2^ GIORNATA SOLADRIA SERIE A ÉLITE 2026/27
Viadana (MN) – Le Fiamme
Oro Rugby escono sconfitte di misura dallo stadio “Luigi Zaffanella”, dove il
Rugby Viadana 1970 si impone per 18-12 nella seconda giornata del Soladria
Serie A Élite Maschile. Un risultato che lascia più di qualche rimpianto al XV
della Polizia di Stato, protagonista di una prestazione intensa, caratterizzata
da una buona costruzione del gioco e da una determinazione che avrebbe forse
meritato qualcosa in più rispetto a quanto raccolto sul campo.
Si conferma così la tradizione poco favorevole ai Cremisi nelle ultime trasferte sul terreno dei gialloneri, anche se il punteggio finale racconta soltanto in parte quanto visto allo Zaffanella. Le Fiamme Oro hanno saputo tenere testa ai padroni di casa per lunghi tratti dell'incontro, producendo una considerevole mole di gioco, ma pagando soprattutto una minore concretezza nelle fasi decisive, nelle quali il Viadana ha dimostrato maggiore cinismo, capitalizzando le occasioni create. Nonostante la prima battuta d'arresto stagionale, arrivata dopo quattro vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato, la formazione allenata da Daniele Forcucci torna dalla trasferta lombarda con un punto prezioso, conquistato grazie al bonus difensivo, che porta a cinque il bottino dei Cremisi nella classifica del Soladria Serie A Élite Maschile dopo le prime due giornate.
La partita ha segnato
anche il debutto ufficiale della nuova maglia da trasferta delle Fiamme Oro:
una divisa blu, caratterizzata dallo skyline della città di Roma, simbolo del
legame tra il XV della Polizia di Stato e la Capitale.
La cronaca
La sfida dello
Zaffanella si apre all'insegna dell'equilibrio, con le due formazioni che si
affrontano ad armi pari, senza riuscire a trovare varchi nelle rispettive
difese. Per quasi mezz'ora il punteggio rimane fermo sullo 0-0, con una leggera
predominanza territoriale dei Cremisi, che riescono a mantenere il gioco
prevalentemente nella metà campo dei padroni di casa, senza tuttavia
concretizzare la pressione esercitata. Al 31’, però, è il Viadana a rompere
l'equilibrio: una veloce azione sviluppata lungo l'out sinistro permette a
Batista di schiacciare il pallone in meta. L'arbitro si affida al TMO per
verificare la regolarità della segnatura, che viene infine convalidata,
consentendo ai lombardi di sbloccare il risultato. Il successivo tentativo di
trasformazione di Ceballos non centra i pali e il punteggio rimane sul 5-0. La
meta segna un cambio nell'inerzia del match, con i padroni di casa che prendono
progressivamente il controllo del territorio e costringono le Fiamme Oro a
difendersi. I lombardi aumentano la pressione e, in pieno recupero, al 42’,
trovano nuovamente la via della meta con Jelic, che schiaccia il pallone oltre
la linea di meta cremisi. Anche questa volta Ceballos non riesce a centrare i pali
dalla piazzola, ma il Viadana può comunque andare al riposo sul 10-0. La prima
frazione si chiude così con un risultato che fotografa soprattutto la
differenza di concretezza tra le due formazioni. Tanto il gioco prodotto dalle
Fiamme Oro, incapaci però di tradurre in punti la mole di lavoro e le occasioni
costruite, quanto cinico ed efficace il Viadana, che ha saputo sfruttare al
meglio le opportunità avute, colpendo due volte nei momenti decisivi. Un
divario di dieci punti che, almeno per quanto visto nei primi quaranta minuti,
racconta più della capacità dei padroni di casa di finalizzare che di una reale
superiorità nel gioco espresso.
La ripresa si apre seguendo sostanzialmente lo stesso copione dell'inizio del match, con le due squadre che tornano a fronteggiarsi in una gara equilibrata e le Fiamme Oro determinate a recuperare lo svantaggio. Questa volta, però, i Cremisi riescono a muovere il tabellino: al 45’, un calcio di punizione realizzato da Vaccari permette al XV della Polizia di Stato di accorciare le distanze, portando il punteggio sul 10-3. I Cremisi continuano a cercare di ricucire lo strappo e al 53’ è Ludovico Vaccari, ancora dalla piazzola, a centrare i pali e ad aggiungere altri tre punti al bottino delle Fiamme Oro, che si riportano a quattro lunghezze dai padroni di casa, con il punteggio sul 10-6. Al 60’, però, il Viadana torna a colpire. Dopo una lunga e insistita sequenza di pick and go nei cinque metri cremisi, con gli avanti lombardi che cercano ripetutamente di sfondare la linea difensiva delle Fiamme Oro, i padroni di casa scelgono di allargare il gioco. Il pallone arriva fino a Ciardullo, che trova lo spazio per schiacciare in meta proprio all'altezza della bandierina. Il successivo tentativo di trasformazione di Ceballos non centra i pali e il Viadana allunga sul 15-6. La reazione delle Fiamme Oro, però, non si fa attendere. Passano appena tre minuti e il XV della Polizia di Stato torna a muovere il tabellino: al 63’ è ancora Ludovico Vaccari a dimostrarsi preciso dalla piazzola, realizzando il suo terzo calcio di punizione personale e riportando i Cremisi a sei lunghezze dai padroni di casa. Il punteggio si assesta così sul 15-9, con le Fiamme Oro che rimangono pienamente in partita e continuano a inseguire la rimonta. Il Viadana, però, avverte la pressione degli avversari e sceglie di affidarsi alla precisione dalla piazzola per mettere nuovamente distanza tra sé e i Cremisi. Al 68’, dopo il secondo reset di una mischia, i padroni di casa decidono di calciare verso i pali: Ceballos non sbaglia e aggiunge tre punti al bottino dei lombardi, portando il risultato sul 18-9. Un calcio pesante, che consente al Viadana di riportarsi oltre il break di vantaggio, obbligando le Fiamme Oro a cercare almeno due marcature per ribaltare il risultato. I Cremisi, però, non si arrendono e continuano a cercare la strada per rientrare in partita. Al 75’ è ancora Ludovico Vaccari a prendersi la responsabilità del calcio piazzato e a confermare la propria precisione dalla piazzola, centrando i pali per la quarta volta nella ripresa. Il punteggio si porta così sul 18-12, con le Fiamme Oro che tornano sotto break e si preparano a giocarsi le ultime possibilità di rimonta nei minuti conclusivi della sfida. Nell'ultimo minuto di gioco i Cremisi tentano il tutto per tutto, riversandosi nella metà campo avversaria alla ricerca della marcatura che potrebbe ribaltare le sorti dell'incontro. Le Fiamme Oro provano a mettere sotto pressione la difesa lombarda, ma il muro giallonero resiste fino all'ultimo assalto, impedendo al XV della Polizia di Stato di trovare la via della meta. Al fischio finale è dunque il Rugby Viadana 1970 a imporsi per 18-12, infliggendo alle Fiamme Oro la prima sconfitta stagionale dopo quattro vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato.
Il tabellino
Viadana, Stadio Luigi Zaffanella, Rugby
Viadana - 24 ottobre 2026
Seconda giornata
Soladria Serie A Elite Maschile
Rugby Viadana 1970 v Fiamme Oro Rugby 18-12 (10-0)
Marcatori: p.t. 30’ m.
Batista (5-0), 40’ m. Jelic (10-0)
s.t. 45’ cp. Vaccari (10-3), 54’ cp. Vaccari (10-6), 65’ m. Ciardullo (15-6), cp. Vaccari (15-9), 74’ cp. Ceballos (18-9), 78’ cp. Vaccari (18-12)
Rugby Viadana: Zaridze (15’
Cecchini), Bussaglia, Orellana, Ceballos, Batista, Ciardullo Oro, Jelic, Volpi
(74’ Rubilar),
Colledan (57’ Ruotolo),
Boschetti, Marchiori, Bianchi, Gonzales (62’ Halalilo), Casasola (65’ Cefalo),
Tlashadze (65’Mistretta)
Allenatori: Ulises Gamboa
Fiamme Oro Rugby Roma: Artusio, Crea, Del Suerto (57’ Forcucci),
Vaccari, Guardiano, Di Marco, Casilio (70’ Lai), Bellucci (63’ Bernardini),
Marucchini, Chianucci, Fragnito, Stoian, Carones (60’ Morosi), De Rossi (68’ Di
Censi), Bartolini (60’ Fiorentini)
Allenatore: Daniele Forcucci
Arbitro: Alberto Favaro
Assistenti: Manuel Bottino
(Roma), Federico Boraso (Rovigo)
TMO: Alex Frasson (Rovigo)
Calciatori: Ceballos
(1/4), Vaccari (4/4)
Soladria Player of the match: Ratko Jelic
(Rugby Viadana)
Note: giornata di
sole, campo in ottime condizioni, 650 spettatori presenti
Punti conquistati: Viadana 4, Fiamme Oro 1
(Cristiano
Morabito )
- le foto sono state prelevate da pag.Facebook Viadana da RUGBYTOTALE che ringrazia -





Nessun commento:
Posta un commento