DA GENOVA ARRIVA MICOL CAVINA PROMESSA
AZZURRA
In
vista dell'avvio del campionato previsto per il 7 ottobre con la trasferta di
Torino e nel pieno dell'avvio della preparazione, Iniziative Rugby Villorba
mete a segno un ottimo colpo sul mercato del rugby femminile accasando Micol
Cavina, classe 1999, proveniente da Genova. La ragazza viene dalle file del CFFS
Cogoleto Rugby. Attratta dal prestigio della società gialloblù e stimolata
dalla possibilità di giocare fianco a fianco di altre giocatrici della
Nazionale, la Cavina è approdata nei giorni scorsi a Villorba, dove ha già
trovato le nuove compagne e un lavoro.
Porta nella Marca l'esperienza in
Nazionale 15 (nella quale è stata convocata per la prima volta nel 2016 nella
formazione under 18 per poi passare alla maggiore a Biella), quella della
Nazionale seven (con le esperienze ad Hong Kong e Kazan in Russia) e la
versatilità nei ruoli. Gioca infatti indifferentemente apertura o estremo. Ha
svolto il test di ingresso all'Università di Scienze motorie dopo aver
raggiunto il diploma di Liceo linguistico ed ora si appresta a dividersi tra
scuola, lavoro e campo. “Gioco a rugby da 12 anni – dice la ragazza – e i
risultati sono arrivati via via grazie all'impegno e ad una certa inclinazione.
La squadra del Cogoleto Rugby si è sciolta e, per giunta, ho preferito decisamente
cambiare aria e dare una svolta alla mia vita, anche perché non volevo più
giocare in squadra con la mia gemella Giulia. Così mi sono guardata attorno ed
attratta dall'organizzazione e dal prestigio di Iniziative Rugby Villorba non
ho esitato a rispondere positivamente all'invito dei dirigenti di Treviso dove
spero di dare il mio contributo”.
Micol
coltiva altri interessi nel mondo dello sport: nel raro tempo libero gioca
infatti a bowling e non disdegna di arbitrare qualche partita di rugby, affascinata
dal ruolo dell'arbitro ed amante delle regole di gioco e del fischietto “Fa
bene a volta – dice – ritrovarsi come arbitro in mezzo al campo.
(Micol Cavina nella foto di Nando Murgia con le ex compagne di squadra del CFFS Cogoleto)
Ti aiuta a
capire come sia difficile questo ruolo e come esso vada rispettato da chi
gioca”.
Nello
scacchiere villorbese la ragazza genovese troverà sicuramente spazio in virtù
delle eccellenti doti tecniche che l'han portata alla ribalta nazionale.
Grinta, velocità e visione di gioco rappresentano le sue doti migliori su un
fisico esaltato dall'altezza (è alta 182 cm.) e dalla struttura agile (pesa 67
chili).



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