Si torna a casa. Dopo
l'esordio dai due volti di Ostia, l'Amatori Rugby Capoterra ritrova il suo
Comunale di Via Trento per la 2ª giornata del Campionato Nazionale di Serie B.
Domenica 25 ottobre i giallorossi ospitano il Rugby L'Aquila nella prima gara
casalinga della stagione del cinquantenario.
Occhio all'orologio.
Proprio nella notte tra sabato e domenica torna l'ora solare e il fischio
d'inizio viene anticipato di un'ora rispetto all'esordio: si gioca alle 14:30,
orario che accompagnerà le partite fino a fine marzo.
(Foto da Fiamme Oro - Nea Ostia vs Amatori Capoterra, inserita da RUGBYTOTALE)
Lasciata alle spalle
la sconfitta contro le Fiamme Oro (38-34), con due punti di bonus già in
classifica, il Capoterra è pronto a riprendere la sua corsa in campionato.
UNA SETTIMANA DI
LAVORO E DI ANALISI
La settimana è stata
intensa. Le sedute di analisi video hanno messo in evidenza le cause della
sconfitta di Ostia: una partita condotta per larghi tratti, con il primo tempo
chiuso avanti 14-21, e poi sfuggita nel finale tra cartellini, inferiorità
numerica e qualche errore individuale di troppo. Proprio la disciplina,
indicata nel dopo-gara dai capitani Aru e Celembrini come il nodo da
sciogliere, è stata al centro del confronto con il gruppo. Insieme al lavoro
sulla fase difensiva, per costruire una difesa più folta e più ordinata.
L'AQUILA, UN
AVVERSARIO TUTTO DA SCOPRIRE
Di fronte ci sarà
un'altra squadra mai affrontata in Serie B. Anche gli abruzzesi di coach Mattia
Valdrappa arrivano da una sconfitta all'esordio: allo Stadio Tommaso Fattori
dell'Aquila si sono arresi all'Old Colleferro per 17-40 e oggi occupano
l'ultima posizione in classifica a quota zero.
Numeri che però dicono
poco. Siamo appena alla seconda giornata e, con un campionato appena iniziato,
le posizioni in classifica non contano. Lo stesso coach Garau invita alla
prudenza: per capire chi sono davvero le forze del girone servirà aspettare
ancora qualche turno. Nel frattempo i giallorossi guardano dentro sé stessi e
al proprio piano di gioco.
(In conclusione del test di Ostia fra Fiamme Oro e Capoterra)
INFERMERIA VUOTA, PESA
L'ASSENZA DI BALBONI
Buone notizie
dall'infermeria. Per Valentine e Marongiu, usciti anzitempo domenica scorsa,
niente di grave: solo un leggero risentimento muscolare, risolto velocemente
per entrambi. L'inglese, autore della doppietta di Ostia, sarà quindi
regolarmente a disposizione.
Non ci sarà invece
Balboni. Il giudice sportivo lo ha fermato con tre settimane di squalifica per
il cartellino rosso rimediato contro le Fiamme Oro: la seconda linea salterà la
sfida casalinga con L'Aquila e la trasferta di Roma contro il Rugby Nuovo
Salario.
Torna invece
disponibile Mattia Piazzalunga. Per il pilone sinistro arrivato in estate
potrebbe essere l'occasione giusta per l'esordio con la maglia giallorossa: una
pedina in più nelle rotazioni della prima linea.
La direzione di gara è
affidata al Signor Giacomo Favorini di Perugia.
LE PAROLE DI COACH GARAU
Alla vigilia
dell'esordio casalingo, l'head coach Marcello Garau torna sulla trasferta di
Ostia e presenta la sfida con L'Aquila.
Coach, a mente fredda,
cosa ti lascia la trasferta di Ostia? Un primo tempo da padroni chiuso sul
14-21, poi il 38-34 finale: pesa di più il rammarico o la consapevolezza che,
come hai detto nel dopogara, “la squadra c'è”?
“Dopo aver rivisto la
partita posso dire che la squadra ha giocato abbastanza bene. È difficile
portare a casa un risultato contro una squadra come le Fiamme Oro, giocando
buona parte della partita in 14 e una parte anche in 13. Detto questo, la
partita è stata caratterizzata semplicemente da pochi errori commessi da ogni
singolo giocatore, che hanno determinato il risultato. Poi, come già detto nel
dopogara, le Fiamme Oro sono una buona squadra e sono riuscite a raccogliere
tutti i frutti dei nostri errori. Quindi complimenti a loro. Noi ci portiamo a
casa una buonissima prestazione nella prima giornata di campionato, in
trasferta. Considerando che non abbiamo potuto disputare nessuna amichevole
pre-campionato, credo che il bicchiere sia mezzo pieno.”
Domenica arriva
L'Aquila, un'altra squadra mai affrontata in Serie B. Anche loro vengono da una
sconfitta all'esordio, in casa contro Old Colleferro per 17-40. Che idea vi
siete fatti di questo avversario?
“Credo che per capire
quali siano realmente le forze di questo campionato bisogna aspettare almeno
tre o quattro giornate. Nel frattempo, come detto anche prima della partita con
le Fiamme Oro, noi dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro e correggere, già
questa domenica, gli errori che abbiamo fatto a Ostia. Soprattutto quelli
individuali. Quindi alziamo la concentrazione e puntiamo tutto sul nostro piano
di gioco.”
Aru e Celembrini hanno
indicato nella disciplina il nodo da sciogliere: un rosso, un giallo e il
“vizio di parlare troppo con l'arbitro”. Come avete lavorato su questo aspetto
in settimana?
“Abbiamo parlato con
tutto il gruppo e sono tutti consapevoli dell'errore fatto. Un mea culpa
generale e, come ho detto alla squadra, bisogna subito voltare pagina e
guardare alla prossima giornata, perché lo sport ti dà sempre la possibilità di
migliorarti. Quindi inizieremo già da domenica a migliorarci in tutti gli
aspetti, sia quelli tecnici sia quelli di comportamento.”
A Ostia la touche e la
maul hanno funzionato bene, ma nel secondo tempo la squadra ha perso lucidità
nel gestire il vantaggio. Su cosa vi siete concentrati in allenamento per non
ripetere quel calo?
“Secondo me la squadra
è andata discretamente bene in attacco, anche se non siamo riusciti a
concretizzare alcune chiare occasioni da meta. In settimana ci siamo
concentrati di più proprio su questo: costruire meglio una difesa più folta e
più disciplinata.”
Come sta il gruppo? Ci
sono novità dall'infermeria, a partire da Valentine e Marongiu, usciti per
infortunio domenica a Roma?
“L'infermeria è
praticamente vuota. Valentine e Marongiu stanno bene, per loro solo un
risentimento muscolare. In più da questa partita sarà disponibile anche
Piazzalunga, quindi avremo una pedina in più da giocare.”
È la prima partita
casalinga dell'anno del cinquantenario. Giocare al Comunale di Via Trento,
davanti al popolo giallorosso, è una spinta in più ma anche una responsabilità?
“Per noi giocare in
casa è sempre un piacere e anche un onore, di fronte al nostro pubblico.
Cercheremo di onorare al meglio la maglia e soprattutto di iniziare già da domenica
un percorso di crescita. Siamo fiduciosi di portare a casa tante vittorie tra
le mura amiche.”
L'appuntamento è per domenica 25 ottobre 2026 alle 14:30 al Comunale di Via
Trento. Il Capoterra del cinquantenario riabbraccia la sua gente e l'Amatori attende
il caloroso supporto del popolo giallorosso per la prima in casa della
stagione. Forza Capoterra!





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