• Vittoria fondamentale per il prosieguo del campionato
• Prestazione autorevole del gruppo nella prima parte
• Vantaggio con eurogol di Ellertsson che inquadra il sette
• Primo clean-sheet marcato da capitan Vasquez e compagni
• Ripresa di sofferenza con Bijlow che dà sicurezza al reparto
• In tribuna Bonucci collaboratore tecnico della Nazionale
• Presente alla partita anche l’ex bomber rossoblù Pandev
• Debutto da titolari dell’esterno Mitaj e del 18enne Wiafe
• Compleanno in campo per il nostro difensore Marcandalli
• Spettatori con titoli di accesso 28.979 di cui abbonati 26.271
Tutto bene quel che finisce bene. Costruiamo il successo nel primo tempo, mentre nel secondo rinculiamo e tocca soffrire a manetta, quando i giocatori più tecnici ormai avevano abbandonato il terreno.
(In grande giornata il portiere Bijlow)
Dura tenere la palla. Una vittoria dal peso specifico assoluto contro una diretta concorrente, che le ha provate tutte per raddrizzarla con una serie di tentativi infruttuosi. Una ventina di minuti di studio e di pressione, con un pronunciato giro palla dei nostri e la paziente attesa che si apra un varco per affondare il colpo. Per poco non concretizzano invece gli ospiti che si presentano con un atteggiamento guardingo prima di cambiare faccia nella ripresa: Yeboah triangola con Adams e calcia in porta da pochi metri, Bijlow compie un prodigio tirando giù la saracinesca.
Eccoci che mettiamo la testa avanti con un’azione manovrata dalla sinistra, El Shaarawy taglia dall’altra parte, Ellertsson esplode un siluro togliendo la ragnatela dall’incrocio alla sinistra di Stankovic. Che golasso! Sciogliamo le trecce e i cavalli per aumentare il malloppo: El Shaarawy serve un cioccolatino sul sinistro di Messias, il diagonale sfila a lato del montante e l’occasione sfuma. Prima del recupero Bijlow toglie le castagne dal fuoco su un tiro-cross carico di veleno. Si riparte con gli stessi schieramenti prima del valzer delle sostituzioni. La sveglia suona presto con Hainaut che di testa non trova la porta spalancata, poi Perez e Adams solleticano i guanti di Bijlow con conclusioni pretenziose. I lagunari prendono decisamente il sopravvento in mezzo al campo, non usciamo più e c’è da stringere i denti a difesa del fortino, tra le difficoltà che denunciamo per ribaltare il fronte. Il Venezia preme, fa incetta di angoli ma non passa: Bijlow nel recupero si oppone alla grande un’altra volta su una stoccata radente il prato di Adams.
Arbitro: Sozza.
Assistenti: Passeri, Trinchieri. IV° Ufficiale: Marchetti. Var: Di Paolo. Avar:
Prontera.
Rete: pt 25′ Ellertsson.
Genoa: Bijlow, Mitaj (35’st Puczka), Ostigard, Messias (17’st Frendrup),
Osmajic, Vasquez (c), Traorè, Otoa (25’st Marcandalli), Wiafe (35’st Amorim),
Ellertsson, El Shaarawy (17’st Colombo). A disposizione: Sommariva, Stolz,
Baldanzi, Vitinha, Meichtry, Klisys, Drmaeh, Sabelli, Robinho jr. All. De
Rossi.
Venezia: Stankovic,
Moreno, Haps (26’st Mazzocchi), Yeboah, Juan Jesus c., Hainaut (34’st
Rrahmani), Sohm (42’st Lauberbach), Halhal, Basic (26’st Dagasso), Adams,
Perez. A disposizione: Montipo’, Schingtienne, Busio, Dabo, Bella-Kotchap,
Sagrado, Halgason, Duncan, Lisman, Toni Fernandez, Gomes. All. Nicola.
(Foto di Tano Press - GENOA CFC)





Nessun commento:
Posta un commento