Parabiago perde l’imbattibilità a Verona, vince la Cadetta con
Phoenix!
Parabiago 19 gennaio 2026 – Un risultato e una prestazione a cui i
tifosi del Parabiago non erano più abituati quelli andati in scena sabato pomeriggio al Payanini
Centre di Verona. A spuntarla sono stati gli scaligeri, vittoriosi per 16-15 al termine di una
gara contratta, equilibrata e giocata da entrambe le formazioni a ritmi inferiori rispetto agli standard
abituali. Il Parabiago riesce comunque a conquistare un punto in classifica grazie al bonus
difensivo e a mantenere il primo posto, tenendo a distanza i veronesi.
Non è soddisfatto lo staff tecnico, che sottolinea la poca
lucidità della squadra nel match appena giocato.
“Non siamo contenti dell’andamento della gara – sottolinea l’Head Coach Daniele Porrino.
Non
siamo riusciti a giocare con qualità,
c’è stata troppa confusione. Avevamo deciso di schierare una squadra esperta, ma non è riuscita a mantenere
la lucidità che ci aspettavamo: è vero, ci sono partite come questa che si complicano per una serie di fattori, a
volti anche esterni, ma dobbiamo essere capaci a rimanere sereni, lucidi e consapevoli delle nostre
capacità. Con una minima pressione diventiamo molto individualisti e poco squadra e su
questi aspetti lavoreremo nelle prossime settimane.”
La sfida di Verona ha rappresentato un traguardo speciale per tre
giocatori rossoblù: Massimo Ceciliani, Gabriele Messori e Penehuro Hala (FOTO) hanno infatti
raggiunto le 50 presenze con la maglia del Parabiago. Un risultato che va ben oltre il dato statistico e
racconta dedizione, senso di appartenenza e spirito di sacrificio. Complimenti a tutti e tre
per questo importante traguardo!
Vince invece la Cadetta a Comun Nuovo con Phoenix con il risultato
di 12-15 chiudendo nel migliore dei modi la prima parte del campionato: ora comincia un
girone promozione intenso e sfidante, che decreterà le squadre promosse in serie B.
“La partita con Phoenix era una partita che, dal punto di vista
della classifica, era completamente ininfluente perché sia noi che Casalmaggiore eravamo già
matematicamente passati alla prossima fase – ci racconta il Coach Cristian Agresta. Abbiamo quindi
deciso come staff di dare spazio ai
ragazzi
che in questa prima parte della stagione, per un motivo o per l'altro,
hanno avuto meno possibilità di giocare. La richiesta che è stata fatta a questi
ragazzi è stata duplice: da un lato è stata quella di dimostrare allo staff tecnico che dargli meno
spazio è stato un errore, di giocare le loro carte e di farci vedere la loro voglia di essere
protagonisti. L’altra cosa che è stata detta ai ragazzi è che questa non era una partita di secondo livello e che
bisognava andare a disputare una partita solida, dimostrando voglia di dominare l’avversario e di aver capito il lavoro che è
stato
fatto durante questa settimana. Al di
là del risultato, la richiesta base è stata soddisfatta e i ragazzi hanno dimostrato un’ottima attitudine: sicuramente ci sono stati
dei problemi, sicuramente c’è stata un po’ di confusione, sicuramente ci sono state delle scelte
tecniche e tattiche da rivedere, ma questo è il normale processo di crescita di un gruppo. Intanto,
abbiamo chiuso questa prima fase della stagione vittoriosi, abbiamo vinto tutte le partite che
dovevamo vincere e adesso ci aspetta un girone composto da sei squadre, con partite di andata e
ritorno quindi, in totale, 10 partite: le prime tre verranno promosse in serie B e non
nascondiamoci, è il nostro obiettivo. Non sarà sicuramente facile: ci sono squadre molto forti come
Calvisano, Botticino, Casalmaggiore stesso, ma noi siamo qua con la volontà far vedere le nostre
capacità.”
In attesa di conoscere il calendario delle prossime gare della
Cadetta, l’appuntamento è per la prossima domenica quando, tra le mura del Venegoni – Marazzini, il
quindici rossoblù sfiderà Cus Torino, per riprendere subito il percorso interrotto dalla sfida
di sabato.
(Daniela Rocca)





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