venerdì 30 gennaio 2026

RUGBY SERIE B1/ CAPOTERRA A SAN MAURO PER CERCARE CONFERME NELL'ANTICIPO DI SABATO


Non c'è tempo per cullarsi sugli allori. Archiviata la straordinaria impresa dello Stadio Carlini, dove domenica scorsa i giallorossi hanno tolto l'imbattibilità alla capolista CUS Genova, l’Amatori Rugby Capoterra è già pronta a tornare in mischia.

Sabato 31 gennaio, alle ore 15:00, i ragazzi guidati dai coach Marcello Garau e Gabriele Ambus scenderanno in campo al "Comunale" di San Mauro Torinese per l'anticipo della decima giornata del Campionato Nazionale di Serie B.


   (Da un precedente test fra Amatori Capoterra e San Mauro)

L’anticipo al sabato si è reso necessario per motivazioni logistiche legate ai collegamenti aerei, che non avrebbero garantito il rientro della squadra in Sardegna nella giornata di domenica.

La direzione di gara è affidata al Signor Gregorio Costa Laja di Torino.

AL "GIRO DI BOA" IN PIENA CORSA PLAYOFF

Si apre dunque il girone di ritorno con una classifica cortissima e avvincente. L’Amatori ha chiuso la prima metà della stagione al secondo posto con 30 punti, appaiata al Monferrato e con una sola lunghezza di vantaggio sul Sondrio (29 punti). Il ruolino di marcia parla chiaro: 6 vittorie, 1 pareggio (quello beffardo contro il Cus Milano) e 2 sconfitte. Ma è il trend recente a dare fiducia: 5 risultati utili consecutivi e due scalpi eccellenti in trasferta (Ivrea e Genova).

Ora la sfida è mentale: mantenere alta la concentrazione contro il San Mauro. I piemontesi, battuti all'andata al Comunale di Via Trento per 33-17, hanno dimostrato di essere una formazione solida, raccogliendo finora 4 vittorie e 5 sconfitte. Guai ad abbassare la guardia: ogni punto è fondamentale per restare agganciati al treno di testa.

    (Mattìa Aru infallibile cecchino dell'Amatori Capoterra)

INFERMERIA: CELEMBRINI AI BOX, MARONGIU STRINGE I DENTI

La battaglia di Genova ha lasciato qualche segno. Non sarà della partita Capitan Lorenzo Celembrini, in attesa degli esami strumentali per valutare l'entità dell'infortunio; la speranza dello staff è di recuperarlo dopo la pausa per il Sei Nazioni. Buone notizie invece per il mediano di mischia Samuele Marongiu: nonostante una forte contusione alla coscia rimediata in Liguria, ha svolto lavoro differenziato e dovrebbe essere disponibile per guidare il gioco dei trequarti.

LE PAROLE DI COACH AMBUS (foto sotto)

La straordinaria vittoria contro Cus Genova ha messo in evidenza il vero potenziale di questa squadra. Qual è stato il segreto di questa vittoria?

"Pochi segreti: i ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevano. Salvo qualche errore fisiologico, sono rimasti lucidi e concentrati per tutta la partita, tenendo sotto pressione costante il Cus Genova. Gli avversari arrivavano alla sfida forti del loro primo posto in classifica e noi sapevamo che l’unico modo per battere in casa una squadra convinta della propria superiorità era toglierle spazio con una difesa asfissiante. Siamo stati quasi impeccabili nel piano di gioco e cinici nei momenti in cui potevamo raccogliere punti."

Che cosa ti piacerebbe vedere del tuo Capoterra che non hai ancora visto nel girone d'andata?

"Niente di nuovo, ma vorrei ripartire esattamente da dove siamo ora. Vorrei vedere la stessa unione d’intenti, la stessa coesione che ho visto negli ultimi 20 minuti di Genova: attimi in cui gli avversari attaccavano senza sosta e i nostri ragazzi hanno eretto un muro, incatenati l’un l’altro a difendere il risultato."

Arriviamo al giro di boa con Capoterra in seconda posizione a pari merito con Monferrato, ma anche a un solo punto dal Sondrio. Come sarà questo girone di ritorno?

"Sarà sicuramente un girone di ritorno estremamente competitivo, come d’altronde l’andata. Cus Genova non vorrà più sbagliare e per Monferrato e Sondrio l’obiettivo massimo non è più un segreto. Sarà una battaglia ogni domenica."

Quindi dove potrà arrivare il Capoterra?

"In mezzo a quelle tre ci siamo noi. Domenica abbiamo provato delle belle sensazioni, daremo il massimo per lottare fino all’ultimo con le migliori e poi si vedrà!"

Sabato si gioca contro San Mauro Torinese. 4 vittorie e 5 sconfitte. Squadra indubbiamente da non sottovalutare?

"Esatto. Sabato giocheremo l’anticipo a Torino contro una squadra che migliora partita dopo partita e che ci darà filo da torcere in casa loro. Non sarà semplice, ma puntiamo a fare una bella prestazione per iniziare il ritorno col piede giusto."

Situazione infermeria? Come stanno Celembrini, Marongiu e il resto della squadra?

"I ragazzi stanno tutti abbastanza bene. Purtroppo Celembrini non sarà dei nostri, oggi gli esami strumentali ci diranno se la prima pausa del 6 Nazioni basterà per poterlo riavere disponibile. Mentre Marongiu ha fatto un lavoro specifico per recuperare dal fastidio per una botta subita alla coscia, ma credo proprio che non veda l'ora di scendere in campo".

Il popolo giallorosso vi sta dando un grande supporto in questa fase del campionato?

"Sì, ci tenevamo a ringraziare tutti i tifosi che, con i tanti messaggi ricevuti sui social e in forma privata, ci danno la spinta per dare il massimo. Un ringraziamento speciale va anche agli amici della squadra Old che non perdono occasione per complimentarsi con noi e dimostrarci la loro vicinanza. Grazie di cuore a tutti."

 

L'appuntamento è per sabato 31 gennaio alle 15:00 al Campo Sportivo Comunale di San Mauro Torinese. Prima giornata del girone di ritorno e occasione per consolidare il secondo posto in classifica. Dopo l'impresa di Genova, il Capoterra vuole dare continuità ai risultati e dimostrare che la vittoria contro la capolista non è stata un caso isolato.

 

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