Rugby Calvisano - Verona Rugby 13-10 | Il Verona cade solo nel finale a Calvisano.
Lo scontro playoff
contro Calvisano finisce con un amaro 13-10 che vede il Verona raggiunto solo a
tempo abbondantemente scaduto dopo una partita tiratissima in cui gli antracite
hanno difeso con ordine concedendo però troppi errori in attacco.
Verona scende in campo
con una formazione ricalcata su quella vincente la scorsa settimana proprio
contro i galletti rossoblù, m con coach Badocchi che cerca certezza tecniche e
soprattutto lo stesso atteggiamento che ha portato alla vittoria contro i primi
in classifica.
La partita è
equilibrata fin dai primi minuti, con Calvisano che sembra avere qualcosa di
più dal punto di vista fisico e Verona che mette in campo intensità commentando
qualche errore di troppo sia nell’handling che nelle fasi statiche.
Malgrado un giallo sventolato alla terza linea Talavou il Verona si trova a inseguire per un calcio piazzato da posizione favorevole concesso a Calvisano e trasformato da Bruniera. Alla mezz’ora Calvisano avrebbe un’altra buona opportunità dalla piazzola ma Bruniera colpisce malamente.
Il Verona sta bene in campo ma colleziona errori di misura in attacco, mentre in difesa gli antracite sono solidi e riescono a tenere con autorità gli attacchi di Calvisano. Il gioco al piede funziona e Verona riesce a cucire azioni multifase ordinate, ma senza mai trovare il guizzo decisivo.
In chiusura di tempo arriva finalmente il pezzo di bravura che sblocca la partita. Il gioco al piede di Verona mette pressione a Calvisano costretto a impostare da dentro l’area di meta. Verona gioca veloce la rimessa laterale e Lamensa apre rapidamente con un calcio diretto alla bandierina di sinistra: Binelli è bravissimo ad artigliare il pallone alto e con una veronica schiacciare in meta. Lamensa trasforma e porta il risultato sul 3-7.
Il secondo tempo continua con la partita a scacchi tra le due formazioni. Comincia il giro dei cambi con l’ingresso di Schiavon in prima linea e Veliscek per Zago in posizione di flanker. I dieci minuti nel sin bin di Ferreira passano senza danni ma il Verona fatica a tenere il possesso del pallone, mettendo sempre sull’erba una difesa intensa e disciplinata.
Alla prima occasione in cui il Verona riesce a impostare un’azione manovrata arrivano i primi punti del secondo tempo: Lamensa colpisce bene dalla piazzola allungando sul 6-10.
La partita continua su un copione tattico fatto di lunghe sessioni di gioco al piede e difese solidissime. Calvisano prova il forcing alla mezz’ora con un’azione insistita in cui il Verona difende sui cinque metri su due drive e un’infinità di fasi. Avrebbe la possibilità di uscirne tenendo palla ma cade ancora in un errore stavolta fatale, cercando un fallo che non arriva.
Calvisano torna alla carica e a tempo scaduto, finalmente, la difesa veronese cede alla spinta del pack giallonero per il sorpasso di un punto con l’arbitro che assegna una meta tecnica a tempo abbondantemente scaduto.
Una beffa per Verona
che perde allo scadere una gara tesissima e tirata fino all’ultimo e viene
superata in classifica da Calvisano. La prossima settimana arriva al Payanini
Center Livorno, per riprendere la corsa playoff con la prima di
campionato.
SERIE A1 – Giornata 9
CALVISANO-VERONA 13-10
CALVISANO: Bronzini;
Bini, Williams, Nicosia (28’ st Costantino), M. Consoli; Bruniera, F. Consoli;
Talavou, Berardi, Pasquali (10’ st Gabana); Zanetti, Salvan (28’ st Caravaggi);
Barbotti (17’ st Manente), D’Apollonia (28’ Bottacin), Sabatiello (8’ st
Cristini). A disposizione: Tomasoni, Pisoni. All. Zappalorto
VERONA: Dowd (31’ ast
Baccini); Mastrandrea, Viel, Quintieri, Binelli; Lamensa (32’ st Fagioli),
Ferreira; Liut, Zago (4’st Veliscek), Munro; Tonetta (19’ st Bezzolato),
Redondi; Galanti (19’ st Perbellini), Zorzetto (21’ st Bertaso), Triunfo (1’ st
Schiavon). A disposizione: D’Adda. All. Badocchi
Arbitro: Favaro di
Brescia
Marcatori: p.t. 20’ cp
Bruniera (3-0); 36’ m Binelli, tr Lamensa (3-7); 39’ cp Bruniera (6-7); s.t.
24’ cp Lamensa (6-10); 40’ meta di punizione (13-10)
Note: cartellino giallo Talavou Maa (9’ pt), Ferreira (39’ pt), Liut (40’ st)
(Filippo
Baldi)






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