𝑪𝒊 𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐, è
iniziata la settimana dei play-off.
Domenica 24 maggio, alle
15:30, alla Cittadella Universitaria, affronteremo il Monferrato Rugby nella
finale d’andata per l’accesso alla Serie A.
Adesso è il momento di
spingere al massimo l’acceleratore.
Davanti ci sarà un grande
avversario piemontese, costruito attraverso un percorso diverso dal nostro:
sarà il confronto tra due modi differenti di vivere e interpretare il rugby,
due identità, due storie.
Ci servirà il massimo
sostegno possibile.
Abbiamo bisogno della
nostra gente, della nostra città, della voce e della presenza di tutti.
È il momento di
dimostrare a tutti chi siamo e portare in alto Catania, insieme.
𝑭𝑶𝑹𝒁𝑨 𝑪𝑼𝑺!
“C’è chi fa I play off
di cinquanta chilometri di distanza – dichiara NINO PULEO, principale dirigente
del CUS Catania Rugby – c’è che ne fa invece duemilacinquecento con spese altissime per i
club, comunque questo è per entrambe le
Societa’ e già domenica prossima l’Unione Monferrato ci rendera’ visita alla
nostra Cittadella Universitaria per il test di andata. Il confronto non sara’
facile per noi credo, la nostra squadra in ogni modo è abbastanza motivata,
utilizza un buon gioco organizzato preferendo il gioco alla mano, e punta molto
sulle fasi difensive, e fondamentalmente puo’ ritenersi una formazione
equilibrata.”
Il XV rossoblu’ è
guidato tecnicamente da LUCA MAMMANA (FOTO SOPRA) , allenatore/giocatore, di ottima
esperienza mentre i trequarti sono seguiti da GIULIO DI MAURO (FOTO SOTTO) , ex atleta dello
stesso club etneo.
“ Proveniamo da un Campionato di Serie B impegnativo – ammette PULEO – anche nell’ultimo confronto per esempio avevamo di fronte i cadetti dell’Unione Capitolina, formazione molto preparata che pratica un buon rugby, ed essere riusciti a prevalere in classifica per esempio oltre che su questo team, sul Frascati ed anche sul XV del Sud-Est, che come franchigia utilizza atleti del Ragusa e del Siracusa, vuol dire che qualche chance l’abbiamo.
Questa squadra siciliana ha presentato in
campo atleti di chiara fama come Mirko Amenta
che ha giocato ad alto livello per un decennio con Valorugby Emilia, Samuele Sapuppo
con il Colorno, ed altri atleti con un buon trascorso agonistico e gareggiare
con simili avversari non è stato così
semplice. Il nostro gioco è equilibrato, difendiamo bene la nostra area e
ritornare in serie A per noi sarebbe un passo molto importante, e pensare che
da questa categoria manchiamo dagli anni 60, pertanto tentare non nuoce certo!”
(rr)





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