Under 16, sconfitta
ma non doma.
Una partita
difficile, che i ragazzi del Ragusa Rugby hanno cercato di interpretare al
meglio e che, solo per sfortuna, non ha visto un risultato finale positivo,
come forse i ragazzi di coach Angelo Iozzia avrebbero meritato.
Così, si può
tradurre il risultato finale, di 36 a 14, che ha visto gli iblei battuti dal S.
Gregorio.
"Paghiamo,
come al solito, - spiega coach Iozzia - l'approccio iniziale alla partita,
figlio delle difficoltà legate al passaggio di categoria dei nostri ragazzi,
dalla Under 14 alla Under 16. Bisogna essere sempre concentrati e, nonostante
sia contento del buon gioco espresso, e della reazione fisica e caratteriale di
una squadra, la nostra, che ha saputo lottare nel corso del match, sono
convinto che abbiamo margini di miglioramento evidenti. Ora, l'obiettivo è
quello di prepararci al meglio per la prossima sfida, finalmente casalinga, in
cui vogliamo tradurre i progressi che siamo riusciti ad ottenere in queste
settimane".
Anche Flavio
Cappello, è soddisfatto della prestazione: "Siamo riusciti a contrastare,
per lunghi tratti, la prima in classifica, mostrando grande aggressività di
fronte ad una formazione molto fisica e difficile da affrontare".
Per Mattia Giannì,
"è stata una partita molto complessa, ma a sprazzi abbiamo giocato
veramente bene, con una buona difesa e un ottimo attacco, facendo valere le
nostre capacità".
Più critico,
Tommaso Occhipinti: "potevamo fare meglio, visto l'impegno profuso, e
concretizzare più efficacemente alcune occasioni non sfruttate. Ora, cerchiamo
di lavorare al meglio nel corso della settimana, per farci trovare pronti al
prossimo appuntamento".


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