martedì 3 febbraio 2026

RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ NOVARA RUGBY (NO.VE.GA) vs Cuneo Pedona la cronaca nel dettaglio..


Probiotical Amatori Rugby Novara (NoVeGa) 34 – Rugby Cuneo 19

Panigiallo

Il bigmatch di giornata si disputa in quel di Gattico davanti ad un buon pubblico la cui affluenza viene favorita,oltrechè per l’importanza della posta in palio,da un gradito sole e un clima accettabile.La rinuncia della cadetta del Settimo rimescola le carte a un girone ancora molto incerto e rende il distacco tra Cuneo,seconda,e Novara,terza,decisamente abbordabile a condizione di vincere,a partire da oggi,tutte le partite rimaste e che gli avversari commettano dei passi falsi,a partire da oggi. Vittoria doveva essere e vittoria è stata con bonus offensivo e cuneesi a zero,al termine di una partita in cui non sono mancate emozioni e colpi di scena e che ha visto prevalere i padroni di casa autori di una gara tutto cuore,muscoli e volontà dove una difesa attenta abbinata ad alcune ottime prestazioni personali dei rugbysti novaresi ha prevalso sulla forza nelle fasi statiche degli avversari. 

Assenti per diversi motivi Di Valentino,Mosca,El Amraaoui,Vientsov,Fontana e Lunghi coach Fadda schiera il primo XV con Tosi,Barrera e Gumberidze in prima linea,puntellati da Gaboardi e La Iacona a loro volta sostenuti dai flanker Tasso e capitan Stofella e da Enrico Panigoni terza centro;in regia Piazzano e Sacchi jr,centri sono Husson e Menzago,mentre il rientrante Leoncavallo naviga estremo con i compari Antoniazzi e Comin ali.Ciliegina sulla torta l’importante e qualificata presenza di Sacchi sr. sulla fascia a vigilare su out e trasformazioni con la bandierina a scacchi di ordinanza.

Minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Alberto Gattone detto “Gatto” giocatore del Gattico rugby scomparso prematuramente pochi giorni orsono.Al 3’ il Novara ottiene una penalty touche interessante dopo che una bella difesa conclusa con i bei placcaggi di Husson e Menzago aveva francobollato il primo attacco cuneese manovrato costringendoli al fallo per tenuto. Pedatone di Sacchi,lancio di Barrera per Tasso e fuori rapido a Piazzano che però passa rasoterra e consente il recupero difensivo a Cuneo. Prima mischia ordinata per gli ospiti e nuovo attacco in multifase ancora ben rintuzzato,ma l’arbitro pesca Gumberidze in fuorigioco. Si va alla piazzola con il piazzatore ospite che fallisce i pali. Il Cuneo insiste nei nostri 22 metri e macina palloni cercando la breccia con il lavoro degli avanti per poi allargare repentinamente,ma la difesa azzurra tiene la linea ordinatamente e pareggia il numero finendo anche per recuperare palla con Menzago a porgere per Husson che calcia teso lungo in mezzo al campo.La pressione del Novara mette in difficoltà i recuperatori ospiti che sono costretti al fallo a terra. Sacchi non ci pensa due volte per fare 3 a 0 dalla piazzola.Siamo all’11’ ma nei seguenti minuti gli ospiti mettono alla frusta i nostri specialmente in mischia ordinata dove la prima linea trascorre una giornata particolarmente dura.Al 15’ Panigoni capisce che deve ripartire rapido e infatti avanza e smarca Piazzano a fissare l’ala per duettare con Antoniazzi che parte in progressione ed è fermato vicino ai 5 metri di Cuneo.L’arbitro torna sul vantaggio e Sacchi trova un’altra bella penalty touche che però non porta punti.

Ripartono gli ospiti che prima falliscono ancora un piazzato e poi vanno in touche su penalty concesso per fallo in mischia ordinata.Lancio buono,cassaforte efficace che arriva a bersaglio e Cuneo avanti per 5 a 3 al 28’. Sul restart Comin è bravissimo a saltare e recuperare palla,si lotta sul punto di incontro e si accende un inizio di parapiglia per un fallo che lascia La Iacona a terra che dovrà poi lasciare il terreno di gioco per l’ingresso di Cattaldo.L’arbitro sanziona con un giallo,ma visto ciò che succederà nel secondo tempo,a mio avviso doveva dare un rosso diretto.Comunque Sacchi ne approfitta e mette altri 3 punti in carniere per il mini sorpasso.Il finale è tutto novarese:al 32’ granpedatone di Sacchi recuperato da Leoncavallo che viene fermato fallosamente. Penalty touche ma il lancio è sbagliato.Sbaglia anche Cuneo ,forse l’unica rimessa della partita, e possesso al Novara che però non riesce a trovare la breccia nonostante il buon lavoro dei pod e dei centri. Ci pensa Sacchi allora con il piede magico a mettere pressione e ad avere un altro lancio interessante. Questa volta Gaboardi cattura l’ovale,la cassaforte sembra avanzare,ma si sfalda.Piazzano passa a Tasso che attacca deciso,scarta,spinge e arriva in meta.Sacchi non sbaglia e arriva il break del 13 a 5 al 35’.Il Cuneo accusa il colpo e sul restart è Leoncavallo a recuperare palla e a tornare in attacco per vie verticali.Al 42’ ennesima penalty touche a favore;buona la presa ma Piazzano sbaglia ancora il passaggio verso Sacchi e regala possesso agli ospiti che si fanno ingolosire e tentano la giocata larga appena fuori dai loro 22;capitan Stofella si fa volpe,capisce tutto e intercetta l’ultimo passaggio planando in mezzo ai pali. Sacchi ci va bendato e sigla il 20 a 5 su cui finisce il tempo. Sostituiti Gumberidze con Salerno,Bertacco con Barrera e Piazzano con Alberto Panigoni e quindi spostato a mediano di mischia Leoncavallo,il secondo tempo si apre in modo favorevole al Novara che al 2’ ha una mischia ordinata appena dopo i 10 metri del campo avverso in posizione nemmeno troppo pericolosa;però Enrico Panigoni ha l’intuizione giusta e riparte dalla chiusa sorprendendo la terza linea ospite,bevendosi l’ala chiusa e saltando l’estremo per schiacciare prepotentemente in meta. Sacchi ne approfitta per firmare il 27 a 5 e sembra porre un sigillo al match.Non sia mai che i nostri possano lasciar tranquilli i propri tifosi!Cominciano infatti 20 minuti di fuoco che davvero infiammano la partita.Al 5’ doppio fallo piuttosto ingenuo che consegna una appetitosa penalty touche al Cuneo in zona rossa.Infatti lancio,cassaforte,carretto e meta di punizione sono un tutt’uno e ahimè arriva anche il giallo a Enrico Panigoni.Frittata e punteggio sul 27 a 12.Si soffre perché Panigoni era finora stato il migliore del pack.Al 12’ ancora Novara colto in fuori gioco e nuovo lancio penalty.Bravissimo Tasso nel sacking a bloccare la possibile cassaforte e poi l’apertura ospite si incarta nel gioco al largo e commette velo.Si respira.Dura poco perché la mischia ordinata soffre ancora e lascia un altro fallo che gli ospiti capitalizzano in penalty touche.Ancora una volta Tasso si sacrifica in sacking e la paura passa.Si arriva al 19’:l’arbitro sale in cattedra e sventola un cartellino giallo per falli ripetuti ad Alberto Panigoni,mentre Enrico Panigoni rientra.Esce quasi contestualmente Salerno anche lui cartellinato. Novara dunque in 13 a ridosso dei propri 5 metri.Penalty touche e serie di pick and go cuneesi che vengono difesi eroicamente dalla trincea dei nostri a lasciare la meta a pochissimi centimetri.Proprio quando la linea Maginot sembra cedere,incursione di arditi novaresi e contro ruck pazzesca che consente al piede di Sacchi di riprendere la metà campo.Ferito ad una spalla esce un ottimo Tasso per Khassim.Galvanizzati dallo scampato pericolo i nostri continuano a difendere bene sugli attacchi del Cuneo che si affida alla prestanza del proprio nr 8 e a qualche mini unit .Attacchi piuttosto monocordi su cui ha buon gioco la difesa avanzante dei padroni di casa.Si ritorna così a pari numero col cronometro che viaggia favore degli azzurri.Manca la ciliegina della meta del bonus,ma il Novara sembra avere le armi un po’ spuntate perché la mischia ordinata soffre ancora e i lanci di Bertacco che vanno e vengono non concedono palloni di qualità per le mani di Leoncavallo e Sacchi.Invece da uno dei pochi lanci azzeccati Gaboardi arpiona l’ovale che viene trasmesso a Sacchi:finta di incrocio con Husson,fissazione esterna e palla per l’inserimento a razzo di Alberto Panigoni che fila in meta lasciando di sasso tutta la difesa.Sacchi capitalizza e si va sul 34 a 12.Mancano una manciata di minuti ma c’è ancora tempo per incasinarsi la vita.L’arbitro ravvisa di nuovo un comportamento scorretto da parte di Enrico Panigoni che si guadagna un altro cartellino giallo che ovviamente verte al rosso.Si finisce in 14.Entrano Stofella sr.per un esausto Tosi e Granata per Antoniazzi.Ancora difesa in azione e Comin placca alla grande.Al 40’ punizione a metà campo circa che Sacchi,in frenesia alimentare da pali,decide di piazzare,mentre tatticamente sarebbe stato meglio un lancio in

touche per schiacciare ancora la difesa. Tant’è… Sacchi sbaglia,Cuneo riparte e guadagna terreno.Ovviamente fallo,ovviamente penalty touche,ovviamente cassaforte e ovviamente meta a fil di sirena,evitabilissima! Risultato finale 34 a 19.

Tripudio,crampi e acciacchi ma giusti applausi per una squadra che ha avuto il grande merito di non disunirsi nel momento della doppia inferiorità numerica e che ha trovato le energie fisiche e mentali necessarie per ottenere una vittoria meritata anche se un po’ troppo sofferta,al cospetto di un avversario dal gioco monocorde,valido soprattutto in rimessa laterale e in mischia ordinata,ma oggi non sufficiente per un risultato positivo.Pertanto lotta al secondo posto apertissima e giusta settimana di pausa per il 6 Nazioni. Man of the match a Enrico Panigoni che lo merita nonostante il doppio giallo perché ha tenuto unito il pack e ha interpretato al meglio il ruolo con la mischia a retrocedere,firmando una bella meta;menzione di merito per Tasso,mentre nei tre quarti ottimo il ritorno di Leoncavallo e la prestazione di Sacchi al piede, bene anche Comin.Tutti però oggi hanno ottenuto un’ampia sufficienza per una prestazione che fa ben sperare per il futuro.Nessuna nomination per il premio Paguro per cui si attendono tempi migliori.Nota di colore…giallo:Panigoni padre quest’oggi è stato l’unico della famiglia a non aver preso un cartellino colorato.Verde di invidia!




(Stefano Paracchini)

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