S.S. Lazio Rugby 1927 v Rugby Viadana
1970 24-23 (5-10)
Marcatori: p.t. 11’ mt. Ormson tr. Ormson
(0-7); 18’ cp Ormson(0-10); 29’ mt. Guardiano (5-10) s.t. 46’ mt. Silva tr Ormson (5-17); 60’ cp. Ormson (5-20); 61’ mt. Bruno tr. Ceballos (12-20); 66’ cp. Ormson
(12-23); 71’ mt. Filippucci (17-23); 76’ mt. Bonavolontà F. tr.
Ceballos (24-23)
S.S.
Lazio Rugby 1927: Bonifazi; Borzone (60’ Bonavolotà F.),
Coronel, Vella, Guardiano; Ceballos, Bonavolontà D.(cap); Bruno; Ercolani,
Giancarlini; Ocampo, Blessano (44’ Filippucci); Forgini (48’ Bolzoni),
Baruffaldi, Cafaro. All. Montella
Rugby
Viadana 1970: Apperley;
Manganiello (73’ Amadasi), Menon, Pavan (73’ Di Marco); Spinelli; Ormson ©,
Gregorio; Tupou (44’ Wagenpfeil); Ferrarini, Ghigo; Guillemain, Chiappini (56’
Gelati); Garfagnoli (50’ Brandolini), Silva (68’ Ribaldi), Denti Antonio.
All. Frati/Sciamanna
Arbitro Federico Vedovelli (Sondrio), AA1 Tomò (Roma), AA2 D’Elia (Taranto); Quarto
Uomo Masini (Roma).
Cartellini: 46’ giallo a Giancarlini (S.S Lazio
Rugby 1927), 67’ Guillemain (R. Viadana 1970).
Calciatori: Ormson (R. Viadana 1970) 4/4;
Ceballos (S.S Lazio Rugby 1927) 2/4; Bonifazi (S.S Lazio Rugby 1927) 0/1.
Punti
conquistati in classifica: S.S Lazio Rugby 1927 5, Rugby Viadana 1970
1.
Man of the Match: Luca Ercolani (S.S Lazio Rugby 1927)
L'epilogo di una rimonta straordinaria porta la Lazio a
battere in casa con bonus il Viadana 24 a 23, centrando così la prima
vittoria stagionale nel nuovo TOP12, ben quindici punti di svantaggio
nell'ultimo quarto, dopo che il Viadana aveva premuto il piede
sull'acceleratore nell'inizio del secondo tempo, portandosi oltre il
doppio break sul 20-5.
Dopo i primi cinquanta minuti di gioco in cui era stato il Viadana ad imporre principalmente il ritmo del match, un’ultima mezz’ora di grande spessore tecnico e agonistico entusiasmava il folto pubblico dell’Acqua Acetosa consegnando alla Lazio cinque punti pesantissimi, in un match contro una delle squadre più in forma del TOP12.
Le parole del presidente laziale Alfredo Biagini "Nonostante tantissimi errori, attraverso una grande attitudine siamo riusciti a portare a casa questa partita determinante per l’entusiasmo dei ragazzi. Un aspetto positivo è sicuramente quello relativo alla determinazione messa in campo dalla squadra anche nei momenti di svantaggio e soprattutto negli ultimi minuti, quando eravamo in vantaggio solo di una lunghezza nel punteggio”.
Dopo i primi cinquanta minuti di gioco in cui era stato il Viadana ad imporre principalmente il ritmo del match, un’ultima mezz’ora di grande spessore tecnico e agonistico entusiasmava il folto pubblico dell’Acqua Acetosa consegnando alla Lazio cinque punti pesantissimi, in un match contro una delle squadre più in forma del TOP12.
Le parole del presidente laziale Alfredo Biagini "Nonostante tantissimi errori, attraverso una grande attitudine siamo riusciti a portare a casa questa partita determinante per l’entusiasmo dei ragazzi. Un aspetto positivo è sicuramente quello relativo alla determinazione messa in campo dalla squadra anche nei momenti di svantaggio e soprattutto negli ultimi minuti, quando eravamo in vantaggio solo di una lunghezza nel punteggio”.
Grande soddisfazione anche nelle parole di coach Montella “E’ una
vittoria che ci voleva dopo il brutto stop a Rovigo. Avevamo tanta voglia di
dimostrare il nostro reale livello contro una squadra che come ci aspettavamo,
ha fatto di tutto per vincere fino all’ultimo. Abbiamo subito un altro match
sabato prossimo a Verona e dovremo dimostrare nuovamente di essere pronti a
replicare prestazioni come quella messa in campo oggi nel
secondo tempo”.
Coach Filippo
Frati del Viadana: “Non è facile trovare
le parole per commentare questa partita… Inizio con il fare i complimenti ai
nostri avversari e al loro allenatore Daniele Montella per non aver mai mollato
anche quando a 20’ dalla fine era sotto di 15 punti, detto questo è proprio da
questi ultimi 20 minuti che deve partire la nostra analisi. La verità è che
siamo venuti a Roma per giocare un rugby che non ci appartiene, di
questo ovviamente me ne assumo la responsabilità. Ho chiesto ai
ragazzi di giocare un rugby chiuso, di non muovere mai la palla nella nostra
metà campo e approfittare degli errori fatti dai nostri avversari nella loro.
Evidentemente ho sbagliato, adesso abbiamo subito una grande opportunità contro
i Campioni d’Italia del Petrarca Rugby, e dimostrare soprattutto a noi stessi
che siamo meglio di quanto fatto vedere oggi”.




Nessun commento:
Posta un commento