VALORUGBY EMILIA 24
ARGOS PETRARCA PADOVA 23
Marcatori p/t: 3’ cp Faiva, 7’ Meta
tecnica VRE, 25’ mt Zini, 36’ mt Sbrocco
tr. Newton; S/t: 6’ mt. Citton tr. Faiva, 11’ cp Newton, 16’ cp Faiva, 37’ mt.
Antl tr Newton, 42’ mt Tebaldi.
VALORUGBY EMILIA: Farolini, Colombo, Majstorovic (62’ Cioffi),
Antl, Bertaccini, Newton, Garcìa (68’ Dominguez), Amenta, Sbrocco (69’
Rimpelli), Mordacci (60’ Favaro), Balsemin (53’ Gerosa), Dell’Acqua, Randisi
(65’ Mattioli, 78’ Randisi), Luus (56’ Silva), Sanavia (46’ Diaz). All. Umberto
Manghi.
ARGOS PETRARCA PADOVA: Tebaldi, Zini,
Sgarbi, Broggin, Esposito (63’ De Sanctis), Faiva, Panunzi (41’ Citton, 64’
Scagnolari), Trotta, Ghigo, Makelara (54’ Catelan) Panozzo (68’ Beccaris),
Galetto, Pavesi (51’ Hasa), Di Bartolomeo (64’ Carnio), Borean (42’ Braggie’). All.: Andrea Marcato.
Cart/gialli: 13’ Zini, 80’ Farolini.
CP: Farolini 0/1, Newton 3/3, Faiva 3/4.
Player of the Match: Mirko Amenta (VRE)
Arbitro: Piardi (BS)
REGGIO EMILIA - Rocambolesca sconfitta
(24/23), la prima di questo campionato, per il Petrarca Padova. Al “Mirabello”
di Reggio Emilia ha prevalso di misura, dopo ottanta minuti di grande lotta,
pallone su pallone, con un costante equilibrio nel risultato, un Valorugby
Emilia che ha saputo crederci, ha reagito nei momenti critici della contesa
giocando in ogni modo una partita tutto-cuore! Nella prima parte della partita,
dopo una ventina di minuti alquanto scialbi, si sono susseguiti numerosi colpi
di scena.
Dopo il primo vantaggio
per gli emiliani, meta tecnica per placcaggio in ritardo su Garcìa di Zini, era
lo stesso Zini a riportare in avanti i tuttoneri, e farsi perdonare
l’espulsione temporanea. Batti e ribatti con risultato altalenante e gran
finale a sorpresa con meta di astuzia di Antl, vantaggio acquisito per i
reggiani e flash finale con meta in drive dei petrarchi che non riuscivano a
trasformare. Quattro punti a Valorugby, uno a Petrarca, ma la classifica non ha
certo avuto un grande scossone in quanto i veneti guidano saldamente il torneo.
ANDREA MARCATO, coach
del Petrarca il giorno dopo:
“ Oggi ho rivisto in
video la partita ed i due principali
fattori che hanno influito sull’esito del test, e sulla nostra prova, sono
stati troppi i turn-over che abbiamo concesso agli avversari. Abbiamo avuto
tanti palloni a disposizione e li abbiamo persi, oltre tutto siamo mancati
nella gestione di uscita, rimanendo sempre sotto pressione. “
Tutto sommato
nonostante questa sconfitta di misura non cambia quasi nulla a livello di
classifica.
“ Quest’anno è ancora
piu’ lineare la fase finale del torneo - replica MARCATO – le prime quattro
squadre si giocano i play off e, non essendoci la finale in casa, cambia
veramente poco. Ovvio se avessimo vinto anche ieri sera avremmo potuto
allungare il passo, del resto è veramente difficile vincere al Mirabello. “
Valorugby è senza
dubbio una buona formazione, ma a voi quanto è mancata la presenza in campo dell’estremo
inglese Scott Lyle?
“ Tito Tebaldi che ha
coperto l’assenza di Lyle – dice il coach veneto – ha giocato un’ottima
partita, nonostante quel particolare ruolo non è il suo, ma ovviamente per noi
la presenza di Scott è molto importante, e le sue capacità a livello di
rilancio dell’ovale al piede è una delle sue armi migliori, e questo purtrtoppo
lo si è constatato durante gli ottanta minuti di gioco.”
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