9^ GIORNATA SOLADRIA SERIE A ÉLITE
CUORE CREMISI AL GAMBONI: RIMONTA DA BRIVIDI E PARI CON I CAMPIONI D’ITALIA (26-26)
Roma – Nella
9ª giornata del Soladria Serie A Élite 2025/26 le Fiamme Oro
Rugby impattano 26-26 contro i Campioni d’Italia
della Rugby Rovigo Delta al termine di un match al cardiopalma, fatto
di scossoni continui, di inerzia che cambia faccia più volte e, soprattutto, di
una rimonta costruita con una determinazione feroce: una di quelle partite che
non andrebbero prescritte ai deboli di cuore. Un risultato dal peso specifico
doppio anche per lo storico recente: al “Gamboni” il XV della Polizia di Stato
torna a ottenere un esito positivo contro Rovigo, cosa che non accadeva dalla
stagione 2022/23.
Il pari consegna ai
cremisi tre punti preziosi per la classifica: le Fiamme salgono
a 27, distanziano il Mogliano (oggi sconfitto in casa da Reggio
Emilia) e rosicchiano terreno verso la zona playoff. La corsa resta
apertissima, e questa prestazione, per carattere e capacità di restare
agganciati alla partita fino all’ultimo pallone, è un segnale forte.
Dunque, più che un
pareggio, una vera e propria prova di identità, perché le Fiamme non hanno solo
rimesso in piedi una partita che sembrava scivolata via: l’hanno fatto
scegliendo di non abbassare mai lo sguardo, anche nei momenti in cui il
punteggio e gli episodi spingevano nella direzione opposta.
Il match di oggi ha avuto
un prologo importante nel ricordo di Amar Kudin, ex giocatore delle Fiamme
caduto in servizio il 18 novembre del 2024, con il Questore di Roma, Roberto
Massucci, che ha consegnato una targa ricordo alla mamma di Amar, la signora
Vesna Kudin.
La cronaca
Rovigo parte con precisione e sblocca subito il punteggio dopo poco più di un minuto: Thompson centra i pali su calcio di punizione per lo 0-3. Le Fiamme Oro provano a riorganizzarsi, ma al 9’ arriva un’altra accelerazione ospite: Oliver finalizza con una meta, ancora Thompson è puntuale nella trasformazione e il vantaggio si allarga fino allo 0-10. Da lì in poi la gara entra in una fase fatta di continui ribaltamenti di fronte, con entrambe le squadre che cercano di alzare i giri e trovare varchi per incrementare lo score; si gioca molto sull’equilibrio e sull’inerzia, ma fino alla mezz’ora passata i tentativi restano sostanzialmente senza esito. A quel punto Rovigo torna a colpire con lucidità dalla piazzola: Thompson infila un altro calcio di punizione e porta lo score sullo 0-13. Nel finale di tempo la scena si ripete: è ancora il piede di Thompson a mettere punti, con un ulteriore piazzato che manda le squadre al riposo sullo 0-16. In avvio di ripresa arriva una tegola per le Fiamme Oro, costrette a giocare in inferiorità numerica per il cartellino giallo a Chianucci. Rovigo ne approfitta immediatamente e colpisce con grande cinismo: Fourcade trova la via della meta e Thompson completa l’opera dalla piazzola, allungando fino allo 0-23. La reazione cremisi, però, non tarda ad arrivare e prende forma con pazienza e fisicità: dopo una lunga serie di pick and go a ridosso dei cinque metri, è Giammarioli a schiacciare oltre la linea e a sbloccare lo zero sul tabellone. Carlo Canna aggiunge la trasformazione e il punteggio si accorcia sul 7-23. Le Fiamme Oro insistono, trovano continuità e tornano a bussare con gli avanti nei pressi della linea di meta: ancora una sequenza di pick and go nei cinque metri di Rovigo, fino alla marcatura di Andreani, che vale la seconda meta cremisi e porta lo score sul 12-23. Nel finale, quando la partita sembra scivolare via, arriva invece la fiammata che riapre tutto: è Fabio Morosi a trovare il corridoio giusto e a schiacciare vicino alla bandierina, con Canna che è perfetto nella trasformazione per il 19-23. Proprio allo scadere Rovigo riesce a guadagnarsi un’ultima opportunità dalla piazzola e Thompson non perdona: il calcio passa tra i pali e fissa il punteggio sul 19-26. Ma la gara non si chiude lì, perché resta ancora una manciata di minuti e il finale si carica di tensione: a tempo quasi scaduto, infatti, Rovigo resta di nuovo in inferiorità numerica con il giallo a Sironi, concedendo alle Fiamme Oro l’ultima chance con l’uomo in più. E i cremisi la trasformano in un assalto totale, un attacco di pura forza e volontà che trascina l’azione metro dopo metro fino a spezzare l’ultima resistenza. Nel caos controllato dell’ultima fase, Carlo Canna si impossessa dell’ovale e parte in solitaria, andando a schiacciare oltre la linea per la meta che vale il pareggio. Filippo Di Marco è glaciale dalla piazzola e mette la trasformazione che chiude tutto sul 26-26, risultato finale di una rimonta incredibile.
Il tabellino
Roma, Stadio “Renato Gamboni” –
sabato 24 gennaio
Soladria Serie A Élite, IX giornata
Fiamme Oro Rugby v Femi-CZ Rugby Rovigo Delta 26-26 (0-16)
Marcatori: p.t.: 2’ cp Thomson
(0-3); 9’ m. Oliver tr Thomson (0-10); 32’ cp Thomson (0-13); 38’ cp Thomson
(0-16);
s.t.: 48’ m
Fourcade tr Thomson (0-23); 55’ m Giammarioli tr Canna (7-23); 68’ m Andreani
(12-23); 77’ m Morosi tr Canna (19-23); 80+1 cp Thomson (19-26); 80+5 m Canna
tr Di Marco (26-26)
all. Daniele Forcucci
Femi-CZ Rugby Rovigo Delta: Sante; Belloni (62’ Moscardi), Diederich Ferrario (cap.), Fisher, Elettri; Thomson, Oliver (76’ Visentin); Casado Sandri, Cosi (62’ Meggiato), Sironi; Fourcade (59’ Ciampolini), Steolo (55’ Berlese – 78’ Steolo); Pomaro (49’ Swanepoel), Giulian (49’ Frangini), Leccioli (49’ Sanavia).
All. Davide Giazzon
Arb. Daniele Pompa, AA1 Manuel Bottino, AA2 Gabriel Chirnoaga, TMO: Vincenzo Schipani
Cartellini: 46’ giallo Chianucci (FOR); 75’ giallo a Ferrario (ROV); 80+2 giallo a
Sironi (ROV)
Calciatori: Thomson (ROV) 6/7; Canna (FOR) 2/4; Di Marco 1/1
Note: Giornata parzialmente nuvolosa. Prima del calcio d’inizio consegnata una targa ricordo alla mamma di Amar Kudin da parte del Questore di Roma Roberto Massucci. Spettatori: 800 ca..
Simecom Player of the match: Oliver (ROV)
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 3 – Femi-CZ Rugby Rovigo Delta 2
(Cristiano
Morabito )







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