CUS GENOVA 13
CUS MILANO 26
Marcatori p/t: al 5’
c/p Spada, 14’ meta Perini, 38’ meta Armanino. S/t: al 6’ meta Gazzola tr.
Raveggi, 21’ meta Mozzi tr.
Raveggi, 24’ meta Pressenda, 39’ meta
Randazzo.
CUS GENOVA: Tabor,
Migliorini (R. Granzella), Spada, Matulli (Marcolini), Pressenda, Ricca,
Casellato (Burlina), Juvara, Ghiglione (Iazzetti), Pugliese (E. Satta),
Armanino (G. Granzella), Dell’Anno (Chiappori), Avignone, Bortoletto, Bosìa.
Allenatore Paul Marshallsay.
CUS MILANO: Bolzoni ( Cusimano ), Randazzo, Cederna (Osnato ), Raveggi, Gazzola, Colli, Ghelli, Mozzi
(Molteni), Galazzi, Balocco, Lavalle (Borgonovo), Ostoni (Mantovani), Nucci
( Assi
), Perini (Bauzet), Ponta (Parisi). Allenatore: Pietro Boggioni.
Cart. giallo: 32’ S/T Juvara (CUS GE)
Arbitro: Christian
Covati (Piacenza).
(Al Carlini-Bollesan, nonostante la sconfitta, grande prestazione del pack del CUS Genova, in primis quella del pilone Francesco Avignone, classe 1990)
UN CUS GENOVA combattivo e volitivo è stato superato dal CUS Milano nei minuti conclusivi di un confronto estremamente equilibrato. Gli universitari genovesi perdono l’imbattibilità casalinga troppo presto e, anche se il XV meneghino ha messo in mostra un gioco fluido sui trequarti, concreto con il pack, la possibilità per Migliorini & C. di far proprio il risultato finale era veramente alla portata.
Addirittura nel confuso finale del Carlini Bollesan, contornato dal cartellino giallo assegnato a Juvara per entrata fallosa, che stava degenerando in una rissa, almeno un punto bonus difensivo era possibile quanto meritato. Ma il rugby è anche questo! Con un uomo in meno possono essere sufficienti pochi minuti in certe occasioni a risultare determinanti, come è successo ieri pomeriggio nell’anticipo del Campionato di Serie A che così lascia ancora a zero punti un CUS Genova che in ogni modo avrebbe meritato di piu’ di quello che è riuscito ad incamerare.
Il CUS Genova è stato addirittura in vantaggio in due occasioni, la prima su penalty del pavese Spada, la seconda e sempre nel primo tempo con una splendida meta di Armanino, senza contare poi che a pochi minuti dal fischio finale, dopo la reazione dei milanesi, almeno un punticino per muovere l’asfittica classifica sembra del tutto abbordabile. Un sabato dal gusto amaro indubbiamente, ed alll’head coach Paul Marshallsay a fine partita non era da chiedergli se era felice!
“ Abbiamo commesso
troppi errori – dice infatti – individuali, alcuni in avanti che non ci hanno
permesso di concretizzare la mole di lavoro che abbiamo fatto, e poi l’episodio
finale con calcio di punizione sui loro cinque metri siamo riusciti farci
assegnare un espulsione temporanea è veramente assurdo, non riesco a
capacitarmi come siamo riusciti a non sfruttare quell’ultima chance. Trovarci a
giocare in quel frangente per provare il colpo ci stava e quindi abbiamo anche
perso un altro punto, quindi oltre al danno la beffa e in ogni caso sono orgoglioso
dei ragazzi su chi in prima linea si
spara ottanta minuti al massimo ogni partita. Sono degli atleti e dei DURI e
tutto sommato meritavamo anche la vittoria di giornata comunque poi l’inerzia
della contesa è cambiata, loro possono fare quello che hanno fatto nel primo
tempo non importa, nel secondo tempo abbiamo reagito e gli episodi non ci hanno
dato ragione, insomma non abbiamo avuto fortuna ne altro, a questo livello ci
siamo e questo a mio parere questo è il livello medio del girone, domenica
scorsa con il Milano era il livello piu’ alto, e insomma credo che ce la
possiamo giocare. Una occasione buttata al vento! .”
Domenica prossima al
CUS Genova toccherà un’altra avventura con un club milanese, l’Amatori & Union
di Federico Grangetto!
“ Noi siamo contenti di
affrontare queste formazioni milanesi – replica l’allenatore dei biancorossi –
questa è la vera Serie A, così cominciamo ad adeguarci a questi livelli, oggi
lo impariamo con una lezione amara, la settimana passata con una lezione
sonora, e di nuovo scenderemo in campo con lo scopo di vincere, e questo sara’
comunque in tutte le partite, e cio’ ci fa piacere sapendo che la settimana
dopo sei di nuovo li ed oggi (ieri per chi legge n.d.r.) anche se brucia questa
sconfitta perche’ giungere alla fine di un test in questo modo è chiaro che
l’occasione si è persa solo per un episodio assurdo, purtroppo.”
Ovviamente onore al CUS
Milano che ha espresso un gioco estremamente concreto, aperto e coraggioso, e
mai domo, in meta anche l’ex CUS Genova Giorgio Perini. Intanto Riccardo
Granzella ha giocato la sua ultima partita nel CUS Genova prima di trasferirsi
per due anni per motivi di studi universitari a Bologna, dove andrà appunto a
difendere i colori del club felsineo nel Campionato di Serie A ma nel Girone 3,
e un saluto a Lorenzo LOLLO Felici che a fine test è sceso in campo a salutare
i suoi compagni di squadra dopo l’operazione chirurgica subita giovedi scorso
all’Ospedale San Martino, in seguito all’infortunio patito l’altra domenica a
Milano. (rr)







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