Ci siamo quasi...
In questi giorni si sta completando la posa
dell'erba sintetica, si stanno tracciando le linee, a breve si aggiungerà la
sabbia e la microgomma.
Manca poco, ma a qualcuno non va e così in
queste settimane abbiamo ricevuto le visite di ladri e vandali come non mai,
cosa che ci sta costringendo a far la guardia al cantiere giorno e notte.
Però vedere il Campo San Teodoro Liberato con il prato verde, soprattutto ricordando la distesa di sterpaglie che avevamo trovato dieci anni fa, ci riempie di orgoglio e di gioia e siamo certi che farà lo stesso effetto alle migliaia di persone che in questi anni hanno dato un contributo (di tempo, di denaro, di sudore, di idee, di mezzi...) affinché si realizzasse questo piccolo miracolo.
Adesso stringiamo i denti per compiere
questo "ultimo chilometro" e nel frattempo vi invitiamo a venire a
dare un'occhiata di persona, a seguire agli ultimi ritocchi, rendendo così la
struttura più abitata, animata e vigilata.
Poi sarà festa.
Nelson Mandela diceva che "un
vincitore è un sognatore che non si è arreso": aveva ragione.
E allora sempre adelante e non un passo
indietro!
Intanto, aspettando la primavera, siamo già al lavoro per arricchire il nostro piccolo giardinetto allestito al campo "24 maggio 1999"
Vogliamo quindi ringraziare Vivaio Avagliano Piante per aver regalato alla struttura quattro piantine rampicanti di cotoneaster e rincospermo
Riappropriarsi dello spazio urbano
significa anche prendersene cura! E un po' di verde fa sempre bene.
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