Juan Ciarlelli, utility back italo-argentino,
approda a Bologna.
L’atleta ventottenne, un metro e 79 per 90 chili, può ricoprire diversi ruoli,
dall’apertura fino ad estremo, con buona esperienza anche come centro e ala.
Cresciuto rugbisticamente nel
Liceo Naval di Buenos Aires (Prima divisione B), ha debuttato in prima squadra
a 20 anni, per poi passare al Jockey Club Gualeguay e al Carpinchos Rugby Club,
sempre nel campionato argentino. Nella stagione 2023/24 anche una breve
apparizione in Italia in serie B, con il Bergamo Rugby.
Qualche domanda per conoscerlo meglio.
Come mai ha deciso di giocare con
il Bologna?
Perché Bologna è bella. O
meglio, questo l’ho scoperto dopo. Mi sono proposto perché sapevo che cercavano
un’apertura con un “buon piede”, e io stavo cercando una squadra e una città
per trasferirmi in Italia. Ho parlato con l’allenatore Balsemin e il presidente
Paolini, e così sono qui.
Qual
è il ruolo che preferisci in campo?
In questi anni in Argentina ho
giocato in tutti i ruoli dei trequarti, soprattutto estremo e centro, ma ho una
buona esperienza anche come apertura e ala. Ho una grande capacità di adattare
il mio gioco in base al ruolo che ricopro in campo. Sono molto versatile.
La
prima settimana a Bologna come è stata?
Mi sono trovato molto bene, la
città è bellissima, molto accogliente, e con i compagni di squadra mi sono
trovato bene dal primo momento. Sono entrato subito in sintonia. Ora che è
arrivata mia moglie, ci metteremo a cercare un lavoro, l’idea è quella di
restare a Bologna.
Io sono specializzato in Data
analyst, mentre mia moglie è Sales assistant, parliamo bene oltre lo spagnolo
anche italiano e inglese. Siamo fiduciosi. Per lei ci sono tanti bei negozi a
Bologna, e ha una grande esperienza.
Tornando
al rugby, quale contributo credi di poter dare al Bologna Rugby?
Portare la mia esperienza ai
compagni di squadra e al tempo stesso imparare da loro e dai tecnici. Mi
sembrano brave persone, aperte: miglioreremo insieme, da squadra!
Ciarlelli si sta allenando da una
decina di giorni con i compagni di squadra e, anche se deve ancora entrare nei
meccanismi tattici della squadra, fisicamente è pronto, dato che ha giocato nel
campionato argentino fino a settembre scorso. Presto lo vedremo debuttare in
serie A.




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