vicinissima alla meta a seguito di una invenzione di Rodriguez
che manda Paletta verso la linea di meta. Il pesarese viene fermato a un metro
dalla realizzazione. Ma la prima meta di campionato dei reggiani è rimandata di
pochi minuti.
Due
minuti dopo, infatti, bella iniziativa di un ispiratissimo Amenta che sorprende
la difesa medicea e scarica su Costella che schiaccia in meta.
Gennari
trasforma il primo calcio piazzato della stagione e ristabilisce la parità.
Fa
molto caldo a Firenze e a metà primo tempo l’arbitro Schipani concede un
“cool-break” per consentire ai 30 giocatori in campo di rifiatare e dissetarsi.
Valorugby
sembra padrona del campo, ma al 27’ da una leggerezza di Fusco nasce una
pericolosa azione di Biffi che serve Rorato lanciandolo verso la meta. Per
evitare la meta si immola il neo acquisto Ngaluafe che però rimedia un
cartellino giallo lasciando i suoi in 14 per dieci minuti.
Reggio
difende bene per due minuti a sei metri dalla sua linea di meta, ma poi Rorato
trova l’angolo giusto per Greef che al 29’ va ancora in meta. Il calcio di
Newton va largo e quindi si resta sul 12-7. All 33’ un calcio piazzato di
Gennari riavvicina i reggiani ai toscani per il 12-10.
Rorato
è una spina nel fianco dei ragazzi di Manghi che denotano i soliti problemi in
fase di touche.
Ma,
appena rientrato in campo, Ngaluafe mette in mostra tutte le sue doti di atleta
andando in meta e portando per la prima volta in vantaggio i Diavoli proprio
sul finire di primo parziale che si chiude quindi sul risultato di 12-15 dopo
un minuto di recupero.
Il
secondo tempo si apre con un piazzato di Newton che al 4’ riporta in parità il
match sul 15-15.
Al
7’ “storie tese” tra Fusco e Rodweel con Du Plessis che interviene per
riportare la calma tra i due giocatori. Schipani richiama i capitani Maran e
Farolini. La decisione colpisce l’infrazione di Fusco con un calcio
“rigirato” a favore dei toscani.
La
partita va via a ritmi intensi tanto che il direttore di gara concede un altro
“cool break”. I Medicei sembrano crederci di più, anche se l’occasione migliore
ce l’hanno i Diavoli al 27’ quando un break di Rodriguez libera Ngaluafe, ma
l’ultimo passaggio per Paletta è impreciso e sfuma così una potenziale azione
di meta.
Al
30’st un clamoroso errore di calcio di capitan Farolini vanifica una possibile
azione pericolosa del Valorugby Emilia. Non sbagliano invece i toscani che al
34’st con una spinta del pacchetto di oltre 20 metri portano in meta Maran. La
trasformazione di Newton fissa il punteggio sul 22-15 in favore dei Medicei. Al
32’ Lupini viene fermato da un placcaggio di Amenta ai limiti del regolamento.
Al 34’ però entra in scena tutta la classe e potenza di Mirko Amenta che si fa
40 metri tutto da solo in campo per chiudere in meta il pallone del 22-22 dopo
la trasformazione di Gennari. Ancora Gennari, cecchino implacabile, pochi
minuti dopo porta avanti Reggio con il calcio del 25-22.



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