Il girone di ritorno del campionato di serie B, raggruppamento 4, inizia con un derby toscano delicato ed importante. Alle 14:30 di questa domenica, sul campo ‘Emo Priami’ di Stagno, i Lions Amaranto ospiteranno i Cavalieri Prato/Sesto cadetti. Toscano anche il direttore di gara: designato il fiorentino Federico Salvadori.
Al solito l’ingresso sugli spalti dell’impianto
di via Marx sarà, per gli sportivi, gratuito. Chi fosse impossibilitato a
seguire dal vivo le emozioni del confronto, potrà comunque viverle con la
diretta Veo prevista sul canale youtube dei Lions stessi.
STRISCIA DA INTERROMPERE. I Lions faranno di tutto per interrompere la striscia di sconfitte che hanno caratterizzato la seconda parte del girone ascendente. L’ultimo risultato utile risale alla quarta giornata, al successo interno ottenuto con il fanalino di coda Roma Olimpic cadetto.
Poi sono giunte cinque gare che non hanno fruttato punti. Gli amaranto figurano al nono posto in classifica, con 11 punti all’attivo. 20, invece, sono i punti racimolati dai Cavalieri cadetti, promossi in B nel 2024 e attualmente sesti in graduatoria. Si preannuncia, a Stagno, una bella gara, intensa ed equilibrata. Saranno decisivi i dettagli. I labronici dovranno mostrare smalto e concretezza: la stessa praticità esibita il 19 ottobre scorso, nel match di andata giocato al ‘Querceto’ di Sesto Fiorentino. In quella circostanza i Cavalieri cadetti furono disarcionati (19-27 il risultato), con gli ospiti capaci di assicurarsi anche il bonus-attacco.
TANTI GIOVANI. I
Lions, in questa annata di transizione, stanno aprendo un nuovo ciclo. Negli
ultimi mesi, in prima squadra sono stati inseriti numerosi giovani e
giovanissimi, che stanno maturando significative esperienze. Tutti ragazzi
provenienti dal florido vivaio, che vivono la maglia amaranto come una seconda
pelle. Giocatori realmente dilettanti chiamati ad un impegno sportivo da
professionisti e che meritano le simpatie e le attenzioni dei tifosi. Le
difficoltà nel cogliere, nel torneo in corso, un buon bottino di punti erano da
mettere in preventivo. Il tempo è galantuomo: le possibilità di togliersi belle
soddisfazioni nei prossimi campionati non mancano. Intanto si cercherà di
giocare un girone di ritorno ricco di sostanza. In questa seconda parte della
stagione, gli amaranto giocheranno cinque volte su nove tra le mura amiche.
Renderanno visita ai labronici, oltre ai Cavalieri cadetti, anche il CUS Siena,
l’UR Firenze cadetto e il Colleferro, formazioni della fascia media della
classifica. Compagini contro cui i Lions possono ruggire o comunque alzare la
voce.
SCARDINO E CIANDRI AL RIENTRO. Tra le ‘chiocce’ del gruppo amaranto figurano Luciano Scardino (lo ‘storico’ capitano) e Leonardo Ciandri: i due avanti, che hanno saltato la trasferta di Colleferro, dovrebbero giocare regolarmente contro i Cavalieri cadetti. Probabili, sempre in mischia, i rientri di Andrea Bertini e di Luciano e Giacomo Vitali. Da valutare le condizioni dell’ala Giulio Tedeschi. In questa stagione, non sono previste retrocessioni e dunque le squadre non chiamate alla lotta per un posto al sole possono affrontare tutti gli incontri con serenità, senza la pressione della cosiddetta ‘scimmia sulla spalla’.
Resta il dato di fatto che con un eventuale successo, i labronici
tornerebbero a ridosso del gruppetto di centro classifica e forse potrebbero
affiancare o addirittura superare quel Colleferro – attualmente a quota 15, a
più 4 dai labronici -, chiamato, in questa domenica, ad un durissimo derby
regionale, in casa, contro l’imbattuta squadra capolista, quella viterbese dei
Lions Alto Lazio. Un’ultima nota: questa domenica, alle 11:00, poche ore prima
di Lions Amaranto – Cavalieri cadetti, si giocherà sul ‘Priami’ un simpatico
raggruppamento riservato agli under 8. Saranno protagoniste due rappresentative
dei Lions stessi e altre sette squadre toscane. Si preannuncia, nello splendido
impianto di Stagno, una domenica intensa, con una lunga ‘festa dello sport’.
(Fabio Giorgi)
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Foto
del Circolo CREC Piaggio di Pontedera inerenti al test fra Lions Amaranto ed Olbia -
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