• Prova autorevole
della squadra nella trasferta in Puglia
• Gestione perfetta DDR e staff di tre partite in otto giorni
• Più sette punti rispetto 10ma giornata campionato scorso
• Terzo successo di fila non accadeva dal 2021 con Balla
• Primo tempo scoppiettante con tre gol e uno annullato
• Vantaggio con piattone di Osmajic su tiro-cross Messias
• Quarta rete per il bomber montenegrino da inizio torneo
• Raddoppio di Messias lanciato negli spazi da El Shaarawy
• Secondo gol per fantasista brasiliano in questa prima parte
• Il nostro numero 10 eletto alla fine come player of the match
• Avversari accorciano punizione Maleh deviata da barriera
• Realizzazione n.6 da palla inattiva per giallorossi record A
• Pioggia nel corso della prima frazione allo stadio Giardiniero
• Ripresa di lotta più che governo teniamo alla resa dei conti
• Avversari falcidiati da parecchie assenze di rilievo in distinta
• Presenza n.50 per attaccante Colombo in maglia rossoblù
• Quasi 400 i genoani nel settore ospiti con bandiere e vessilli
• Panini Days e ingresso con maxi-figurine per i due capitani
• Pareggio in extremis alla Sciorba per i grifoncini di Criscito
• A segno nel recupero Docouré su traversone di Mendolia
Il dolcetto ha il sapore di un pasticciotto e la crema dei tre punti. Due gol, un palo di El Sha, qualche buona occasione, una rete al passivo. E una convinzione che lievita come la classifica. La terza vittoria consecutiva, la quarta nelle ultime cinque partite, apre una finestra su panorami migliori, nella consapevolezza che arretrare è un attimo e nessuno aspetta nessuno. Approcciamo forti con una prima mezzora da urlo: linee compatte, movimenti armoniosi e verticalizzazioni efficaci. Il primo squillo è di Wiafe che incrocia un destro a lato da fuori area. Segniamo con Osmajic che, dalla zona del dischetto, riceve infilando un cross schiacciato di Messias. Ci distendiamo sfiorando il raddoppio con El Sha, quindi lo centriamo con uno spunto sontuoso di Messias lanciato dal Faraone. Nulla può Bjilow, bravo a intercettare in precedenza su Gorter, sulla punizione di Maleh che sfrutta una deviazione dimezzando lo svantaggio. Si chiude prima dell’intervallo con il gol annullato a Stulic per tocco di braccio con revisione var. Al rientro facciamo il nostro. Rischiamo in apertura con una fiondata alta di Gallo e, nel finale, con Ngom che saggia il riflesso di Bijlow con una conclusione sporcata da Ostigard. In questa parentesi potremmo chiuderla con El Sha che colpisce il montante con un tiro dei suoi e due volte con Vitinha, innescato da Messias che gioca un altro sport: la prima battuta sorvola la traversa, la seconda viene disinnescata da Falcone. Torniamo nel nostro nido con un sorriso grande così.
Arbitro: Marchetti. Assistenti: Bahri, Cecconi. IV° Ufficiale: Feliciani. Var:
Maggioni. Avar: Rutella.
Reti: pt 11’ Osmajic, 28’ Messias, 40’ Maleh.
Lecce: Falcone, Siebert, Stulic (30’st Dembelè), N’Dri (3’st Esteban), Maleh
(30’st Gandelman), Veiga, Gallo, Gorter (11’st Kaba), Tiago Gabriel, Ngom,
Monteiro (16’st Fatah). A disposizione: Bleve, Borbei, Ndaba, Fofana, Gaby, Scott,
Dramè. All. Di Francesco.
Genoa: Bijlow, Ostigard, Messias (41’st Colombo), Osmajic (41’st Meichtry),
Vasquez c., Traorè (35’st Sow), Marcandalli, Frendrup, Wiafe (16’st Vitinha),
Ellertsson, El Shaarawy (16’st Ehizibue). A disposizione: Sommariva, Stolz,
Mitaj, Amorim, Baldanzi, Klisys, Drameh, Sabelli, Puczka, Otoa. All. De Rossi.
(Le foto sono di Tano Pecoraro - GENOA CFC)





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