LE FIAMME ORO RUGBY A RAGUSA CON IL PROGETTO "SPORT E LEGALITÀ" E "RUGBY INTEGRATO": OLTRE 300 RAGAZZI COINVOLTI.
Ragusa – Le Fiamme Oro Rugby scendono ancora una volta
in campo per il sociale con i progetti “Sport e Legalità” e “Rugby Integrato”.
Tre giornate ricche di attività e iniziative hanno coinvolto la società
cremisi, in particolare Massimiliano Bizzozero, responsabile delle attività
sociali, la dott.ssa Katia Pacelli, psicologa dell’eta evolutiva e dello sport
e Valerio Vicerè, responsabile della preparazione fisica del settore giovanile.
Mercoledì, le Fiamme Oro si sono recate a
Comiso per partecipare al progetto “Rugby Integrato”, grazie alla
collaborazione con il Consorzio Siciliano di Riabilitazione. I ragazzi del
C.S.R. hanno partecipato a vari esercizi e percorsi motori finalizzati a
promuovere il movimento sano e a sviluppare la coordinazione. È stato anche un
momento di divertimento, condivisione e confronto, dando continuità alle
attività già proposte nei precedenti incontri.
Nella mattinata di giovedì si è svolta,
invece, presso la Questura di Ragusa la conferenza stampa del progetto “Sport e
Legalità”, nato dalla collaborazione tra la Polizia di Stato — nello specifico la Questura di Ragusa e le Fiamme Oro
Rugby — e il Ragusa Rugby, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.
Alla conferenza, oltre ai rappresentanti del club cremisi, erano presenti il
vicario del Questore di Ragusa, dott. Giorgio Rosario Terranova, la dirigente
dell’Ufficio IX – Ambito Territoriale di Ragusa, dott.ssa Daniela Mercante,
rappresentanti del Ragusa Rugby, dei Comuni coinvolti nell’iniziativa – Ragusa,
Modica, Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina, Vittoria e da quest’anno hanno
aderito ufficialmente al protocollo anche Comiso e Scicli – e delle istituzioni
locali.
Il progetto nasce con l’obiettivo di utilizzare lo sport come strumento per promuovere e trasmettere ai più giovani principi e valori sani, contribuendo alla formazione di cittadini migliori attraverso il rispetto delle regole, delle istituzioni e della legalità. Come sottolineato dai relatori durante l’incontro, il diritto allo sport e il valore educativo dell’attività sportiva rappresentano aspetti fondamentali per la crescita di bambini e ragazzi. È stata inoltre ricordata l’importanza del progetto “OvalMente” delle Fiamme Oro Rugby, che utilizza la disciplina ovale come strumento educativo per accompagnare i giovani nella crescita psicofisica, relazionale ed emotiva. Attraverso attività strutturate e inclusive, lo sport diventa un’esperienza formativa, un’occasione di confronto e uno strumento di partecipazione attiva.
Il progetto “Sport e Legalità” ha intrapreso un percorso di integrazione
profonda entrando nelle scuole e promuovendo valori educativi e sociali. Nella
stagione 2025-2026 i numeri confermano il successo dell’iniziativa: circa 160
partecipanti in media per ogni tappa, oltre 1.200 partecipazioni complessive e
più di 300 ore di lezioni nelle scuole. La giornata è poi proseguita sul campo
con gli allenamenti tenuti dai tecnici delle Fiamme Oro Rugby insieme ai
ragazzi del Ragusa Rugby.
Le tre giornate si sono concluse questa
mattina con un’altra iniziativa all’insegna dello sport e del divertimento
presso il campo del Ragusa Rugby. Le Fiamme Oro Rugby, insieme ai tecnici del
Ragusa, hanno trascorso la mattinata con oltre 200 studenti degli istituti
scolastici del territorio coinvolti nel progetto “Sport e Legalità”: tag rugby,
momenti di condivisione e attività formative durante le quali sono emersi
pienamente i valori autentici dello sport. All’evento era presente anche Orazio
Arancio, Presidente del Comitato Regionale Sicilia della FIR.
(Matteo
Corona)




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