Valorugby Emilia v Fiamme Oro Rugby 43-29 (17-22)
Marcatori: p.t. 10’ m. Bacchetti (0-5), 21’ cp
Ambrosini (0-8), 23’ m. Costella tr Gennari (7-8), 29’ m.D’Onofrio G tr
Ambrosini (7-15), 33’ m. Mordacci tr Gennari (14-15), 39’ cp Gennari (17-15),
46’ m. D’Onofrio G tr Ambrosini (17-22); s.t.
41’ m.Gennari tr Gennari (24-22), 43’ cp Gennari (27-22), 46’ cp Gennari
(30-22), 49’ cp Gennari (33-22), 52’ m. Kudin tr Ambrosini (33-29), 61’ cp
Gennari (36-29), 83’ m. Ngaluafe tr.Gennari (43-29).
Valorugby Emilia: Ngaulafe; Costella, Paletta, Farolini, Gennari;
Rodriguez, Panunzi (34’ Fusco); Amenta (cap), Rimpelli (51’ Favaro), Mordacci
(4’-9’ Favaro) (61’ Messori); Du Preez, Balsemin (62’ Dell’Acqua); Du Plessis
(61’ Bordonaro), Manghi (61’ Gatti), Muccignat (56’ Quaranta). All. Manghi.
Fiamme Oro Rugby: Biondelli; D’Onofrio G, Gabbianelli,
Massaro, Bacchetti (66’Masato); Ambrosini, Marinaro; Caffini, Cristiano (cap)
(67’ De Marchi), Bianchi (36’-41’ Favaro) (48’ Favaro); Mc Carthy, D’Onofrio U
(53’ Fragnito); Iacob (48’ Vannozzi), Moriconi (48’ Kudin), Zago (71’
Iovenitti). All. Guidi.
Arbitro Liperini (Livorno), AA1 Angelucci (Livorno), AA2
Munarini (Parma); Quarto Uomo: Renzi (Parma).
Cartellini: 20’ pt giallo a Rimpelli (Valorugby
Emilia), 40’ pt giallo a Biondelli (Fiamme Oro).
Calciatori:
Gennari (Valorugby Emilia) 9/9, Ambrosini (Fiamme Oro) 4/5.
Punti
conquistati in classifica:
Valorugby Emilia 5, Fiamme Oro Rugby 1.
Fatale il “Crocetta Canalina” per le Fiamme Oro sconfitte
43 a 29 dal Valorugby Emilia.
Le Fiamme Oro, partite con un primo tempo sicuramente
migliore rispetto a quello visto sabato scorso con il Mogliano, riescono a
chiudere in vantaggio segnando già tre mete nei 40 minuti iniziali, subendone
una, però, in superiorità numerica: un campanello d’allarme per quel che
accadrà successivamente.
Al rientro in campo, la squadra di Gianluca Guidi
subisce il ritorno dei padroni di casa che, nel giro di soli otto minuti,
riescono a ribaltare il punteggio portandosi a dieci lunghezze di vantaggio. Il
ritorno dei Cremisi arriva con la quarta meta segnata da Amar Kudin, che
permette alle Fiamme di guadagnare un prezioso punto per la classifica, ma
l’indisciplina degli ospiti e il piede di Gennari, oggi micidiale dalla
piazzola con 9 su 9, anche da distanze quasi proibitive, fanno il resto,
condannando il XV della Polizia di Stato ad una sconfitta dura e che, per come
è maturata, lascia ben poche attenuanti.
Le parole di coach Gianluca Guidi delle Fiamme Oro: «Il responso del campo va sempre accettato.
Sono abbastanza dispiaciuto, perché, dopo un inizio di primo tempo a fasi
alterne, in cui la squadra aveva fatto cose egregie in attacco, nel secondo
tempo abbiamo pagato carissima l’indisciplina: ci siamo disuniti e non abbiamo
giocato più a rugby e, giustamente, Reggio ha messo la testa avanti e vinto la
partita meritatamente, per quel che si è visto in campo nella seconda frazione
di gioco. Dobbiamo meditare molto sui nostri errori e capire che dobbiamo
giocare a rugby, perché quando lo facciamo riusciamo a tirar fuori cose
interessanti, ma quando smettiamo, cadiamo facilmente nell’indisciplina e
questo non può esistere nel nostro sport».
Con la sconfitta di oggi e il punto bonus conquistato,
le Fiamme si attestano al quarto posto a quota 6 punti, in coabitazione con il
Viadana, a quattro lunghezze dalla capolista Calvisano e a 3 dalla coppia al
secondo posto formata da Valorugby Emilia e i Campioni d’Italia dell’Argos
Petrarca.


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