Un tempo da padroni,
un tempo da trincea. L'Amatori Rugby Capoterra bagna con la prima vittoria
stagionale il debutto casalingo dell'anno del cinquantenario: nella 2ª giornata
del Campionato Nazionale di Serie B, al Comunale di Via Trento, i giallorossi superano
il Rugby L'Aquila per 30-26 al termine di una gara dai due volti, dominata nel
primo tempo e difesa con i denti nella ripresa.
Quattro punti pesanti,
che muovono la classifica e cancellano l'amarezza di Ostia. Il bottino del
primo tempo, chiuso sul 30-9 firmato dalla meta di Ganga, dalla doppietta di
Valentine e da un Aru infallibile dalla piazzola, si è rivelato decisivo per
reggere il ritorno degli abruzzesi, che nel finale hanno trovato tre mete e il
punto di bonus difensivo.
Dopo una mattinata nuvolosa,
il sole è uscito sul Comunale di Via Trento per accogliere il popolo
giallorosso. Il fischio d'inizio è slittato di quindici minuti su richiesta
della formazione abruzzese, arrivata in ritardo all'impianto.
PRIMO TEMPO: GANGA,
VALENTINE E IL PIEDE DI ARU
L'avvio è dell'Aquila,
che si presenta subito in attacco. Sulla touche nei 22 giallorossi, però, il
Capoterra intercetta e resiste, con Aru che recupera l'ovale e risale il campo
sulla fascia.
La partita si mette
subito in salita per il XV di coach Garau: al 4° Biccu è costretto a lasciare
il campo per infortunio e al suo posto entra Smeraldo. Al 6°, dopo una mischia
ordinata per i giallorossi, Ganga libera con un calcio che arriva ai 10 metri
avversari, ma l'azione non si concretizza.
Al 7° il primo
squillo: calcio di punizione per il Capoterra e Aru centra i pali per il 3-0.
Al 10° L'Aquila risponde con la stessa moneta, sfruttando un fallo per
placcaggio in ritardo: 3-3.
Al 12° arriva la prima
meta. Dopo una lunga serie di fasi e mischie dentro i 22 abruzzesi, i
giallorossi conquistano l'ennesima mischia sui 5 metri. Il Capoterra non molla,
insiste con ripetuti tentativi finché Ganga trova il varco giusto, buca la
difesa e schiaccia oltre la linea. Aru trasforma per il 10-3.
Al 15° un'altra
punizione a segno per gli ospiti (10-6), ma al 19° Aru ristabilisce le distanze
dalla piazzola: 13-6. Al 21°, su una touche dell'Aquila, il Capoterra commette
un in-avanti e concede una mischia sui propri 22; gli abruzzesi provano ad
affondare, ma la difesa giallorossa è brava a reggere e l'ovale si spegne sul
fondo. Al 25° L'Aquila accorcia ancora con un calcio di punizione: 13-9.
È il momento in cui
sale in cattedra Valentine. Al 28° mischia per il Capoterra sui 22 avversari,
l'ovale si apre sulla destra e arriva all'inglese, che supera due avversari e
va in meta. La trasformazione è molto angolata, ma Aru non sbaglia: 20-9.
Al 32° Celembrini
firma un bell'intercetto e prova la fuga; la palla gira bene di mano in mano,
ma L'Aquila la recupera e la calcia in touche. Al 34° Valentine colpisce
ancora: riceve palla, con una finta spiazza la difesa, si smarca dal suo
diretto avversario e schiaccia in mezzo ai pali. Aru trasforma per il 27-9.
Il primo tempo, però,
presenta il conto anche in infermeria: al 36° Smeraldo rimedia una brutta botta
al collo ed è costretto a uscire. Al suo posto entra il giovane Mattia
Piazzalunga, che all'esordio stagionale con la maglia giallorossa viene
schierato in terza linea. Al 37° c'è ancora tempo per una punizione da
centrocampo: Aru, infallibile, la mette dentro e fissa il punteggio sul 30-9
con cui si va al riposo.
SECONDO TEMPO: LA
DIFESA GIALLOROSSA ALZA IL MURO
Nella pausa coach
Garau chiede alla squadra la massima concentrazione. L'Aquila, con il vento più
forte a favore, rientra in campo senza alcun timore e prende subito in mano il
pallino del gioco.
Al 46° gli abruzzesi
martellano proprio sulla linea di meta, ma la difesa del Capoterra resiste e
l'ovale finisce fuori. Al 51° touche lunga dell'Aquila sul terzo saltatore: i
giallorossi intercettano e Aru libera calciando in touche. Al 52° primo cambio
della ripresa per il Capoterra: esce Piras, entra Baldanzi.
Al 61° un'altra touche
ospite, un altro attacco bloccato da una difesa giallorossa impeccabile. Al 63°
L'Aquila prova l'azione fulminea, ma il Capoterra la sventa sulla linea di
meta. La tensione si fa sentire e dalla panchina coach Garau chiede più
tranquillità.
Al 65° l'episodio che
cambia l'inerzia della gara: cartellino giallo per Ferreira, il cui placcaggio
è giudicato troppo alto dal direttore di gara, e Capoterra in quattordici.
L'Aquila aumenta la pressione e i giallorossi non riescono più a uscire dalla
propria metà campo. La difesa regge l'ennesimo assalto sulla linea, ma al 67°
gli abruzzesi sfondano: meta trasformata e 30-16.
È un secondo tempo di
sofferenza: il Capoterra non riesce a ritrovare il gioco brillante dei primi
quaranta minuti e subisce gli attacchi ripetuti degli ospiti, che fiutano il
colpaccio. Al 75° L'Aquila trova la seconda meta (30-21) e all'80°, allo
scadere, la terza, non trasformata, che fissa il punteggio sul 30-26.
L'ampio vantaggio
costruito nel primo tempo e la precisione di Aru, infallibile dalla piazzola,
permettono ai giallorossi di gestire il ritorno avversario e di portare a casa
quattro punti importanti per muovere la classifica.
Il Man of the Match
dell'incontro è Angelo Charles Valentine, autore di una doppietta.
LE VOCI DEL DOPOGARA
Marcello Garau, Head
Coach Amatori Rugby Capoterra: “Oggi una partita dai
due volti, forse caratterizzata anche dal vento nel primo tempo. Noi siamo
riusciti a concludere in meta tre opportunità. Siamo stati bravi e abbiamo
segnato anche con le punizioni, sfruttando un leggero vento a favore. Purtroppo
nel secondo tempo il vento è salito e L'Aquila è stata brava a schiacciarci
dentro i nostri ventidue per trenta minuti. Siamo stati bravi a tenergli testa
e a non subire neanche una meta. Forse per il cartellino giallo o comunque per
la stanchezza, siamo calati nel finale e loro sono riusciti a segnare tre mete,
portandosi sotto e acchiappando anche il punto bonus. Noi ci portiamo a casa
prima di tutto una buonissima prestazione e soprattutto i quattro punti in
classifica. Quindi sono felice per tutto il gruppo. Adesso ci riposiamo questa
settimana e poi già testa alla prossima gara in trasferta.”
Mattia Piazzalunga,
Pilone Amatori Rugby Capoterra: “La prima partita in
casa è stata molto tosta e molto fisica, ma comunque abbiamo portato a casa il
risultato. Abbiamo ancora molto da lavorare. Ci sono stati un po' di infortuni,
però per fortuna è entrata la panchina e siamo riusciti a dare il nostro
contributo.”
Angelo Charles
Valentine, Man of the Match: “Abbiamo giocato
molto bene il primo tempo. Il secondo tempo è stato più difficile, anche per il
giallo subito. Ora abbiamo una pausa di una settimana, quindi dobbiamo lavorare
sodo per la prossima partita.”
TABELLINO
AMATORI RUGBY
CAPOTERRA 30 – RUGBY L'AQUILA 26
Mete Capoterra: Ganga (12°),
Valentine (28°, 34°)
Trasformazioni: Aru (3/3)
Calci di punizione: Aru (7°, 19°,
37°)
Cartellini gialli: Ferreira
(65°)
Sostituzioni: 4° esce Biccu
entra Smeraldo, 36° esce Smeraldo entra Piazzalunga, 52° esce Piras entra
Baldanzi.
Arbitro: Signor Giacomo
Favorini di Perugia.
LE FORMAZIONI
AMATORI RUGBY
CAPOTERRA: Petrakopoulos, Ganga,
Piras, Chibsa, Piano, Biccu, Oghittu, Pace, Marongiu, Aru, Brui, Ferreira,
Valentine, Celembrini, Panduccio. A
disposizione: Baldanzi, Piazzalunga, Cogoni, Smeraldo, Concas, Mercante,
Cadeddu. Allenatore: Marcello
Garau.
RUGBY L'AQUILA: Barone,
Molinari, Godoleshi, Bologna, Salerno, Passadoro, Hostie, Galliano, Lostia,
Caporale, Marra, Capocaccia, Di Stefano Ebnicher, Biasini, Santantonio. A disposizione: Alfonsi, Mucelli,
Avallone, Rosone, Sciarra, Albano, Palmeri. Allenatore: Mattia Valdrappa.




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