La partita inizia con i padroni di casa che faticano a trovare la
propria misura. Errori tecnici, disattenzioni in fase di costruzione e difficoltà a
gestire i tempi di gioco caratterizzano i primi minuti, e il Collegno ne approfitta subito.
Al 16° minuto arriva la prima rete: una meta ben costruita dagli ospiti, non trasformata, che
porta il punteggio sul 0-5. I ragazzi del Cuspo provano a reagire, ma continuano a commettere
passi falsi, e il Collegno raddoppia al 33° minuto: questa volta la meta viene anche
trasformata, e si va così al riposo sul 12-0 per gli ospiti. Un primo tempo difficile,
dove i padroni di casa non sono riusciti a esprimere il proprio potenziale, lasciando il
controllo del gioco agli avversari.
La ripresa è completamente diversa. Il Cuspo scende in campo con
un’altra determinazione, la voglia di ribaltare il risultato è tangibile e
si vede subito. Al 43° minuto arriva il primo squillo dei padroni di casa: è Carlone Lorenzo a
segnare la meta, con la successiva trasformazione di Forno Marco che fissa il punteggio
sul 7-12. Il Collegno prova a rispondere e al 47° minuto realizza un calcio di
punizione, portando il vantaggio a 8 punti (7-15), ma i ragazzi del Cuspo non si abbassano. Anzi,
continuano a spingere con grinta e al 51° minuto trovano la seconda rete: Voglino Alberto va
in meta, ancora una volta la trasformazione di Forno Marco è perfetta, e il punteggio
diventa 14-15. La partita si accende, il pubblico spinge i propri ragazzi, e il Cuspo sembra
aver preso il controllo del gioco. Al 71° minuto arriva anche il calcio di punizione di Forno
Marco, che porta i padroni di casa in vantaggio: 17-15, pochi minuti alla fine, e il sogno
del ribaltamento sembra a portata di mano.
Purtroppo, come spesso accade nel rugby, basta un attimo di
disattenzione per cambiare tutto. Quando il tempo è ormai scaduto, il Collegno
sfrutta una situazione favorevole, riorganizza l’azione e segna la terza meta della
giornata, non trasformata, che fissa il risultato definitivo sul 17-20. Un colpo duro, arrivato
proprio quando la vittoria sembrava vicina.
Commenta il direttore sportivo Giancarlo Casarin: “Per il Cuspo
Urpa è stata una seconda parte di stagione complessa, segnata da difficoltà di
vario genere che hanno influenzato il percorso. Eppure, ciò che colpisce di più è
l’atteggiamento di tutti i ragazzi: nonostante gli ostacoli, le difficoltà e i momenti difficili,
hanno sempre dato il massimo, in ogni allenamento e in ogni partita. Hanno dimostrato un
attaccamento alla maglia e ai colori sociali davvero fuori dal comune, un legame che va oltre il
risultato e che rappresenta il valore più grande di questa squadra”.
Ora, dopo l’ultima sfida, si apre un momento speciale per tutto il
club: la chiusura della stagione sarà infatti celebrata con la festa del decennale
del Cuspo Rugby, il prossimo 6 giugno a Giarole, un traguardo importante che riunirà
giocatori, vecchi e nuovi, dirigenti, tifosi e tutti coloro che hanno contribuito a scrivere
la storia di questa realtà.
Un’occasione per festeggiare non solo il percorso compiuto, ma
soprattutto lo spirito che anima questa squadra, fatto di passione, appartenenza e voglia di
fare bene.
Tabellino
- 16° minuto: meta non trasformata Collegno Rugby
- 33° minuto: meta trasformata Collegno Rugby
- 43° minuto: meta Carlone Lorenzo, trasformata Forno Marco (Cuspo
Urpa)
- 47° minuto: calcio di punizione Collegno Rugby
- 51° minuto: meta Voglino Alberto, trasformata Forno Marco (Cuspo
Urpa)
- 71° minuto: calcio di punizione Forno Marco (Cuspo Urpa)
- 80° minuto: meta non trasformata Collegno Rugby



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