2500 atleti per la settima edizione di Una Mole di Rugby: il CUS Torino festeggia sport e inclusione.
Torino, 10
maggio 2026 – Si è svolta
oggi, presso il campo A. Albonico del CUS Torino Rugby, la seconda e
conclusiva giornata del torneo Una
Mole di Rugby 2026, manifestazione ormai punto di riferimento nel
panorama rugbistico nazionale per la sua capacità di unire atleti di tutte le
età, dagli Under 6 agli Over 60.
Giunto alla sua
settima edizione, il torneo si articola su due giornate ed è iniziato ieri,
sabato 9 maggio. L’edizione 2026 ha segnato un passaggio storico per il CUS
Torino Rugby, che ha ospitato per la prima volta un torneo di rugby integrato, dedicato a
persone con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive e disturbi
psichiatrici. Al debutto di questa nuova iniziativa hanno partecipato sei società, confermando la vocazione
inclusiva dell’evento.
Nel pomeriggio di
sabato si è invece svolto il torneo internazionale “Rinoceronte Day”, giunto all’ottava edizione e dedicato al rugby
old. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 300 atleti provenienti
dall’Italia, dalla Francia e dal Venezuela, trasformando i campi del CUS Torino
in un autentico punto d’incontro internazionale.
Il momento clou della
due giorni è stato il torneo di
minirugby, andato in scena oggi e riservato ai bambini dai 4 ai 12 anni.
Un grande successo di partecipazione che ha coinvolto più di mille giovani
atleti e che ha contribuito a portare, complessivamente, oltre 2.500 persone da tutta
Italia all’edizione 2026 di Una Mole di Rugby.
Una vera giornata di
sport e di festa, nonostante la pioggia battente che da stanotte non ha smesso
di cadere sui campi del CUS Torino: una dimostrazione concreta di come il rugby
sia uno sport di formazione, condivisione e superamento degli ostacoli, dentro
e fuori dal campo.
Il torneo ha inoltre
avuto il piacere di ospitare una significativa rappresentanza delle istituzioni
del territorio. Hanno preso parte alla giornata conclusiva Stefano Lo Russo Sindaco
Metropolitano, il Jacopo Suppo Vice
Sindaco Metropolitano, il Sindaco di Grugliasco Emanuele
Gaito e l’Assessore allo Sport della Città di Grugliasco Luciano Lopedote. Insieme al
Presidente del CUS Torino Riccardo
D’Elicio, hanno premiato i più giovani atleti, simbolo del futuro di
questo sport.
Durante la cerimonia,
il Sindaco Metropolitano Stefano Lo Russo ha ufficialmente consegnato al
Presidente Riccardo D’Elicio la concessione
ventennale dell’impianto A. Albonico, sito in Strada del Barocchio 27,
segnando un momento storico per il rugby torinese.
«Per il CUS Torino e per tutte le famiglie che ne fanno parte – ha commentato il Presidente Riccardo D’Elicio – questo è un momento di estrema importanza e di grande gioia. Ricevere la concessione dell’impianto per vent’anni è un traguardo che arriva dopo anni di collaborazione a stretto contatto con l’amministrazione e con la politica del territorio.
Torino non aveva una vera casa del rugby e oggi, dopo
tanto lavoro e grazie alla volontà di tutti coloro che hanno collaborato alla
stesura del progetto, siamo finalmente in grado di offrire a uno sport
altamente formativo come il nostro, una casa in cui continuare a crescere e
svilupparsi. Il CUS Torino, da oltre ottant’anni, ha nella promozione dello
sport il suo principale obiettivo: oggi possiamo dire con orgoglio di aver
posato un’altra pietra miliare nella nostra storia e in quella del rugby
piemontese».
(Le foto sono di Kata Skatt)









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