“ECHI DAL MEMORIAL
BESIO/MASSA” (UNO)
Ieri al Carlo Androne
di Recco si è vissuta una intensa giornata di rugby, composta da tanto gioco
improntato allo spettacolo, e pur non dando grande importanza al risultato fine
a se stesso, lo sviluppo del torneo non ne ha certo risentito.
Questo è un periodo
molto interessante per il rugby giovanile nazionale, stimolato da un importante cambiamento nei campionati Under
16. Tra l’altro all’ evento di Recco era
presente anche Riccardo Bonaccorsi, Presidente FIR Toscana: “ E direi proprio
che questo nuovo metodo è indubbiamente positivo – dice lo stesso dirigente –
in quanto ora si puo’ meglio valutare le reali situazioni delle Società. In precedenza in alcuni casi
utilizzando il classico ranking e basandosi quindi sulle alte valutazioni
espresse nel campionato precedente, succedeva che i ragazzi passando di età, ma non essemdo in grado di
esprimerisi ad alto livello, si ritrovavano a gareggiare con una formazione
inferiore alle altre concorrenti, andando così a discapito della reale
competiziome. “
Cambiamento, quindi,
anche nei vari tornei dove si è ormai improntati a non esaltare troppo il
risultato fine a sestesso......
(l'Under 15 della Toscana che ha preso parte al Memorial Besio Massa di Recco)
“ Questi
eventi devono, come il Besio Massa per Under 16, avere un futuro, in quanto con
questi confronti fra varie realtà non si puo’ che raggiungere una crescita a
tutti i livelli. Ho visto per esempio anche la Liguria che negli ultimi anni è cresciuta molto, non
tanto da raggiungere il nostro livello in quanto noi siamo attrezzati anche con
numeri molto piu’ alti, ma in ogni modo riuscendo a sminuire, almeno in parte,
la differenza tecnica.”
Lavorare INSIEME, fra
varie realtà regionali, puo’ risultare determinante per tutti questi ragazzi
arrivati in questa importantissima e delicata categoria. Intanto la Toscana
negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante sia a livello giovanile che con
le prime squadre !
(un'azione fra Toscana U15 e Lombardia Ovest U16)
“ Lavorare insieme questo
infatti è il motto della nostra
Federazione – dice BONACCORSI – per quanto riguarda il livello seniores possediamo
questa punta di diamante, che sono i Medicei, ora l’emblema del rugby della
Toscana. In Serie A abbiamo sempre i Medicei con i Cadetti ed il Prato Sesto
che stanno facendo bene. In Serie B abbiamo
il Florentia, una Società che sta lavorando bene, possiede un preparato
gruppo di tecnici, una buona organizzazione socetaria, e oltre a questo, siccome loro operano nel
quartiere fiorentino dell’ Isolotto, sono riusciti a creare un buon lavoro
insieme alle istituzioni locali, con interventi
anche nel sociale e nell’inclusione, insomma rappresentano un club ben
radicato sul territorio, quasi come lo erano anni fa le squadre di rugby nei
piccoli paesi.
(La premiazione finale del Memorial con i capitani delle due compagini toscane)
Ovviamente Firenze contando circa 400.000 abitanti si riesce a
fidelizzare al meglio questi giovani.”
(rr)
P.S. Questa era la prima parte, delle nove,
della speciale rubrica dedicata al Memorial giovanile giocato ieri a Recco al
campo Carlo Androne. Da questo evento utilizzeremo alcune interviste eseguite a
bordo campo con i vari responsabili tecnici, Presidenti FIR dei Comitati, e
dirigenti del rugby, con relative fotografie di RUGBYTOTALE e gli immancabili
“amici” fotoamatori sempre presenti a questie manifestazioni.

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