CUSPO Rugby: continua l’investimento
sui giovani
Ora tocca alla squadra Seniores
CUSPO Sezione Rugby dà il benvenuto
a tre nuovi 'acquisti', giovani promettenti della palla ovale che con gli
Aironi potranno finalmente trovare spazio per esprimere tutte e loro qualità,
coerentemente con la mission della squadra: far crescere i giovani e porre le
basi per radicare questo sport in provincia di Alessandria è una sfida nelle
sfide di tutti i giorni.
D'altronde la creazione di una
Sezione di Rugby rientra in una precisa richiesta del territorio e del
movimento sportivo CUSPO: dar vita ad un progetto sportivo continuativo e di
largo respiro che possa abbracciare tutte le categorie – dai giovani ai
seniores – legato dall'idea inclusiva e non elitaria della pratica sportiva .
(I tre nuovi arrivi in casa del CUS PO)
Tale esigenza si è concretizzata in
pochi anni per il grande lavoro del CUSPO e di tanti appassionati che credono
nella solidità dell'Associazione e del progetto stesso. La creazione di una
Rugby Academy ad Alessandria ne è la riprova:
dai bambini, agli adulti,
universitari compresi, tutti hanno quindi trovato non solo una nuova società
desiderosa di investire sui giovani e sul territorio, ma anche una vera e
propria 'casa' in cui socializzare, imparare disciplina, sacrificio, impegno,
ma anche la fratellanza e la solidarietà. Per la serietà d'intenti CUS Piemonte
Orientale sezione Rugby è stata scelta come società di rugby facente parte un progetto internazionale sulla divulgazione
del fair play tra i ragazzi. A settembre – dopo una serie di workshop europei –
organizzerà un grande evento non competitivo il cui filo conduttore sarà la
buona pratica sportiva.
I nuovi arrivi. Lo Staff è
entusiasta nel far vestire la maglia giallo-blu a Charvel Alberto Valle Quinde
(Terza linea, classe '99) di Alessandria, Thomas Ravelli (tre quarti, classe
2000 di Alessandria), Andrea Ciprandi (tre quarti classe 2000 di Alessandria).
L'arrivo delle tre promesse della
palla ovale rientra in un scambio con il Monferrato Rugby del giocatore Gianni
Borrelli. Questi proseguirà la stagione in serie B fino a fine campionato.
Contestualmente, e terminata la parentesi con il Monferrato, Borrelli resterà
team manager del CUSPO Rugby.
C'è entusiasmo tra i tre nuovi
'Aironi', che potranno avere lo spazio che meritano visto la reale politica del
CUSPO di valorizzare i giovani.
Lo si intuisce dalle prime
dichiarazioni dei neo acquisti. Ravelli: "Credo fortemente in questa opportunità che mi è stata data e ne sono
grato, credo anche che faccia bene sia a noi ragazzi sia ai veterani. Anche
anche se abbiamo alle spalle qualche anno di rugby possiamo crescere e imparare
da loro: lo stesso credo che loro possano fare con noi per la voglia di
imparare e per quello che abbiamo da offrire. Per come l'ho vissuta in queste
tre settimane di allenamento mi sono trovato molto bene, mi sono sentito subito
a mio agio con tutti e devo dire che mi hanno accolto subito come uno di loro.
Per quanto riguarda l'ambito di gioco sono pronto a imparare e a crescere
grazie a questa squadra e ai giocatori che la compongono e sono pronto a essere
utile per quest'iniziativa, che io la vedo come un'avventura positiva che
servirà per entrambi le parti, da noi nuovi arrivati fino a quelli che solo lì
da più tempo"
Ciprandi: “Sono felice di partecipare al progetto CUSPO. I compagni sono molto
simpatici e mi hanno accolto bene. Mi aspetto di togliermi qualche
soddisfazione con loro”.
Valle Quinde: “Sono contento di far parte di questo gruppo ben coeso, spero di
inserirmi da subito. Mi metterò a disposizione della squadra per poter aiutare
in quel che posso e ovviamente imparare qualcosa da tutti. I miei obiettivi
sono divertirmi e togliermi delle soddisfazioni insieme a tutta la società”.
(nella foto Alessio Giacomini Segr.generale del CUS Piemonte Orientale)
In questi giorni si sono rincorse
notizie più o meno reali su questo scambio. A sgombrare il campo da qualsiasi
speculazione sulla vicenda ci pensa il Segretario Generale del CUS Piemonte
Orientale, Alessio Giacomini, che spiega: “Ho
letto ricostruzioni fantasiose prive di fondamento. Dopo una “singolare
trattativa” Gianni Borrelli, in accordo con la società, si è prestato a giocare
le sue ultime partite al Monferrato, in cambio dei tre ragazzi, a dimostrazione
di chi sta puntando realmente sui giovani. I tre non erano impiegati in nessun
tipo di attività rugbysta: ci è sembrato giusto non sprecare queste importanti
risorse del movimento rugbystico provinciale.
Gianni
Borrelli continua a svolgere le sue funzioni dirigenziali presso questa
Società, alla quale tornerà a tempo pieno a fine campionato.
Per
il suo lignaggio di giocatore, Gianni merita comunque di terminare la carriera
in una serie superiore. Tutto il resto è chiacchiericcio da bar sport che non
fa parte della cultura sportiva di questa società”.



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