Dal 2012 la Primavera Rugby ha iniziato una
collaborazione con l’Associazione “l’emozione non ha voce Onlus”, realtà
fondata da genitori di ragazzi autistici, affiancati da operatori specializzati
di settore.
La suddetta collaborazione intende dare, appunto, voce all’opportunità che la disciplina sportiva praticata attraverso il rugby, possa essere un sostegno attivo nei confronti di ragazzi svantaggiati e delle loro famiglie, offrendo un’alternativa alla solitudine e alla mancata integrazione sociale che gli adolescenti e adulti affetti da autismo vivono quotidianamente una volta usciti dal sistema scolastico.
La suddetta collaborazione intende dare, appunto, voce all’opportunità che la disciplina sportiva praticata attraverso il rugby, possa essere un sostegno attivo nei confronti di ragazzi svantaggiati e delle loro famiglie, offrendo un’alternativa alla solitudine e alla mancata integrazione sociale che gli adolescenti e adulti affetti da autismo vivono quotidianamente una volta usciti dal sistema scolastico.
Il progetto sportivo/educativo della Primavera rugby concertato con
l’Associazione “l’emozione non ha voce Onlus”, intende far conoscere ed apprezzare
la valenza formativa di questo sport applicato a questa specifica abilità
diversa, con una premessa fondamentale: - “lo sport è gioco che permette
relazioni con altre persone contemporaneamente al mantenimento della buona
salute fisica”.Al contempo il progetto offre l’opportunità a ragazzi atleti e
tecnici qualificati della Primavera Rugby di approfondire la loro preparazione
in modo specifico per il sostegno dell’autismo
I ragazzi che si accostano a questa disciplina possono riscoprire l’equilibrio del confronto che mette in campo il meglio di sé, con coraggio e determinazione, ma senza l’angoscia del “vincere a tutti i costi” e l’idea pericolosa e ossessiva del “ sei qualcuno solo se vinci”.
Nello stesso tempo la pratica di questo sport, vissuta secondo i suoi valori fondamentali, permette di affacciarsi alla vita con maggior determinazione e coraggio soprattutto quando capita di inciampare, di cadere e non riuscire a rialzarsi con le proprie forze.

E’ questo il momento di scoprire il “sostegno”, ovvero il bisogno dell’aiuto di compagni fedeli sui quali far affidamento per raggiungere la “meta”.
I ragazzi che si accostano a questa disciplina possono riscoprire l’equilibrio del confronto che mette in campo il meglio di sé, con coraggio e determinazione, ma senza l’angoscia del “vincere a tutti i costi” e l’idea pericolosa e ossessiva del “ sei qualcuno solo se vinci”.
Nello stesso tempo la pratica di questo sport, vissuta secondo i suoi valori fondamentali, permette di affacciarsi alla vita con maggior determinazione e coraggio soprattutto quando capita di inciampare, di cadere e non riuscire a rialzarsi con le proprie forze.

E’ questo il momento di scoprire il “sostegno”, ovvero il bisogno dell’aiuto di compagni fedeli sui quali far affidamento per raggiungere la “meta”.
Beneficiari del progetto
Il “Progetto Rugby-Autismo”, nato cinque anni fa
con 4 ragazzi, coinvolge ora oltre 25 ragazzi e ragazze affetti da spettro dell'autismo
della ONLUS “L’Emozione Non Ha Voce” , associazione creata da un gruppo di
genitori con figli affetti da autismo. Il progetto coinvolge anche
l’associazione Solidarietà Romana sul Territorio (So.R.Te), nata con l’intento
principale di aiutare chi si trova in una situazione di bisogno e di
contribuire attivamente per migliorare ciò che ci circonda. I volontari di
So.R.Te fanno parte dello staff che ogni sabato organizza gli allenamenti.
Attività dell'organizzazione
Nel luglio del 2012 nasce da un incontro casuale
tra la ONLUS “L’Emozione Non Ha Voce”, associazione creata da un gruppo di
genitori con figli affetti da autismo e la U.S. Primavera Rugby, il “Progetto
Rugby-Autismo”. In quattro anni siamo passati da 4 a oltre 25 ragazzi!


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