Sei mete per i
Lupi nella prima storica partita casalinga al Coppiolo. Dopo un primo tempo
equilibrato, il Gubbio prende il largo nella ripresa.
La ripresa si apre con
il cartellino giallo a Lorenzo Crotti al 41', che lascia temporaneamente il
Gubbio in inferiorità numerica. Nonostante questo, i Lupi riescono ad allungare
grazie a due mete ravvicinate: al 45' va a segno Edoardo Agnelli, mentre al 47'
arriva la prima marcatura personale di Alessio Ghirelli, entrambe trasformate
da Muzzi. Il punteggio sale così sul 27-8. Il Perugia prova a rientrare in
partita al 50' con una meta di Elias Sotelo, trasformata da Simoni, ma il
Gubbio mantiene il controllo dell'incontro.
Nella seconda parte
della ripresa emerge soprattutto la tenuta fisica della formazione eugubina,
che trova continuità nel gioco e riesce a sfruttare efficacemente le fasi di
mischia. Al 60' Giovanni Di Fiore realizza la quarta meta del Gubbio, seguita
al 70' da una nuova marcatura di Ghirelli. È ancora quest'ultimo, al 79', a
chiudere definitivamente i conti con la sesta meta della squadra e la terza
personale, fissando il risultato sul 42-15. Una prestazione che gli vale anche
il riconoscimento di migliore in campo: «Il compito di un trequarti ala è
finalizzare il lavoro che tutta la squadra costruisce negli 80 minuti -
commenta Alessio Ghirelli -. Oggi sono stato fortunato perché è toccato a me
concretizzare queste tre mete, ma senza il lavoro dei compagni il mio ruolo
avrebbe poco significato. La mischia ha dato una bella risposta, permettendoci
di creare le piattaforme di gioco per giocare al largo con i trequarti. Sono
molto contento anche per la grande cornice di pubblico, che ci ha aiutato
tantissimo, soprattutto nei momenti di difficoltà».
Soddisfazione anche
nelle parole del presidente del Rugby Gubbio Andrea Frondizi, che sottolinea il
lavoro svolto dalla squadra negli ultimi mesi: «I ragazzi si sono comportati
benissimo e hanno dimostrato in campo il lavoro fatto dall'inizio dell'estate.
Oggi ho visto una grande concentrazione, dal capitano fino all'ultimo giocatore
entrato: tutti erano determinati a raggiungere l'obiettivo». Il presidente
auspica inoltre che entrambe le formazioni umbre riescano a conquistare la
salvezza, evidenziando l'importanza della loro presenza in Serie A per la
visibilità e la crescita del movimento rugbistico regionale.
A commentare la
vittoria è anche il capitano Alessandro Fioriti, che guarda al risultato con
soddisfazione, ma anche con la consapevolezza del lavoro ancora da fare:
«Venivamo da una settimana non semplice, dopo l'impatto con la Serie A e la
sconfitta contro una squadra molto preparata come il Roma Olimpic. Abbiamo
dovuto capire come affrontare al meglio questo derby. Il Perugia ci ha messo in
difficoltà per tutto il primo tempo e abbiamo faticato ad imporre il nostro
gioco. Siamo venuti fuori nei primi quindici minuti della ripresa e, nel
complesso, siamo contenti. Ci sono ancora alcune sbavature su cui lavorare in settimana
e molte cose da migliorare. Ora testa al Paganica».
Il successo nel derby
completa un fine settimana positivo anche per il settore giovanile del Rugby
Gubbio: sabato l'Under 14 ha inaugurato il proprio campionato regionale con una
vittoria per 61-15 contro il Città di Castello. Per la prima squadra, invece,
l'attenzione è già rivolta alla prossima sfida. Domenica 1° novembre i Lupi
saranno impegnati in trasferta sul campo della Polisportiva Paganica, nella
terza giornata del campionato di Serie A, con l'obiettivo di dare continuità al
lavoro svolto e proseguire il proprio percorso di crescita nella nuova
categoria.
Formazione
Rugby Gubbio: 15 Leonardo Smacchi,
14 Alessio Ghirelli, 13 Edoardo Agnelli, 12 Leonardo Fecchi, 11 Giovanni Di
Fiore, 10 Davide Muzzi, 9 Augusto Cattaneo, 8 Lorenzo Urbanelli, 7 Lorenzo
Crotti, 6 Janno Neethling, 5 Marco Caroli, 4 Sebastiano Capannelli, 3 Samuel
Giacomini, 2 Gabriele Agnelli, 1 Alessandro Fioriti (capitano).
Subentrati: Leon Jose
Justiniano (per Alessandro Fioriti), Leonardo Muzika (per Giacomini), Luigi
Pretotto (per Gabriele Agnelli), Rocco Artuso (per Crotti), Andrea Nucciarelli
(per Caroli), Riccardo Fioriti (per Capannelli), Marco Pascolini (per Muzzi),
Giovanni Piobbichi (per Fecchi).

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