Il Rugby Savona passa anche a Pavia, incontro con solo mete nonostante il terreno pesante.
Fedrigari
CUS Pavia 10
SAVONA
Rugby 15
Marcatori:
5’ m. Rossi (5-0); 29’m. Serra Amedeo (5-5); 32’ m. Franceri (5-10); 40’ m. Serra
amedeo (5-15). II T: 33’ m. Brandani (10-15).
Fedrigari
CUS PAVIA: Brandani, Rossi, Ferrari, Nicolato, Anzoli, Marconi (C), Corbucci,
Casali, Repossi, Gioia, Inama, Speranza, Zambianchi, Corbascio, Blasigh. A
disp.Tavaroli, Bancora, Mombelli, Vescovi, Giglio, Cazzamali, Ravizza. Allenatore
Nicola Cozzi.
Rugby
Savona: Franceri Filippo Serra (Claudio Guida), Paoletti, Fanciulli, Luca
Bernat, Costantino, Amedeo Serra (Marco Bernat), Pivari (Tripodi), Ademi, Di
Murro (Roberto Guida), Urbani (C), Fiabane (Giacobbe), Maruca (Devasini), Shehu
(Vignolo), Baccino. Allenatore Andrea Costantino.
Arbitro
Alessio Calandri di Genova.
Punti
in classifica: Fedrigari Cus Pavia 1 - Rugby Savona 4
Il
Rugby Savona espugna Pavia battendo per 15 a 10, il Fedrigari Cus Pavia, al termine
di un incontro generoso ed avvincente giocato senza remore da entrambe le
parti.
Il
terreno di gioco molto pesante ha sicuramente condizionato le strategie ma
nell'insieme le azioni in gioco aperto sono state continue da ambo le parti, forse
solo con qualche calcio di spostamento più frequente del solito. Come si sapeva
i tre-quarti lombardi sono stati di primordine, condizionando la difesa del
Savona, non sempre compatta ed in linea, fatto questo che li ha obbligati agli
straordinari nei recuperi. Il duello fra le mischie non ha avuto praticamente
storia finchè in campo ha giocato la prima linea base biancorossa; con i cambi
da entrambe le parti il reparto si è riequilibrato sia nelle mischie chiuse che
nelle rimesse laterali. Nulla da fare per i calciatori di entrambe le
formazioni che, fatto abbastanza inusitato, non hanno colto i pali neppure una
volta.
Come
al solito il Savona sconta una partenza lenta e negativa; per i primi venti
minuti subisce gli attacchi continui del Fedrigari che, con azioni a più fasi
mettono in difficoltà la linea di difesa biancorossa. Da manuale la meta di
Rossi che con difesa disassata supera in velocità il proprio marcatore e sigla
la prima meta dell’incontro. Con una simile partenza forse il Cus ha pensato di
avere vita facile; in realtà la svegli del Savona è arrivata, senza fatti
eclatanti ma con un crescendo di mischie e touches vinte, gioco alla mano
sempre più continuo e incalzante.
Per
tutta la seconda parte del primo tempo il campo ed il gioco sono stati biancorossi.
La prima meta arriva da una mischia chiusa ai 5 metri dalla meta lombarda,
vinta di prepotenza con avanzamento irrefrenabile che permette al mediano Serra
di schiacciare.
Tre
minuti dopo c’è la possibilità di un piazzato da posizione favorevole per
prendere il vantaggio ma i pali sono e resteranno stregati, nessun punto né da
punizioni né da trasformazioni.
Nell’azione
seguente azione personale di Franceri che recuperato un calcio di spostamento
avversario in fase difensiva calcia a seguire per se stesso, lo riprende al
volo e accelerando in modo imprendibile sigla una meta spettacolare.
Allo
scadere del tempo la terza meta, favorita ancora da un affondo di Franceri che
guadagna una punizione commutata su richiesta in mischia; altra spinta poderosa
e meta fotocopia della prima per Serra.
Nell’intervallo
il Pavia riesce a riprendere fiato e lucidità; tutto il secondo tempo si
riequilibra in parte per la ripresa dei lombardi ed in parte per il calo della
mischia savonese che sostituendo la
prima linea esprime un gioco meno possente.
Molte
emozioni per continui cambi di fronte e relative possibilità di realizzare
mete; la stanchezza si fa strada e un fallo per ritardato placcaggio vale
l’espulsione temporanea per Amedeo Serra. Sfruttando la superiorità numerica il
Fedrigari passa la difesa ligure con un’azione simile alla sua prima meta.
Negli
ultimi cinque minuti il tempo scorre più lento: il Pavia preme per una meta che
potrebbe valere la vittoria ( se trasformata) mentre il Savona difende con ordine
e disciplina, arginando l’avversario.
Al
fischio finale tanta soddisfazione per i biancorossi per la seconda vittoria
consecutiva in trasferta; onore delle armi al Pavia che fino all'ultimo ha lottato
con costanza, conscio di un equilibrio sostanziale in cui un episodio
favorevole avrebbe potuto premiarlo.
Domenica
prossima il calendario prevede una sosta; potrebbe essere l’occasione per il
recupero dell’incontro fra Savona ed Amatori Genova non disputata il 20 ottobre
per il maltempo.
Michele
Messina
Campionato
di Serie C1- poule B, terza giornata:
Fedrigari
Cus Pavia - Rugby Savona 10/15
Union
Riviera IM - Pro Recco 22/10
riposo Amatori
Ge
CLASSIFICA: Fedrigari Cus Pavia 10, Savona 8 (*), Amatori Ge (*) e
Union Imperia 4, Pro Recco 0
(*)
un incontro in meno




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