Il girone di ritorno del Soladria Serie A Elite si apre lontano da casa per Biella Rugby, atteso domenica a Roma sul campo di Fiamme Oro. Calcio d’inizio fissato alle 13.30 per la sfida che segna il giro di boa della stagione 25/26.
Biella arriva all’appuntamento con il morale finalmente rinvigorito
dalla prima vittoria stagionale in campionato, conquistata domenica scorsa sul
campo di casa contro Colorno. Un successo importante, cercato e voluto, che ha
permesso ai gialloverdi di interrompere il digiuno e di rimanere agganciati
alla corsa salvezza: Biella si conferma in penultima posizione avanti di cinque
lunghezze.
Dall’altra parte, domenica, ci saranno Fiamme Oro, formazione solida e
ambiziosa, attualmente quinta in classifica con un bilancio di cinque vittorie,
un pareggio e tre sconfitte. Nell’ultimo turno i cremisi hanno strappato un
pareggio di valore contro Rovigo.
Il confronto diretto, già visto alla prima giornata, porta alla
memoria un Biella all’esordio assoluto nel massimo campionato, ma già capace di
tenere testa alle navigate Fiamme. Biella difese con orgoglio il proprio campo,
pur cedendo in finale 24-36, ma conquistando un prezioso punto di bonus
offensivo. Una prestazione che, pur nella sconfitta, aveva lasciato intravedere
il potenziale e il carattere della squadra. Ora, a campi invertiti, il contesto
è diverso. Biella arriva a Roma con maggiore consapevolezza e con la spinta
emotiva di una vittoria che può rappresentare una svolta.
Fiamme Oro partono inevitabilmente con i favori del pronostico, ma i
gialloverdi hanno dimostrato di poter competere, soprattutto quando riescono a
imporre intensità e disciplina.
La squadra di coach Benettin partirà da Biella nel pomeriggio di
sabato alla volta di Milano, da dove raggiungerà la Capitale in treno. Dopo la
partita, il rientro a Biella è previsto nella serata di domenica.
Alberto Benettin (nella foto di Lorenzo Fassoletto), head coach Biella Rugby: “Super contenti e carichi dopo la vittoria ottenuta domenica contro Colorno, ma consapevoli di essere solo a metà del percorso, quindi l’imperativo è: testa bassa che c’è ancora tanto da lavorare. Domenica andiamo a Roma, una delle trasferte più dure in assoluto. Nessuno ha mai vinto sul campo delle Fiamme Oro quest’anno, ma in generale è difficilissimo vincere su quel campo. Ci aspetta una grande sfida. Cercheremo di limitare il più possibile i nostri avversari e di giocare con grande intensità il nostro rugby, sempre consapevoli che sarà durissima. Sarebbe già soddisfacente replicare l’andata e segnare tre mete nei primi sedici minuti”.
(Paola Giacchetti)



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