Rugby
San Mauro 21 – 24 Rugby Capoterra
Sfida
intensa e ricca di emozioni al “Tonino D’Altorio”, dove il San Mauro sfiora una
grande impresa contro una delle formazioni più forti del campionato, cedendo
solo nel finale per 21-24.
L’incontro,
valido come anticipo della prima giornata di ritorno, vede i gialloblù
presentarsi in formazione con alcune defezioni a causa di impegni di studio e
lavoro di alcuni giocatori. L’anticipo viene comunque concesso senza esitazioni
e con sportività agli avversari sardi, costretti ad affrontare trasferte lunghe
e spesso complicate da incastri e coincidenza voli.
Il
San Mauro arriva alla gara con l’obiettivo di confermare il proprio percorso di
crescita, mentre il Capoterra punta a consolidare il secondo posto in
classifica. Ne nasce una partita equilibrata, combattuta e di alto livello.
Primo tempo
Partono
meglio gli ospiti, che nei primi minuti conquistano una punizione senza però
sfruttarla. Il San Mauro risponde con decisione e al 10’ si porta avanti grazie
al calcio piazzato di Fincato (3-0), dopo una lunga pressione nei 22 avversari.
Il
Capoterra reagisce subito e al 15’ trova la meta con un’azione insistita sui
cinque metri, non trasformata (3-5). I gialloblù non si scompongono e al 22’
tornano in vantaggio ancora con Fincato dalla piazzola (6-5).
Poco
dopo arriva però un episodio decisivo: un calcio di liberazione viene
intercettato dagli ospiti, che conquistano una mischia nei 22. Il numero 8
raccoglie l’ovale e sfrutta un’incertezza difensiva per andare in meta in mezzo
ai pali. La trasformazione vale il 6-12.
Il
San Mauro continua a spingere, gioca stabilmente nella metà campo avversaria e
ottiene diverse punizioni. Al 40’, Fincato centra nuovamente i pali, fissando
il punteggio sul 9-12 all’intervallo.
Secondo tempo
Nella
ripresa è ancora il Capoterra a partire forte. All’8’ segna una meta sull’ala,
non trasformata (9-17), e al 20’ allunga ulteriormente grazie a una mischia
vinta nei cinque metri, con il numero 8 ancora protagonista: meta trasformata e
9-24.
Sembra
il momento decisivo della partita, ma il San Mauro dimostra carattere e
personalità. La squadra non si arrende e aumenta ritmo e intensità.
Al
23’ Peila rompe la linea difensiva avversaria e va in meta con una splendida
iniziativa personale. La trasformazione non riesce, ma il punteggio sale sul
14-24.
I
gialloblù sentono che la rimonta è possibile e continuano ad attaccare. Al 30’
arriva una delle azioni più belle della partita: Fincato calcia a seguire con
precisione per Casto, che raccoglie l’ovale e schiaccia in mezzo ai pali. Meta
trasformata e punteggio sul 21-24.
Nel
finale il San Mauro ci crede fino in fondo. La pressione è costante e arriva
anche l’occasione del sorpasso: Tommasi contrattacca da centrocampo e per un
soffio non riesce a servire il compagno in un favorevole due contro uno.
Placcato all’ultimo istante, viene sanzionato per un “tenuto” apparso
discutibile.
La
partita si chiude così, con il Capoterra che resiste e porta a casa la
vittoria.
Analisi
Resta
il rammarico per un risultato che, per quanto visto in campo, il San Mauro
avrebbe potuto anche ribaltare. Ancora una volta la squadra paga piccoli errori
e qualche mancanza di cinismo, elementi che in un campionato così equilibrato
fanno la differenza.
La
prestazione, però, conferma il grande percorso di crescita dei gialloblù: da
neopromossa, la squadra gioca un rugby organizzato, intenso e competitivo,
dimostrando di poter lottare alla pari con le migliori.
Il
punto conquistato rappresenta comunque un segnale positivo e un’ulteriore tappa
nel processo di maturazione del gruppo.
Dopo
la pausa per gli impegni della Nazionale, il San Mauro tornerà in campo
domenica 15 ad Asti contro il Rugby
Monferrato.
Avanti
così, ragazzi.





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