
Domenica 9 febbraio l’Under 16 della
Primavera Rugby incontra Adriatica Rugby (franchigia tra Pescara Rugby,
Sambuceto Rugby, Amatori Teramo) alle ore 11:00 al campo di Pescara. La
formazione della U16 è gestita in campo da entrambi gli allenatori Matteo Marchegiani
e Vittorio Callori
Prima
partita effettiva di campionato del nuovo anno in quanto la scorsa domenica,
quando dovevamo incontrare Arnold Rugby, non abbiamo giocato per rinuncia degli
avversari.
Partenza da Roma prima dell’alba per arrivare alle 09:30 a Pescara, tutti
insieme in pullmann con gli allenatori. 19 ragazzi partono da Roma e con altri
2 si troveranno a Pescara. Convocati e presenti 21.
I ragazzi sono concentrati, vengono consegnate le maglie nello spogliatoio e si
respira un buon clima. Occhi bassi e poche chiacchiere.
Gli
allenatori chiedono grinta da subito, avanzamento e placcaggi efficaci per
bloccare ogni iniziativa degli avversari. Fischio d’inizio con il sole negli
occhi, ma giochiamo la palla con passaggi veloci e precisi, avanziamo e le fasi
si susseguono fluide. In 10 minuti facciamo 3 mete con 2 trasformazioni, 0 a
19. Come spesso accade ci rilassiamo e prendiamo una meta con un calcio a
scavalcare, 7 a 19. Ci rifacciamo subito portandoci al sul 7 a 24 al ventesimo
minuto.
Purtroppo per una disattenzione prendiamo un giallo e terminiamo il primo tempo in inferiorità numerica e gli avversari accorciano 12 a 24.
Purtroppo per una disattenzione prendiamo un giallo e terminiamo il primo tempo in inferiorità numerica e gli avversari accorciano 12 a 24.
Ad inizio
secondo tempo purtroppo Leo Loiacono salta per prendere il pallone calciato
alto in avanti ma ricadendo si fa male al ginocchio. Prontamente soccorso dal
medico in campo viene trasportato a bordo campo e poi in ospedale in ambulanza.
Nel frattempo la squadra subisce la pressione dell’Adriatica Rugby. Un
placcaggio non regolamentare dei nostri ci fa giocare di nuovo in inferiorità
numerica. Subiamo 2 mete, il punteggio al 20esimo del secondo tempo ci vede
sopra di soli 3 punti, 26 a 29.
La tensione è alle stelle.
Ma i
ragazzi, a differenza di molte altre volte, dimostrano maturità e
concentrazione. Non solo tengono l’Adriatica Rugby lontano dalla linea di meta,
ma con forza e caparbietà vanno in meta altre 2 volte.
Dopo quasi
40 minuti di secondo tempo finalmente l’arbitro fischia la fine e vinciamo 26 a
41. Non era una partita semplice, gli allenatori l’hanno detto subito. E così è
stato.
Abbracci e
grande soddisfazione per i nostri ragazzi, per gli allenatori che hanno vissuto
con grande partecipazione la sfida. Inutile dire degli sparuti
sostenitori/genitori che hanno fatto l’alzataccia; che emozione gli ultimi 10
minuti in inferiorità e con soli 3 punti sopr …
I ragazzi
cantano a squarciagola finalmente dopo tanto tempo e con la consapevolezza di
aver fatto un’ottima partita. Grandissimo fair play da parte dell’Adriatica
Rugby al termine dell’incontro: in mezzo al campo tra i ragazzi, al terzo tempo
con una accoglienza davvero speciale (addirittura pasta servita su piatti
veri), panini salati, crostata alla nutella e con marmellata,
ciambellone.
Dopo il
terzo tempo e anche nei giorni successivi grande partecipazione e vicinanza da
parte dei dirigenti dell’Adriatica Rugby verso Leonardo per il suo infortunio.
I nostri
ragazzi iniziano il 2020 nel migliore dei modi, con una prova di carattere e
solidità.
Daje Prima sempre
(Alessandro
Giombetti)


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