RENATO BENEDETTI è
l’attuale Presidente dell’Amatori & Union Milano, e lo stesso dirigente era
presente domenica scorsa allo stadio “Prof. G.B. Curioni” di Segrate, con la
gentile consorte, per assistere al test
del Campionato di Serie A2 fra il club
meneghino ed il neopromosso CUS Genova. Club milanese ricco di storia
fatta di tanta gloria e scudetti, ma anche di scioglimenti del club compensati
nel tempo da unioni con altre Societa’
del Capoluogo. Quest’anno sara’ in ogni modo il centenario del club!
Ma l’attuale situazione
del movimento quale’?
“ Proveniamo dalla Serie C – conferma BENEDETTI (IN FOTO) - siamo cresciuti nel tempo, abbiamo partecipato a qualche importante finale con le nostre squadre giovanili, e come tutti viviamo momenti complicati dovuti un po’ a quella che è la parola d’ordine del rugby italiano, e direi addirittura mondiale, che è la sostenibilità! I costi purtroppo energetici sono alti, e anche i costi gestionali nello sport che non ha avuto grandi risorse, inoltre ci hanno costretto ad abbandonare i volontari.
(Nella foto Ruben Pavesi, terzacentro della seniores in avanzamento - foto Marco Bertossi)
Intanto in questi anni ci siamo
consolidati bene per la parte Union 86 e la parte Amatori Junior, che erano le
due Societa’ che si erano unite , ma avendoci tagliati i ponti alle spalle
siamo stati costretti ad andare d’accordo anche nelle difficoltà.”
(Un'altra immagine dal test di domenica scosa fra A&U Milano e CUS Genova - foto Marco Bertossi)
La Societa’ A&U
partecipa attualmente ad un importante Campionato di Serie A2 e la squadra
seniores utilizza tutti atleti italiani, dilettanti, con un unico ragazzo
transalpino qui a Milano solo per motivi di studio, e conta su di un buon
bacino di utenza per quanto riguarda il settore giovanile.
(Gli Under 16 dell'Amatori & Union Milano)
“ Abbiamo portato avanti un investimento come hai visto – ci accenna il Presidente del’Amatori &Union – rilevando un impianto disastrato, ed abbiamo preferito il sintetico per il campo e sulla tribuna, e da un anno abbiamo aperto anche la club house, questo dopo sei anni di vere battaglie. A Milano per portare avanti questi lavori ci sono voluti anni di progetti per questo stabile che era stato utilizzato trent’anni fa dall’Area Verde del Comune di Milano e veniva usato come magazzino per i trattori, falciatrici etc. etc., poi si era deciso di dismettere questa struttura e per trent’anni è stata la Casa dei punkabbestia e del degrado piu’ assoluto. Il nostro orgoglio pertanto è quello di aver regalato una parte di Città, a suo tempo veramente degradata, al quartiere stesso, ai residenti e alle famiglio, ringiovanendo un poco anche il Centro Sportivo esistente dal 1964, pertanto rimesso a nuovo, mettendo a disposizione la palestra con attrezzi, qualche locale per la fisioterapia e per ultimo la Club House.”
(Attivissima l'attività del minirugby in casa dell'A&U)
Tutti lavori che hanno
completato le strutture urbane di questo quartiere, ora con un aspetto certamente migliorato ed al passo dei tempi.
“ Questa è stata in
ogni modo una idea di strutturarci con il Centro Sportivo con la federazione –
prosegue RENATO BENEDETTI – che in definitiva è una ribellione a quello che successe
con la societa’ del Milan Rugby, cui ero uno dei dirigenti, in quanto allora c’erano
i fondi, con una grande squadra ovviamente, ma no al centro sportivo, no a situazioni strutturate, e quando poi sono spariti gli aiuti economici
tutto è terminato in una bolla di sapone! Mentra la storia della Benetton, con la storia della Ghirada hanno avuto un ottimo
effetto, pertanto non si puo’ puntare
solo sui soldi senza pero’ seminare per
il futuro. Abbiamo visto per esempio a Calvisano con Alfredo Gavazzi come si è
sviluppata la Societa’, e poi con l’esperienza avuta con Grande Milano si è
arrivati a fondare l’Amatori Union, e
così l’idea di creare una indispensabile
casa si è concretizzata!”
Oggi l’A&U puo’
ritenersi soddisfatto del lavoro portato avanti con scrupolo e volontà!
“ Attualmente abbiamo
tutte le categorie – dice il dirigente milanese – dalla seniores agli old,
tutte le categorie maschili e femminili. Possiamo vantarci di avere un rapporto
molto stretto anche con Le Linci, nel rugby femminile, che hanno vissuto una
stagione piuttosto strana, ma quest’anno si sono un poco riconvertiti, attrezzandosi
con una gestione piu’ vicina alla squadra, e noi contribuiamo con quasi la
meta’ delle atlete del team. Questo stretto
tutoraggio ci ha permesso di fare
giocare queste ragazze. Si allenano qua da noi almeno due volte la settimana,
con i nostri tecnici e cerchiamo di impostare una indispensabile squadra giovanile
femminile. “
Attualmente l’Amatori
& Union quindi viaggia a gonfie vele nel mondo del rugby meneghino e
nazionale.
“ Abbiamo una
generazione di giovani quarantenni , fra cui l’avvocato Lanzi che è il Presidente
del Minirugby, in quanto abbiamo due Societa’ con l’ASD Minirugby e la SSD
Amatori & Union che è la capogruppo, abbiamo altri dirigenti piu’ giovani
e così da assicurarci un futuro dirigenziale almeno per il prossimo decennio e
forse di piu’. La nostra filosofia è chiara, in quanto noi puntiamo sul dilettantismo, nessuno viene
pagato infatti, no stranieri, e poi lo avete visto tutti oggi (domenica scorsa
per chi legge n.d.r.) nessuno atleta argentino in mischia e nei trequarti,
siamo tutti dei nostri, è chiaro che questo è un gruppo di giovani e cercheremo
di farci valere, insomma la nostra strada è segnata!” (rr)








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